Isola pedonale ad Avezzano: i giudici danno ragione al Wwf

Alessandro Biancardi

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LA SENTENZA. AVEZZANO. Un'innovativa sentenza del TAR di L'Aquila impone al Comune di attuare la delibera rimasta solo sulla carta che istituiva l'isola pedonale.

Il WWF Italia esprime soddisfazione per l’esito del ricorso che l'associazione ha proposto assieme ad Italia Nostra davanti al Tar Abruzzo (con gli avvocati Corti e Simone) per ottenere l’attuazione della Delibera di Giunta Comunale 180/2009, volta all’istituzione di un’area pedonale nel “Corso della Libertà” ad Avezzano.

Il Wwf auspica l’adozione di misure in grado di restituire la città ai cittadini, e che consentano di ridurre
«l’uso smodato ed eccessivo del traffico veicolare privato». «La pedonalizzazione di Corso della Libertà è un primo segnale in questo senso», dicono ancora dall'associazione. «E’ una strada con un’alberatura bella e
importante, con palazzi di pregio, con attività commerciali e ricettive attrattive, ed essa potrà veramente diventare il salotto della città, anche dal punto di vista commerciale, un vero e proprio “pedestrian mall” ove recarsi per fare acquisti, per guardare le vetrine, per prendere un caffè in un contesto liberato dallo smog e dalle automobili», spiega Camilla Crisante, presidente del Wwf

L'associazione chiede quindi che l’amministrazione comunale di Avezzano dia pronta attuazione alla sentenza n. 671/2010 del TAR Abruzzo, e si auspica che questa sia solo la prima delle misure adottate dall’amministrazione cittadina a favore delle politiche di mobilità sostenibile.

«Auspichiamo e chiediamo», continua Crisante, «che l’area pedonale venga prontamente realizzata, e che le istituzioni e le associazioni di categoria contribuiscano a valorizzarla dando vita a eventi di animazione e di richiamo, apponendo elementi di arredo urbano funzionali e decorativi, prevedendo aree per mercati e mostre,
rappresentazioni oltre a spazi per la sosta-gioco di bambini e anziani, e infine curando l'illuminazione in modo da soddisfare i movimenti o la sosta dei passanti e la sicurezza notturna dell'area».
«La sentenza è interessante come precedente», commenta invece Patrizia Fantilli, responsabile ufficio Legale Wwf, «in quanto viene accolta l'impugnazione di un "silenzio inadempimento" della Pubblica Amministrazione».

 08/10/10 11.12