Sos Marsica. Comitato territoriale si rivolge a Napolitano: «misure urgenti per salvarla»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1985

AVEZZANO. «Un territorio smembrato e abbandonato». Con queste parole Attilio Santellocco presidente del Comitato Territoriale Provincia dei Marsi si rivolge alle più alte cariche dello Stato, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il primo ministro Mario Monti invocando il loro aiuto.

Non ci vorrebbe un miracolo, secondo Santellocco,  «basterebbe che persone di buona volontà (le istituzioni s’intende) si siedano a tavolino (un tavolo istituzionale-governativo) e decidano di recuperare la Marsica, al momento abbandonata».

Ma quali sono i problemi che affliggono l’area?

L’elenco si fa lungo. «Si va dai più recenti strappi sanitari, oggetto di numerose contestazioni e proteste, la trasformazione degli ospedali di Tagliacozzo e Pescina in semplici presidi territoriali di assistenza, la chiusura ed accorpamento di diversi reparti dell’Ospedale “SS. Filippo e Nicola” di Avezzano, alla chiusura ed al depotenziamento della quasi totalità degli uffici, degli enti, delle strutture e dei servizi pubblici».

E’ il caso ad esempio della soppressione del Coordinamento distrettuale del Corpo Forestale dello Stato (insieme alla chiusura di diversi comandi di stazione) della soppressione della sede centrale dell’Agenzia Regionale di Sviluppo Agricolo (Arsa), dell’Ente d’Ambito Territoriale della Marsica,  delle tre Comunità Montane territoriali, della sede territoriale dell’Azienda (Abruzzo Promozione Turismo).

Anche il versante trasporti sembra soffrire con la riduzione dei servizi di trasporto pubblico operato dall’Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi) e dalle Ferrovie dello Stato per l’intero bacino di utenza della Marsica.

A tutto questo si sommerebbero una serie di altre misure in via di attuazione come la vagheggiata soppressione del Tribunale di Avezzano (effetto dei tagli alla macchina di giustizia), la soppressione della Procura della Repubblica di Avezzano, la chiusura dell’Ufficio Unico delle Dogane di Avezzano. I toni accorati della lettera, poi,  lasciano spazio ad un fermo obiettivo, forse nel caso in cui la richiesta non dovesse avere il riscontro sperato. «Dai prossimi giorni», conclude Santellocco, «il comitato proporrà l’istituzione di un coordinamento territoriale permanente per contrastare atti di spoliazione e progetti di aggressione e speculazione territoriale».

14/12/2011 08:01