Sulmona, centro commerciale al buio. Dichiarato inagibile ma ancora attivo

Alessandro Biancardi

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SULMONA. I vigili del fuoco lo avevano dichiarato inagibile, il sindaco aveva emesso un’ordinanza di sgombero, ma l’attività  del centro commerciale “Ovidio” di  Sulmona è proseguita indisturbata.

Oggi la struttura è alle prese con l’ennesimo disagio: l’Enel stacca la corrente per le bollette non pagate e alcuni negozianti (otto persone più il titolare del bar) rimangono al buio con le saracinesche abbassate. Il centro -sotto la gestione di una curatela fallimentare per il crack della Cpl Imperial di due anni fa- ne ha passate di tutte i colori. A tirare la carretta erano rimaste solo 8  attività commerciali (sulle 16 dell’anno scorso) vessate dalle continue ingiunzioni di sfratto, dall’usura della struttura, e da una serie di allagamenti, che avevano portato i vigili del fuoco a dichiararla inagibile.  Al termine del sopralluogo effettuato dai vigili è risultato infatti che il capannone presentava carenze a livello di sicurezza ed  impianti non a norma. Da tempo gli esercenti “superstiti della struttura” lamentavano disagi come le infiltrazioni della pioggia caduta  ed invocavano un trasferimento nel neo parco commerciale poco vicino.

E’ per questo che i vigili del fuoco, prima di giungere all’estrema decisione, avevano indicato una serie di provvedimenti da mettere in atto affinché si potesse continuare con l’attività. Prescrizioni che non sono state rispettate né dai proprietari dell’immobile, né tantomeno dai commercianti che hanno continuando a non pagare gli affitti.  Anzi, davanti  alla richiesta di sfratto per bollette non corrisposte, uno dei soci del bar Luigi Di Bacco era salito sul tetto della struttura annunciando che ci sarebbe «rimasto finchè non avesse ottenuto risposte concrete sulla situazione».

Ed ora dopo l’ordinanza del sindaco e l’elettricità staccata che cosa succederà ancora?

01/12/2011 14:57