Neonati morti ad Avezzano, Commissione errori chiede una relazione a Chiodi

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Una richiesta di chiarimenti è partita dal presidente della commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari e le cause dei disavanzo sanitari regionali, Leoluca Orlando.

Destinatario il commissario alla Sanità Gianni Chiodi che dovrà fornire una relazione dettagliata sui due episodi che hanno visto come protagonisti due neonati morti.Il primo caso è quello che si è verificato il 18 novembre scorso, quando un neonato è venuto alla luce senza vita a seguito di un cesareo. Il parto, inizialmente previsto per il 25 novembre, è stato poi anticipato. Gli ultimi test risalivano a sole 2 settimane prima ed il feto risultava in perfette condizioni di salute. I genitori hanno presentato una denuncia alla polizia e la Procura ha aperto un'indagine. Il secondo caso, invece, è quello relativo ad una bimba nata il 16 giugno 2010 all'ospedale di Avezzano e morta due giorni dopo.

La madre era stata ricoverata nel reparto di ginecologia dopo una gravidanza senza problemi, ma a poche ore dalla nascita la piccola ha iniziato a presentare difficoltà respiratorie. A seguito di un aggravamento delle sue condizioni ne fu deciso il trasferimento all'ospedale di Avezzano, nella divisione di terapia intensiva neonatale del policlinico di Chieti, ma la piccola non ce l'ha fatta ed e' deceduta il 18 giugno. La Procura ha avviato l'inchiesta e due dirigenti medici dell'ospedale di Avezzano sono stati iscritti nel registro degli indagati. La neonata avrebbe accusato un distress respiratorio ma - secondo la commissione sanitaria - si sarebbe forse salvata se il trasferimento a Chieti, in un centro piu' attrezzato, fosse avvenuto con piu' celerità.

«La commissione d'inchiesta che presiedo – spiega nella lettera al commissario Chiodi Leoluca Orlando - intende acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, in merito ai due casi segnalati, con riguardo ad eventuali criticità organizzative riscontrate, così come ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari, assunte affronte di responsabilità individuali eventualmente emerse».

La documentazione acquisita sarà valutata per eventuali, ulteriori adempimenti di competenza nell'ambito del filone d'inchiesta sui nati nascita, coordinato dall'onorevole Fucci ed avviato per accertare le cause dei più frequenti errori e criticità gestionali relativi al momento del parto. I risultati dell'indagine, che si è servita dei dati forniti dai competenti assessorati e dalle Procure di tutta Italia, verranno presentati a breve in conferenza stampa.

21/11/2011 16:26