Ok sindacale per Sanatrix, lunedì contratto definitivo di acquisto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1854

L'AQUILA. Accordo sindacale fatto per la Clinica Sanatrix dell’Aquila, recentemente acquistata all’asta da Enrico Vittorini, Casa di cura Villa Letizia.

Si tratta della procedura prevista dalla legge dopo l’acquisto ed il parere dei sindacati è obbligatorio, ma non vincolante. Dopo un paio di incontri molto tranquilli con i rappresentanti sindacali di Cisl, Cgil, Uil e Ugl (Rsa aziendale e sindacato provinciale), l’accordo finale è stato sottoscritto e prevede la riassunzione entro il 31 dicembre 2014 (con chiamata dalle liste della cassa integrazione in deroga o dalle liste di mobilità) di tutti i dipendenti in servizio al primo gennaio 2008 e dipendenti del fallimento al 31 ottobre 2011.

Questo personale sarà inquadrato con un contratto part time di minimo 18 ore (compresi i 13 impiegati amministrativi di cui Villa Letizia non voleva farsi carico). Full time invece tutti gli infermieri, con l’impegno ad una riqualificazione professionale. E assunti anche tutti i medici in servizio. «Per rendere chiaro ed in equivoco il momento in cui l’assunzione a tempo indeterminato costituirà adempimento dell’accordo – si legge nel documento sottoscritto dalle parti - Villa Letizia specificherà nella lettera di assunzione a tempo indeterminato che il rapporto deve considerarsi instaurato in esecuzione della presente intesa».

L’accordo invece non si estende al personale che nei due anni precedenti il 6 aprile 2009 (terremoto) non era continuativamente alle dipendenze della Clinica fallita. «E’ stata una trattativa serena – ha dichiarato Enrico Vittorini – adesso trasmetteremo tutta la documentazione alla Regione e ci auguriamo che i tempi per il trasferimento dei contratti in essere siano brevi».

Per lunedì mattina, nello studio del notaio Alfredo Pretaroli di Chieti, è prevista infatti la sottoscrizione del contratto definitivo di acquisto tra la curatela e l’imprenditore aquilano. Dopo di che il tutto sarà trasferito agli uffici della Regione, con un nota di accompagnamento del curatore. Soddisfazione anche negli ambienti sindacali per il salvataggio dei posti di lavoro.

Sebastiano Calella 19/11/2011 14.50