Ateneo L'Aquila, finita l'epoca Di Orio. Si cerca un nuovo rettore

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il decano dell’Università dell’Aquila Aniello Russo Spena ha avviato la fase di rinnovo delle istituzioni accademiche dell’Ateneo aquilano.

Il professore Russo Spena ha tracciato un ampio quadro della situazione venutasi a determinare a L’Aquila in applicazione della riforma universitaria, che ha colto l’Ateneo – già gravato dalla difficoltà del post-terremoto - nella fase finale dell’ultimo mandato del rettore uscente Di Orio. Il Decano, nel ringraziare comunque l’amministrazione uscente per il lavoro svolto, ha evidenziato come tutti gli organi siano in questo momento in regime di proroga, a cominciare proprio dalla carica di rettore. E questo nel momento in cui la legge Gelmini e i nuovi statuti sanciscono la scomparsa delle facoltà e la ridefinizione dei dipartimenti con competenze didattiche.

La situazione di grave incertezza che ne è derivata rende possibile ad un rettore prorogato – e quindi con una funzione logicamente limitata agli affari correnti – di poter determinare gli sviluppi dell’Ateneo senza aver ricevuto un esplicito mandato politico.

«Per queste ragioni – ha dichiarato Russo Spena – ritengo che sia necessario coinvolgere nel dibattito il corpo accademico, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti, mediante incontri programmatici da cui emergano le priorità per il presente e il futuro dell’Ateneo aquilano, e siano stimolate le candidature alla carica di rettore. E’ mia intenzione procedere alla indizione delle elezioni per il rettore – prerogativa del Decano - nei tempi più rapidi possibili consentiti dalla normativa, di modo che il rettore uscente possa essere subito sostenuto dal rettore-eletto, forte dell’investitura dell’elettorato, nella gestione corrente fino al termine previsto per il mandato».

A margine dell'incontro con la stampa, il decano ha reso noto di aver svolto questa iniziativa non presso il rettorato -come era sua intenzione e come d’altra parte sarebbe stato normale -ma fuori dai locali universitari, in quanto nei fatti non gli è stato messo a disposizione alcuno spazio dall’amministrazione dell’Università. I molti docenti presenti alla conferenza stampa hanno stigmatizzato la gravità dell’accaduto, denunciando il clima venutosi a creare in Ateneo.

 18/11/2011 10.50