RISPARMIO

Da Enea ecco il vademecum per tagliare bolletta termosifoni

Regole anche per ottenere maggiore efficienza

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Da Enea ecco il vademecum per tagliare bolletta termosifoni



ROMA. In occasione dell'accensione dei termosifoni che scatta dal 15 ottobre nei 4.300 comuni della zona climatica "E", che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna e Venezia, l'Enea (l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile) ricorda alcune regole per la corretta manutenzione della caldaia ai fini della sicurezza, per la contabilizzazione del calore e per risparmiare sulla bolletta ed evitare sprechi di energia o multe per non aver rispettato le previsioni di legge. L'Enea ricorda la corretta manutenzione degli impianti, fondamentale per consumare e inquinare meno e per evitare sanzioni, non inferiori a 500 euro e l'applicazione - obbligatoria per legge entro il 31 dicembre - delle valvole termostatiche, che aprono o chiudono la circolazione dell'acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e a evitare sprechi. Una terza regola riguarda il controllo della temperatura e l'uso dei cronotermostati, che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l'impianto in funzione solo quando si è in casa.


La normativa consente una temperatura di 20-22 gradi, ma 19 sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado abbassato si traduce in un risparmio dal 5 al 10% sui consumi di combustibile. Altra regola importante è il controllo delle ore di accensione. Il tempo massimo giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l'Italia. Per i comuni in fascia "E" al via da domani il massimo sono 14 ore. Per gli interventi sulle caldaie, ricorda infine l'Enea, è possibile usufruire degli ecobonus del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici e del 55% per quella del patrimonio edilizio. Altri interventi soggetti a detrazione fiscale riguardano serramenti e infissi, pannelli solari, coibentazione e coperture, schermature solari e, da quest'anno, anche la building automation, vale a dire, l'insieme dei dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti termici.