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Gli agriturismo prendono il volo: 11,3 mln li preferiscono agli alberghi

Indagine Istat su 2015. In Centro Italia boom nuove strutture

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Gli agriturismo prendono il volo:  11,3 mln li preferiscono agli alberghi

ROMA. La passione per l'agriturismo cresce, e conta ormai 11,3 milioni di presenze nel 2015. Un dato in crescita del +4,9% rispetto all'anno precedente, evidenziato da una indagine Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi, che vede parallelamente in crescita del 2,3% anche le aziende agrituristiche autorizzate. Un trend che peraltro riflette lo sviluppo costante del settore nell'ultimo decennio con un numero di aziende agrituristiche passato, su tutto il territorio nazionale, dalle 15.327 del 2005 alle 22.238 del 2015. Diminuiscono tuttavia nel 2015, rispetto al 2014, le autorizzazioni per la creazione di nuove aziende agrituristiche (-49 unità), mentre aumentano le cessazioni di attività (+304 unità). La crescita numerica delle aziende ricettive è più vivace nel Centro del Paese (+5,1%) rispetto al Nord (+1,7%), mentre nel Mezzogiorno si registra un calo (-1,1%). Con un aumento, rileva l'Istat nel decennio 2005-2015, dei posti letto (+87.467) e dei posti a sedere (+155.018). Perché la vacanza green non si sceglie solo per l'alloggio, ma sempre più spesso anche per la ristorazione proposta da oltre metà delle strutture. Gli "agriristori", secondo l'indagine, aumentano nel Nord (+2,3%) e nel Centro (+1,8%), mentre diminuiscono al Sud (-0,6%).

Nel 2015 le aziende agrituristiche autorizzate alla ristorazione sono 11.207 (+1,3% rispetto al 2014) pari al 50,4% della rete italiana. L'abbinamento della ristorazione con l'alloggio, che riguarda 8.162 agriturismo, pur presente in tutte le regioni, risulta più diffuso in Toscana (1.290 unità), Emilia-Romagna (565) e Lombardia (548). In generale, nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno il 58,7% degli agriturismo offre servizio di alloggio, il 54,5% ristorazione, il 56,6% degustazione e il 60,7% altre attività. Secondo una indagine Coldiretti la vacanza verde, con il turismo legato alla natura, in Italia ha superato nel 2015 il giro di affari record di 12 miliardi di euro nel 2015. Spesso è una donna a gestire tale attività. Più di un'azienda agrituristica su tre (36,1%), è a conduzione femminile.

La maggiore concentrazione di aziende in rosa si rileva in Toscana (1.791 aziende, che rappresentano il 40,8% delle aziende della regione e l'8,0% di quelle nazionali). La capacita di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è, conclude Coldiretti, la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismo italiani che sembrerebbero aver qualificato notevolmente la propria tradizionale offerta con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti