NUOVE NORME

Consumi reali in bolletta e scatola nera: ecco cosa cambia con il Ddl concorrenza

Da assicurazioni a farmacie. Approvazione definitiva entro aprile

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Consumi reali in bolletta e scatola nera: ecco cosa cambia con il Ddl concorrenza

ROMA. Farmacie, Poste, strumenti finanziari, acqua e ancora le immancabili assicurazioni rc auto. Sono questi i temi investiti dalle ultime modifiche in via di approvazione con cui, ormai dopo Pasqua, si chiuderà l'esame del ddl concorrenza in commissione Industria al Senato. Che poi approderà in Aula fra il 5 e il 7 di aprile.

Ecco che cosa cambierà.

-FARMACIE, VERSO TETTO PER SOCIETA' CAPITALI: Dovrebbe sciogliersi domani il nodo farmacie con un'unica modifica rispetto al testo licenziato dalla Camera, ossia la possibile introduzione di un tetto per il numero di farmacie che le società di soli capitali (senza quindi nemmeno un farmacista tra i soci) potranno possedere sul territorio regionale. Non sono invece previste novità sul fronte farmaci di Fascia C che, venduti dietro prescrizione medica, continueranno a non essere distribuiti nelle parafarmacie.

- RC AUTO, VERSO OBBLIGO SCATOLE NERE E CHIARIMENTO TABELLE: le 'scatole nere' potrebbero diventare per legge uno strumento presente su tutte le automobili degli italiani. Si sta studiando infatti la possibilità di introdurre quest'obbligo nel ddl concorrenza. Un provvedimento "illegittimo e annullabile dinanzi le competenti sedi", tuona il Codacons, annunciando eventuali azioni giudiziali e spiegando che "non sarebbe in alcun modo pensabile obbligare gli automobilisti italiani a sostenere costi non indifferenti a causa di una decisione imposta dall'alto". Più chiarimenti che novità in arrivo invece sul fronte risarcimenti danni da sinistri stradali. Probabilmente il Governo provvederà infatti a definire meglio i tre tipi di danno contenuti nella definizione di quello non patrimoniale.

- POSTE, NON ANCORA STABILITA DATA STOP MONOPOLIO: E' incerta la data in cui terminerà definitivamente il monopolio delle Poste sull'invio di multe e notifiche. Se infatti il governo ha già espresso la sua contrarietà rispetto a un anticipo o rinvio dello stop - fissato al 10 giugno 2017 - i due relatori, Salvatore Tomaselli (Pd) e Luigi Marino (Ap), stanno lavorando a una modifica che al posto della data introduca un limite di 'tot' giorni dall'entrata in vigore del provvedimento.

- STRUMENTI FINANZIARI, NO MAGGIORE TRASPARENZA SU TITOLI: Si allontana la possibilità di leggere sulla copertina dei prospetti informativi il grado di rischiosità di azioni e obbligazioni che ci si accinge a comprare. La misura non è passata in Commissione perché non avrebbe incontrato l'approvazione del Governo secondo il quale nessun titolo, neanche fra i più sicuri, sarebbe infatti completamente esente dal rischio di essere azzerato in caso di default dell'emittente. E se tutti i prospetti portassero questa dicitura in copertina, la stessa misura perderebbe efficacia.

- ACQUA, NUOVA BOLLETTA SOLO SU CONSUMI REALI: Se c'è il contatore, va usato. Così il consumo di acqua non potrà più essere stimato, ma nelle prossime bollette dovrà essere calcolato solo in base alle letture reali. La modifica, che in Commissione ha ricevuto un consenso trasversale, dovrebbe passare, si attendono solo le ultime verifiche delle Autorità interessate.