GIUSTIZIA

Invece della pena arriva la multa per i reati minori: ecco cosa cambia

Multe più salate miglior deterrente rispetto ai tribunali

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Invece della pena arriva la multa per i reati minori: ecco cosa cambia

ROMA. Costi e benefici. E' questa la filosofia alla base dei due decreti legislativi, approvati ieri in Consiglio dei Ministri, che puntano ad una corposa depenalizzazione dei cosiddetti reati minori contribuendo al contempo a decongestionare i palazzi di giustizia, evitando vi finiscano procedimenti su condotte di scarso rilievo, con costi per Stato e pochi benefici.

I reati presi in considerazione dal Governo, d'ora in poi, saranno puniti solo con una sanzione amministrativa compresa (a seconda della violazione commessa), da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 30.000.

Pur lasciando immacolata la fedina penale, l'idea di fondo del provvedimento è di agire da deterrente e scampare a possibili prescrizioni visti i tempi della giustizia italiana.

Ecco i punti principali del provvedimento e cosa cambierà per gli italiani:

1) Reati che diventano illeciti amministrativi: - tutti i reati non contenuti nel codice penale puniti con la sola pena pecuniaria (multa o ammenda);

- ATTI OSCENI;

- PUBBLICAZIONI E SPETTACOLI OSCENI;

- CONTRABBANDO DI TABACCHI (Ma solo nella forma lieve);

- COLTIVAZIONE CANNABIS; la norma riguarda solo i soggetti già autorizzati a coltivare cannabis per uso terapeutico che attualmente, però, violano le prescrizioni. Tale comportamento da illecito penale passa a illecito amministrativo. Per ora, quindi, fuori da questo quadro, coltivare cannabis in grandi quantità resterà reato.

- RIFIUTO DI PRESTARE LA PROPRIA OPERA IN OCCASIONE DI UN TUMULTO; attualmente l'art.652 del codice penale è punito con l'arresto fino a 3 mesi (o ammenda fino a 309 euro) e con l'arresto da 1 a 6 mesi (o ammenda da 30 euro a 619 euro in presenza di informazioni mendaci). Nel primo caso si passa a una sanzione da 5 a 18 mila euro, nella seconda ipotesi 6 a 18 mila euro.

- ABUSO DELLA CREDULITÀ POPOLARE; l'art. 661 cpp lo punisce con l'arresto fino a 3 mesi o con l'ammenda fino a 1.032 euro. Con l'intervento di oggi diventa invece sanzione amministrativa, che però aumenta e passa da 5 mila a 15 mila euro.

- RAPPRESENTAZIONI TEATRALI O CINEMATOGRAFICHE ABUSIVE;

- ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA;

- GUIDA SENZA PATENTE; la prima volta che si verrà fermati, non sarà più reato. Oggi la sanzione prevista dal codice della strada va da 2.257 a 9.032 euro, ma la deve comminare un giudice dopo un processo. Con le nuove regole, invece, per chi guida con la patente non in regola scatterebbero subito fermo e confisca amministrativa del mezzo, e una multa ben più salata: da 5mila a 30mila euro. Resta inoltre la sanzione penale in caso di recidiva.

- NOLEGGIO DI MATERIALE COPERTO DA COPYRIGHT;

- INSTALLAZIONE E USO DI IMPIANTI ABUSIVI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE;

- OMESSO VERSAMENTO DI RITENUTE PREVIDENZIALI entro la somma di 10.000 euro.

2) Reati che diventano illeciti civili:

- L'elenco prevede la trasformazione dei reati di ingiuria, falsità in scrittura privata ed altri reati in materia di scritture private, appropriazione di cose smarrite e furto da parte di un comproprietario, danneggiamento semplice. Per questi la parte offesa non dovrà più sporgere querela, ma rivolgersi al giudice civile per il risarcimento del danno. Il giudice, a sua volta, punirà il colpevole con una sanzione pecuniaria che va dai 100 agli 8.000 euro per l'ingiuria, furto di un comproprietario, danneggiamento, appropriazione di cose smarrite; dai 200 ai 12.000 euro per i reati di falsità in scritture private.