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Bcc con una holding capogruppo: ora si attende il Governo

Decreto entro gennaio. Si stringe su norme salva-risparmiatori

Redazione Pdn

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Bcc con una holding capogruppo: ora si attende il Governo

    ROMA. Il sistema del credito cooperativo ha trovato la sua definitiva 'quadra' interna ed è pronto ad accelerare sull'autoriforma che vedrà la nascita del Gruppo Bancario Cooperativo, una unica holding capogruppo che tutelerà l'intero settore nelle turbolenze e potrà rapidamente finanziarsi sui mercati.

Ora, dicono le Bcc, tocca al governo fare presto a varare il decreto con le norme di cornice che accompagnino l'autoriforma, pronta già da prima di Natale grazie al compromesso trovato fra le diverse anime del movimento e sul quale si è registrata la convergenza della stragrande maggioranza.

Provvedimento che nelle intenzioni dell'esecutivo, alle prese anche con al definizione delle norme 'salva-risparmiatori', dovrebbe vedere la luce entro fine mese. Nessun ritardo, ci tengono dunque a precisare le Bcc, è dovuto quindi a spaccature dentro il mondo della cooperazione. Eventuali blocchi, si raccoglie fra i banchieri cooperativi, sarebbero ascrivibili al governo e non al settore. Che certo, ha discusso a lungo sul modello da adottare per rafforzare il settore, optando infine per «un'architettura che rafforza le finalità mutualistiche, mantiene i centri decisionali» dei singoli istituti nei territori, che potranno aderire alla capogruppo con 'contratti di coesione' che lasceranno un grado di autonomia crescente proporzionalmente alla solidità delle banche, visto che sarà «correlata a criteri di meritevolezza (risk based approach)».

 Le Bcc altoatesine, invece, nel rispetto «delle differenze culturali e linguistiche», potranno creare il loro gruppo provinciale che poi potrà «fare sistema» con la holding «con contratti di solidarietà e di servizio».

 Soluzioni che hanno così superato le perplessità di molte componenti, in primis della BCC di Roma. La riforma, che era attesa inizialmente già prima di Natale, a questo punto parrebbe a un pass, ma è il governo ora che deve accelerare, sostengono le Bcc.

L'ora x potrebbe scattare già la prossima settimana, anche se appare più probabile quella successiva di fine gennaio, sia per il fitto calendario di impegni del premier Matteo Renzi sia perché ancora non è del tutto tramontata l'ipotesi di utilizzare lo stesso veicolo per introdurre la 'garanzia-variabile' a sostegno della versione italiana della bad bank, se sulla nuova proposta presentata in questi giorni dovesse arrivare il via libera di Bruxelles. E sempre con un occhio alle regole Ue, ma anche al rischio ricorsi in patria, il Tesoro continua il lavoro per mettere a punti i criteri per ristori e arbitrati per quei correntisti che hanno visto sfumare i risparmi dopo il salvataggio delle 4 banche. Si tratta, ricorda il presidente delle good bank Roberto Nicastro nell'invitare le associazioni dei consumatori a un nuovo incontro martedì prossimo, dell'1% dei clienti delle vecchie Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti, che per l'80% avevano portafogli ben diversificati e avevano impegnato meno del 30% del capitale i bond subordinati.

Nella riunione di oggi presieduta dal capo di gabinetto del ministero, Roberto Garofoli, ci si sarebbe concentrati su due fronti: da un lato l'individuazione degli indici per i risarcimenti, che dovrebbero essere più consistenti per i risparmiatori più deboli, e quindi proporzionati tra l'altro sulla concentrazione di capitale investito in subordinate.

Dall'altro si sta lavorando per chiarire i criteri sull'accertamento della responsabilità, condizione posta con la legge di Stabilità per accedere agli indennizzi. E si starebbe cercando di fissare paletti il più possibile semplici, che diano la possibilità di procedere spediti (rendendo di così più 'allettante' per i risparmiatori il ricorso all'arbitrato rispetto al normale iter della giustizia civile). L'obiettivo resta quello di fare presto, tanto che i rappresentati di Anac, Consob, Bankitalia e Giustizia si sono ridati appuntamento al Tesoro già per l'inizio della prossima settimana, lunedì o martedì al massimo.