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Lo smog nemico invisibile che fa 84mila vittime: ecco come difendersi

I più colpiti bimbi e anziani, Sos pelle e cuore. Meglio i frutti rossi

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Lo smog nemico invisibile che fa 84mila vittime: ecco come difendersi

ROMA. Regalare a Natale guanti, sciarpe, mandorle, vino e frutti rossi può essere un'idea utile per limitare i danni da smog che fa male a tutto l'organismo, con rischi anche letali per i soggetti più deboli, bimbi o over 70 in primis, e danni estetici alle parti più esposte come viso e mani.

Secondo l'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) l'inquinamento dell'aria provoca ogni anno in Italia circa 84.400 morti premature, colpendo soprattutto i più piccoli (allergie, asma e infezioni alle vie respiratorie) e gli anziani, con un aumento del rischio di patologie cardiache e della circolazione sanguigna.

Per difendersi dagli inquinanti, Roberto Orecchia, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), consiglia di ventilare l'ambiente domestico in ore notturne, scegliere passeggini con posizione più alta rispetto ai tubi di scappamento delle auto, passeggiare in tragitti meno trafficati e in ore non di punta. Fare poi sport aerobico per migliorare la salute di cuore e polmoni e favorire lo smaltimento di scorie.

Infine, almeno la domenica e in occasione delle prossime vacanze, allontanarsi dalla città per una passeggiata in zone montane o nella natura, dove c'è aria più pulita. Ma le polveri sottili che stanno attanagliando le città italiane colpiscono anche la salute e la bellezza della pelle, provocando dall'invecchiamento precoce a reazioni allergiche e dermatiti, sottolinea Norma Cameli, responsabile di Dermatologia estetica del San Gallicano di Roma.

Secondo uno studio pubblicato su Journal for investigative dermatology, smog e inquinanti favoriscono l'aumento fino al 20% dell'insorgenza correlata di macchie sulla pelle e rughe. ''Polveri sottili e smog favoriscono la produzione - spiega la dermatologa - di radicali liberi e metalloproteasi, enzimi che degradano il tessuto connettivo.

Con l'esposizione a inquinanti degrada quindi il collagene. Inoltre, le polveri sottili possono poi servire da vettori di metalli nei mitocondri dove si possono generare radicali liberi, favorendo così un precoce invecchiamento. Se poi l'esposizione agli agenti inquinanti è prolungata possono insorgere eczemi, allergie o si possono aggravare dermatiti preesistenti perché viene alterato il film lipidico.

E con l'alterazione della barriera cutanea si favorisce la penetrazione degli allergeni, e quindi le dermatiti da contatto. Tutto ciò viene peggiorato quando ad esporsi a smog e all'inquinamento indoor come quello causato dal riscaldamento, sono i bambini, soprattutto quelli con dermatiti atipiche, e gli anziani che hanno una barriera più debole. Per tutti, lo smog può essere concausa di dermatiti o microinfiammazioni della pelle.