EFFETTI COLLATERALI

Incidenti stradali:18 mld i costi della sanità (e aumentano i morti in città)

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incidente stradale

ROMA. In media ci sono stati 9 morti e 41 feriti gravi al giorno per incidenti stradali nel 2014. Nello stesso anno sono aumentanti del 5,4% le vittime nelle aree urbane, del 4,9% i decessi tra i pedoni, dell'8% tra i ciclisti.

Sono gli ultimi dati diffusi da Aci e Istat al centro del dibattito agli 'Stati generali della sicurezza stradale', in corso alla Camera.

Come ha sottolineato Silvia Bruzzone, responsabile dell'Istat per le statistiche sugli incidenti stradali, c'è ogni anno un costo in termini sanitari di 18 miliardi, nel 2013 i procedimenti penali aperti sono stati 49.169. I dati del 2014, con una battuta d'arresto nel calo delle vittime rispetto al trend positivo degli ultimi anni, "ci rendono insoddisfatti - ha detto Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Aci - e i dati parziali del 2015 dicono che ci sarà un aumento. In particolare preoccupa la forte crescita dei morti nelle aree urbane. Rendere le strade più sicure dovrebbe essere il primo problema per i sindaci" e "dove non sia possibile ci deve pensare lo Stato".

 "Comuni e Regioni non possono disinteressarsene", ha detto a questo proposito Giuseppe Guccione, presidente della fondazione Guccione, che ha organizzato l'incontro, chiedendo trasparenza da parte delle Regioni sui fondi da destinare alle vittime e ai Comuni sull'utilizzo per la sicurezza stradale dei proventi delle multe, e annunciando un esposto in merito alla Corte dei Conti. Sullo sfondo degli stati generali l'attualità politica, con il dibattito sul reato di omicidio stradale, appravato alla Camera e che deve tornare al Senato per il via libero definitivo.

 "La legge - ha detto Michele Meta (Pd), presidente della Commissione Trasporti della Camera - sarà approvata entro l'anno. Alziamo le pene, ma vanno fatti controlli e prevenzione: se si fanno un milione e mezzo di controlli all'anno si ha la quasi certezza di non essere fermati. Ecco perché una parte dei proventi delle multe nazionali va destinato ad aumentare i controlli", ha aggiunto. "I reati di omicidio stradale e lesioni stradali - ha detto anche Emiliano Minnucci, deputato Pd - rispondono ad un'esigenza diffusa e sentita dall'opinione pubblica e stiamo adeguando la legge, con il contributo determinante del premier Renzi".

Minnucci sta raccogliendo adesioni tra i colleghi per l'istituzione di un intergruppo parlamentare sulla sicurezza stradale. Riguardo alla prevenzione, Assosegnaletica Confindustria ricorda che il 60% della segnaletica verticale è fuori norma (per esempio cartelli danneggiati, coperti, progettati male), e addirittura il 90% di quella orizzontale non è a norma (errati o non rifrangenti). E Assobirra, associazione degli industriali della birra, rilancia la propria campagna sulla prevenzione 'O bevi o guidi' sui rischi della guida in stato d'ebbrezza.