METEO

Novembre da record, mai così caldo ultimi 50 anni

A rischio apertura piste da sci per l'8 dicembre

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Novembre da record, mai così caldo ultimi 50 anni

ROMA. Novembre caldo, anzi caldissimo, il più caldo degli ultimi 50 anni, parola dei meteorologi.

«L'alta pressione di questi giorni dominerà ancora almeno fino al 18-20 Novembre, poi si avrà un graduale cambiamento con le perturbazioni che inizieranno ad avvicinarsi dal Nord Europa verso il Mediterraneo».

 Queste le previsione meteo per i prossimi giorni del centro 3Bmeteo. Secondo gli esperti solo a fine novembre dunque ci sarà un lieve cambio di rotta anche se «non sarà un vero è proprio autunno ma si verificherà solo un lieve abbassamento delle temperature a partire dal Nord, qui si potranno perdere anche oltre 4-5 gradi ma soprattutto in montagna e sulle pedemontane, dove in questi giorni si sono registrati valori termici da vero record e pienamente estivi, con picchi di oltre 20-21 gradi a 1000 metri e fino a 18-20 gradi anche a 1500, con lo zero termico diurno oltre i 4000 metri. Località come Cortina e Courmayeur hanno registrato 21-22 gradi ovvero temperature da Luglio».

 Tutto questo caldo preoccupa molto gli appassionati di sci che attendono con ansia l'apertura della stagione prevista come ogni anno per l'8 dicembre: «allo stato attuale, è possibile tracciare una linea di tendenza a livello generale. Stando agli ultimi aggiornamenti, - precisa il meteorologo Ferrara di 3Bmeteo - in quel periodo l'Italia dovrebbe essere terra di confine tra alta pressione ancora posizionata su Spagna e Mediterraneo occidentale e le perturbazioni atlantiche. Le Alpi potrebbero vedere un po' di neve nei giorni precedenti, ma soprattutto i versanti esteri ed il comparto orientale, quindi si potrebbe sciare, ma in genere a quote elevate. Nello stesso periodo dello scorso anno - prosegue - e nei giorni precedenti, ci furono nevicate, ma in genere di modesta entità e spesso a quote medio alte».

 Intanto per tutto il resto della settimana ancora temperature sopra la media. Secondo il centro Epson-Meteo «ci accompagnerà ancora alta pressione piuttosto robusta e tenace, che con buona probabilità occuperà gran parte dell'area euro-mediterranea fino almeno agli inizi della prossima settimana. Questo vasto anticiclone continuerà a spingere lentamente sull'Europa masse di aria calda che traggono origine dal settore dell'Atlantico tropicale intorno alle isole di Capo Verde. Di conseguenza gli ingredienti del tempo nei prossimi 6-7 giorni saranno la stabilità del tempo, con sostanziale assenza di piogge, e le temperature pomeridiane insolitamente elevate».

«Tuttavia - concludono i i meteorologi del Centro Epson Meteo- faremo anche i conti con il rovescio della medaglia, rappresentato dal rischio sempre più elevato di formazione di nebbie e strati di nubi basse, e concomitante peggioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane". Intanto come da consuetudine, mancano solo pochi giorni all'obbligo per alcune strade di montagna di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo. Il calendario segno comunque l'inizio dell'inverno e dunque scatta domenica prossima il provvedimento - che con queste temperature e con poca neve sulle strare sembra un paradosso - a beneficio della sicurezza al volante quando le condizioni della strada diventano particolarmente "insidiose e il livello di aderenza dei pneumatici al fondo stradale è inferiore».