EMISSIONI IMPOSSIBILI

Volkswagen, 11 milioni di auto ‘truccate’. Ecco quali sono i modelli a rischio

Lo scandalo scoppiato in Usa mentre l’Europa attende

Redazione Pdn

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Volkswagen, 11 milioni di auto ‘truccate’. Ecco quali sono i modelli a rischio

BERLINO. Volkswagen nell'occhio del ciclone negli Usa per violazioni delle norme anti smog.

L'amministrazione Obama, infatti, accusa la casa automobilistica tedesca di aver ingannato le autorita' americane violando le norme antismog in vigore negli Usa.

L'Epa (Eviromental Protection Agency), l'agenzia federale per la protezione ambientale,  nel dettaglio, accusa Volkswagen di aver intenzionalmente utilizzato un sofisticatissimo software progettato per aggirare i controlli sulle emissioni inquinanti dei propri veicoli.

Software installato sulle centraline dei motori 4 cilindri diesel in grado di attivarsi automaticamente solo quando l'auto sta effettuando un test anti-smog, e in grado di abbattere drasticamente le emissioni. L'accusa dell'Epa e' quindi quella di aver violato le norme del Clean Air Act.

In situazioni ordinarie di guida su strada infatti, sono state rilevate emissioni da 10 a 40 volte maggiori. Da qui, l’accusa, riconosciuta dalla stessa Volkswagen, di aver praticamente truccato i controlli.

«Ricorrere a un congegno teso a eludere gli standar fissati nella legge federale e' un atto illegale e una minaccia per la salute pubblica», attacca l'agenzia, che accusa la Volkswagen di aver violato anche le norme sulla leale concorrenza.

Sara' il prosieguo delle indagini a rivelare l'entita' delle violazioni del gruppo di Wolfsburg. In particolare i modelli nel mirino (si parla di 11 milioni di automobili) sono tutti diesel: la Volkswagen Jetta, il Maggiolino, la Golf,  la Passat, l'Audi 3, la Jetta Sport Wagen, al Golf SportWagen.

Negli Usa la vendita ora è stata del tutto sospesa in attesa dei risultati dell’indagine: si tratta di una fetta di mercato che per l’azienda vale negli Stati Uniti circa il 23%.

L’Epa ha ordinato il ritiro dal mercato di tutte le vetture dello stesso tipo vendute dal 2008 ed è pronta a infliggere una pesantissima multa. Secondo le prime stime si potrebbe arrivare a 18 miliardi di euro.

Secondo Il Corriere dello Sport in Europa i modelli coinvolti potrebbero riguardare il marchio Volkswagen, così come Audi, Seat e Skoda.

La casa automobilistica, però, resta sul vago: «purtroppo al momento non siamo ancora in grado di specificare quali modelli e quali anni di costruzione potrebbero essere interessati. Forniremo tutte le informazioni al riguardo non appena ne saremo in possesso».

Il gruppo ha calcolato che dovrà mettere da parte : 6,5 miliardi, ovvero gli accantonamenti di VW per gestire la vicenda (con un probabile maxi-richiamo a livello mondiale). Cifra peraltro che - ammettono i tedeschi - potrebbe non bastare a coprire tutte le spese.

AD APRILE LE PRILE LETTERE

Intanto si scopre che nell'aprile scorso, Volkswagen ha inviato ai proprietari californiani di vetture diesel per informarli della necessità di "un richiamo per problemi di emissioni". E' quanto si legge sul sito internet di Reuters, in cui si spiega che ai proprietari di auto Volkswagen e Audi è stato chiesto di portare le loro auto ad un concessionario per l'installazione di un nuovo software che assicurasse che le emissioni fossero "ottimizzate per renderle efficienti".

E’ sempre l’azienda che assicura che «i nuovi veicoli Euro6 diesel attualmente distribuiti in Europa "sono conformi alle leggi e agli standard di inquinamento».

Intanto i ministri Galletti e Del Rio, competenti sulla materia, hanno già chiesto informazioni alle aziende  sulle possibili ripercussioni e 'contagi' ''sul mercato italiano''.

Il quadro produttivo e finanziario di Volkswagen oggi è impressionante: più di 100 impianti in 27 paesi, 583 mila dipendenti, 10,14 milioni di veicoli prodotti nel 2014 con un fatturato di 202 miliardi e utili per 10,84 miliardi. Un colosso che oggi trema.