IL ROVESCIO

Volo a New York per Us Open, Colletti (M5S) denuncia Renzi

«Mancavano presupposti per usufruire dell’aereo di Stato»

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Volo a New York per Us Open, Colletti (M5S) denuncia Renzi

Matteo Renzi

 ABRUZZO. Il M5S ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per il volo di Stato utilizzato da Matteo Renzi il 12 settembre 2015 per assistere a New York alla finale femminile dell’Us Open di tennis.

Secondo l’esposto-denuncia del deputato pescarese Andrea Colletti mancherebbero i presupposti per usufruire del volo di Stato e non sarebbero stati «osservati i criteri di economicità e impiego razionale delle risorse pubbliche» in quanto il premier «avrebbe potuto raggiungere agevolmente Ny con un volo di linea». 

La competizione era un traguardo importante per lo sport italiano, ammette Colletti, ma per la Costituzione a rappresentare l’Italia non è il presidente del Consiglio, bensì il presidente della Repubblica.

«In pratica», calcola il deputato, «un biglietto per gli spalti degli US Open a Matteo Renzi a noi italiani ci è costato 150.000 euro, mi sembra davvero un’assurdità e uno spreco di risorse pubbliche, soprattutto in un momento in cui agli italiani vengono chiesti sempre più sacrifici per far “ripartire” l’Italia».

Da qui l’idea della denuncia.

«La finale degli Us Open tra l’altro», continua Colletti, «è una competizione sportiva che mette in palio un premio in denaro e a cui gli atleti partecipano singolarmente come privati cittadini e non, quindi, in rappresentanza del Paese di provenienza. Renzi ha ignorato inoltre la direttiva della presidenza del Consiglio dei Ministri del 23 settembre 2011 in merito ai “criteri di economicità e impiego razionale delle risorse, previa rigorosa valutazione dell’impossibilità, dell’inopportunità o della non convenienza dell’impiego di differenti modalità di trasporto”».

Il fatto che fosse chiaramente possibile raggiungere agevolmente e in tempi certi la città di New York, sede del match, con un volo ordinario di linea è dimostrato secondo il Movimento 5 Stelle dalla circostanza che persino il presidente del Coni, Giovanni Malagò, aveva già provveduto a prenotare il viaggio su un volo di linea (prenotazione disdetta una volta invitato da Renzi a usufruire del volo di Stato).

«Questi voli», continua Colletti, «costano allo Stato dai 5 mila ai 12 mila euro l’ora, a seconda del veicolo utilizzato, a cui si aggiungono tutte le altre spese come costo del personale di volo e tempo di permanenza in aeroporto. Ho chiesto quindi alla Corte dei Conti di accertare la sussistenza di illeciti contabili e/o penali nei fatti denunciati, individuando le eventuali responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’erario e della collettività».

Nei mesi scorsi Colletti aveva già denunciato il premier Renzi, ma anche Silvio Berlusconi per il patto del Nazareno.

Bisogna verificare, disse in quel caso, «se il Patto sia stato effettivamente preordinato a pilotare illegittimamente le riforme in atto nel Paese»

COLLETTI ESPOSTO PER VOLO DI STATO RENZI