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Regioni: Chiamparino riconfermato presidente

Toti vicepresidente. «Lontani da microfoni si cerchi confronto»

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Regioni: Chiamparino riconfermato presidente

ROMA. Sergio Chiamparino è stato rieletto oggi all'unanimità presidente della Conferenza delle Regioni. Sessantasei anni, presidente della Regione Piemonte dal giugno 2014, nel luglio dello stesso anno era stato eletto all'unanimità Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni vincendo la sfida con Enrico Rossi, governatore della Toscana, sostenuto da una parte del PD, sostituendo il dimissionario presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani.

Il 2 luglio scorso Chiamparino aveva formalizzato le proprie dimissioni, rimanendo tuttavia in carica fino alla giornata di oggi nella pienezza delle sue prerogative. Chiamparino si era detto da subito disponibile ad essere rieletto al vertice dell'organismo. Appena eletto, non ha nascosto la soddisfazione e la consapevolezza per la responsabilità a cui ancora una volta è stato chiamato dai colleghi presidenti.

«Ci aspetta una fase impegnativa - ha dichiarato - ma credo ci siano tutte le condizioni per collaborare e per ricercare soluzioni e proposte condivise su diversi temi».

 E riferendosi poi specificamente al rapporto fra il Governo e le Regioni, soprattutto in vista della legge di stabilità, Chiamparino ha invitato ad «allontanarsi da taccuini e microfoni e a ricercare il confronto, a sedersi attorno ad un tavolo prima di parlare. Ci sono tutte le condizioni e i margini per trovare soluzioni virtuose, evitando polemiche o scorciatoie che portano a riduzioni di spesa non sostenibili».

 Oggi, le Regioni con questa logica hanno siglato un accordo con il Governo per far fronte al futuro dei Centri per l'impiego.

«Così come abbiano accettato di stare dentro i principi fissati dal patto per la salute, condividendo una logica di risparmio e di razionalizzazione da cui possono derivare importanti economie, senza mettere a rischio i servizi. Ma è giunto il momento di considerare anche i bisogni crescenti dei cittadini nella sanità, basti considerare a riguardo l'importanza dei farmaci innovativi per diverse patologie. Per questo è importante - ha concluso Chiamparino - che i risparmi che si realizzeranno con il patto per la salute siano reimpiegati per investimenti in sanità e che, dopo il taglio subito nel 2015, il fondo sanitario riprenda ad incrementarsi così come previsto nel patto per la salute e come ribadito nell'intesa del 2 luglio scorso». Vicepresidente della Conferenza è stato eletto all'unanimità il neogovernatore della Liguria, Giovanni Toti che di fronte a ipotesi di nuovi tagli in sanità ha detto di sperare «che siano il frutto più del caldo che di scelte ragionevoli».

 Nella seduta di ieri  è stato anche eletto l'Ufficio di Presidenza della stessa Conferenza delle Regioni di cui faranno parte, oltre al presidente Chiamparino e al vicepresidente Toti, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. Invitato permanente, in rappresentanza delle Regioni a Statuto Speciale, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru.

 Infine, su proposta del Presidente Chiamparino, la Conferenza ha deciso che partecipi ai lavori dell'Ufficio di Presidenza, sempre in modo permanente, anche il coordinatore della Commissione Affari finanziari, Massimo Garavaglia. Per il rinnovo delle presidenze delle Commissioni, bisognerà attendere settembre.