Aziende: dal 1° luglio basterà un click per ottenere il Durc on line

Cgia Mestre: «risparmio di 25 milioni di euro»

Redazione Pdn

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Aziende: dal 1° luglio basterà un click per ottenere il Durc on line

ROMA. A partire dal 1° luglio basterà un click per avere il documento in pdf in tempo reale, tutto questo grazie alla nuova procedura di rilascio del Durc online. Lo prevede il decreto pubblicato in gazzetta ufficiale. Con la nuova procedura dunque sarà veramente semplice ottenere una certificazione di regolarità contributiva (Inail, Inps, e casse edili per l’edilizia) che avrà validità di 120 giorni e potrà essere utilizzata per ogni finalità richiesta dalla legge (erogazione di sovvenzioni, contributi ecc., nell’ambito delle procedure di appalto e nei lavori privati dell’edilizia, rilascio attestazione SOA) senza bisogno di richiederne ogni volta una nuova. Sarà inoltre possibile utilizzare un Durc ancora valido, sebbene richiesto da altri soggetti, scaricabile liberamente da internet.

Attualmente e fino all’entrata a regime del sistema, ci sarà un periodo di sperimentazione del nuovo sistema informatico per garantire l’affidabilità.

I VANTAGGI PREVISTI DAL MINISTERO DEL LAVORO

I vantaggi della nuova procedura saranno numerosi, come analizza la Cgia di Mestre. Ad oggi, una impresa regolare sotto il profilo contributivo sa di dover attendere anche 1 mese per ottenere un certificato che dimostri la regolarità della propria posizione, attraverso una procedura talvolta complessa che, non a caso, è spesso delegata ad intermediari.

Da luglio le imprese potranno accedere all’archivio degli Istituti e delle Casse edili per ottenere un Durc in formato .pdf in tempo reale da stampare in azienda. Qualora siano riscontrate carenze contributive, entro 72 ore verranno comunicate all’interessato le cause dell’irregolarità e saranno poi sufficienti pochissimi giorni per regolarizzare la propria posizione ed ottenere il certificato.

I RISPARMI PER AZIENDE E P.A. PREVISTI DAL MINISTERO DEL LAVORO

Secondo il Ministero saranno importanti i risparmi sia per le Amministrazioni sia per le imprese: si parla di 100 milioni di euro. Per le Pubbliche Amministrazioni: la verifica della regolarità delle imprese appaltatrici sarà possibile in tempi brevissimi con forti risparmi sull’utilizzo del personale adibito a tale attività ed ai tempi di gestione degli appalti e dei pagamenti. Per i soggetti tenuti al rilascio del DURC: grazie alla informatizzazione delle procedure, INPS, INAIL e Casse edili avranno risparmi sull’utilizzo del personale adibito alla verifica della regolarità contributiva.

Per le aziende: anche le aziende potranno ottenere vantaggi sia con riferimento al tempo speso dal proprio personale nelle pratiche di rilascio del DURC – che, in quanto fortemente semplificate (basta un “click”), potranno essere svolte anche senza l’ausilio di intermediari – sia in relazione ad una maggiore speditezza dell’amministrazione.

Il risparmio per le pubbliche amministrazioni è rappresentato dal costo orario del personale addetto a tale attività. Considerati gli oltre 5 milioni e 200 mila DURC rilasciati ogni anno, analizza la Cgia di Mestre, e calcolando prudenzialmente un’ora di lavoro per il rilascio di un singolo DURC, è possibile preventivare un risparmio di oltre 80 milioni di euro (5.200.000 x € 16 – costo orario medio lordo di un dipendente pubblico).

Il risparmio per le imprese è rappresentato anch’esso dai costi medi del personale addetto o degli intermediari. I risparmi possono superare, molto prudenzialmente, i 25 milioni di euro.