VOLO RADENTE

Altro giorno nero per gli aeroporti: strumenti in tilt a Fiumicino e bufera a Milano

Voli dirottati su altri scali per diverse ore

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AEROPORTO ATTERRAGGIO



ROMA.  Nel giorno in cui sono arrivati i primi indagati per l'incendio al Terminal 3 di otto giorni fa, l'aeroporto di Fiumicino ha vissuto ieri un'altra giornata difficile per un guasto al radar del centro di controllo Enav di Ciampino. Ritardi e voli bloccati, anche se per l'Ente nazionale di assistenza l'anomalia tecnica, verificatasi intorno alle 13.30, è durata solo una decina di minuti.
E intanto a Milano Malpensa una bomba d'acqua con fulmini e vento ha fermato tutti i voli per 45 minuti tra le 14 e le 15. E' crollato un controsoffitto davanti alla zona arrivi, che era stata già evacuata, a completare il giorno nero dei due maggiori aeroporti italiani.
Il problema più grave a Roma. Al Centro di controllo di Ciampino si è verificato un rallentamento nella presentazione dei dati radar, ha spiegato l'Enav: «I sistemi di riserva previsti sono immediatamente entrati in funzione. Alcuni voli in arrivo a Fiumicino e Ciampino sono stati fatti atterrare su altri scali».

 Secondo l'Ente, il traffico aereo sugli aeroporti di Roma non è mai rimasto bloccato. Ma ci è voluto del tempo perché il sistema riprendesse la piena funzionalità e le operazioni di decollo e di atterraggio, rallentate dai controllori di volo per motivi di sicurezza, ritornassero ad una completa normalità.
In conseguenza al rallentamento delle operazioni si sono verificati ritardi di oltre un'ora a Fiumicino, in particolare per i voli Alitalia diretti a Milano Linate, Cagliari, Catania e Palermo, o quelli per Stoccolma (Sas), Vienna e Lione (Easy Jet). Oltre che agli aeroporti della capitale, l'avaria ha creato disagi anche negli scali del centro-sud.
Tutti i voli dello spazio aereo del centro sono stati deviati su altre rotte ed alcuni sono atterrati anche all’aeroporto di Pescara.
In serata fonti di Aeroporti di Roma hanno fatto sapere che solo il 2,7% dei voli ha subito ritardi a Fiumicino e che lo scalo è ormai tornato alla piena operatività dopo l'incendio della scorsa settimana al Terminal 3. Ma secondo il Codacons i passeggeri hanno diritto a un risarcimento. E Usb denuncia nuovi malori per le esalazioni tra i lavoratori del Terminal colpito dal rogo. Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino - il Comune è socio pubblico in Adr - accusa il gestore di «deregulation per fare cassa».
 A Malpensa intanto una bomba d'acqua che ha investito varie zone della provincia di Varese dalle 14 alle 15 ha colpito anche l'aeroporto. In un'ora sono caduti cento millimetri di pioggia e 1.900 fulmini in un raggio di 20 chilometri. La strada statale 336 si è allagata e per tre quarti d'ora sulle piste non ci sono stati né decolli né atterraggi. Undici i voli in arrivo che sono stati dirottati, 5 dei quali a Milano Linate. Il controsoffitto crollato nella zona arrivi di Malpensa non ha provocato feriti perchè l'area era già stata evacuata alle prime infiltrazioni d'acqua, ha reso noto la Sea, che gestisce gli scali milanesi.