OCCHIO VOLANTE

Enac: «più attenzione a drone selvaggio»

Lettere per sensibilizzare all'uso di quelli autorizzati.

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TRABOCCO



ROMA. Più attenzione da parte dei comuni italiani e dei grandi media contro l'uso di droni illegali: l'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) invita a una maggiore attenzione nell'uso dei droni per rilievi fotografici e riprese video ricordando che il settore è regolamentato dal 2013.
L'iniziativa è stata presentata in occasione del Roma Drone Conference e il primo passo è stato fatto con una lettera inviata all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci).
«Basta vedere tg o fiction varie per rendersi conto dell'uso massiccio di droni per le riprese video», ha spiegato Fabrizio D'Urso, della direzione regolazione navigabilità aeronautica di Enac.
«Si tratta di video - ha aggiunto - commissionati a operatori spesso non autorizzati e puntiamo a sensibilizzare a una migliore valutazione degli operatori impiegati». In Italia il settore dei droni è in grande crescita, molte le aziende nate come operatori del settore, e le applicazioni sono sempre più diffuse: dalle riprese video per tg e fiction, monitoraggio del territorio, beni culturali, fino all'agricoltura soprattutto per verificare lo stato di salute di vigneti e uliveti.
A partire dal 2013 Enac ha messo delle regole al settore per evitare il volo indiscriminato di questi piccoli aerei controllati a distanza e tutelare oggetti e persone da possibili pericoli, in particolare nelle città.
Continua però a esistere ancora una grande quantità di voli non autorizzati e per contrastare il fenomeno Enac ha iniziato l'invio di lettere rivolte a chi usufruisce del servizio dei droni.
«E' noto a questo Ente - si legge nella lettera inviata all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) - che negli ultimi anni diverse amministrazioni comunali commissionano dei servizi a titolo oneroso, prevalentemente per rilievo aereo fotogrammetrici del territori, a soggetti che utilizzano sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto, anche detti droni».
 Nella lettera si sottolinea come l'uso dei droni ricada sotto le regolamentazioni aeronautiche e che il regolamento impone ai committenti di affidare incarichi esclusivamente a soggetti autorizzati.
«L'invito di Enac - ha spiegato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference - punta non solo a supportare lo sviluppo di questo importante mercato all'interno delle normative di legalità ma anche per tutelare la sicurezza di tutti per limitare il rischio di incidenti».