LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE

Abruzzo. Infuria il maltempo: disagi ovunque. Fiumi nuovamente esondati. Viabilità in tilt

Dalla notte le precipitazioni non si attenuano tanta neve e pioggia cade ininterrottamente

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Abruzzo. Infuria il maltempo: disagi ovunque. Fiumi nuovamente esondati. Viabilità in tilt

Pescara


+++ LA CRONACA DELLA MATTINATA

ABRUZZO. Ormai da più di 12 ore pioggia, vento e neve stanno sferzando senza sosta sull’intera regione. La cronaca della mattinata è una lista solo parziale dei danni e dei disagi che gli abruzzesi hanno dovuto sopportare a causa di allagamenti, problemi alla viabilità, nuove frane, sottopassi bloccati, scuole evacuate o allagate. C’è di tutto. Quello che preoccupa davvero però è che è ormai chiaro che si sta assistendo ad una recrudescenza dei fenomeni: ormai i fiumi esondano a distanza di due settimane mentre fio ad un paio di anni fa era un evento eccezionale. Lo stesso fiume Pescara che non straripava dal 1992 nel giro di due anni ha rotto gli argini almeno tre volte. Che cosa significa tutto questo e come ci si può porre rimedio?    

SCUOLE CHIUSE DOMANI 6 MARZO 2015
A causa dell'intensa ondata di maltempo che si sta abbattendo sull'Abruzzo, diversi comuni stanno predisponendo la chiusura preventiva delle scuole.
Niente scuola dunque domani a L'Aquila, Teramo (escluso asilo nido comunale), Pescara (anche sabato), Atri, San Giovanni Teatino (anche sabato), Montesilvano, Civitella del Tronto; Cepagatti, Pineto, Cappelle sul Tavo, Ortona (anche sabato), Silvi, San Vito, San Salvo, Chieti, Roseto degli Abruzzi, Spoltore, Fossacesia, Città Sant'Angelo, Penne, Vasto, Francavilla (anche sabato), Atessa, Giulianova, Martinsicuro, Atri, Sulmona, Pratola Peligna.

A San Giovanni Teatino chiuso l'asilo comunale.

I FIUMI STRARIPANO
Intorno alle ore 13 la protezione civile regionale ha registrato il superamento della soglia di preallarme e graduale crescita verso la soglia di allarme dei fiumi Piomba, Saline, Fino, Feltrino, Aventino, Sinello, Alento, Foro, Sagittario e Tordino nel Teramano.
Tutti gli altri fiumi delle province di Pescara, Teramo e Chieti mostrano una progressiva crescita.
Intanto sulla costa abruzzese continua a piovere intensamente. Ovunque si registrano disagi dovuti agli allagamenti e al forte vento, che ha danneggiato tetti e fatto cadere rami e alberi, finiti su strade, auto e abitazioni.
Il fiume Feltrino in piena e' uscito fuori dagli argini a San Vito Marina, dove ha allagato le strade limitrofe e parzialmente anche il camping Costa d'Argento che si trova nei pressi del fiume. Il fiume e' esondato in prossimita' della foce nel mare Adriatico, invadendo l'area che solitamente ospita diversi parcheggi e una strada che porta al piccolo lungomare del paese.
«Abbiamo chiuso l'accesso all'area dalle prime ore del mattino - spiega l'assessore all'Ambiente, Luigi Comini - speriamo non si vada oltre, ho effettuato poco fa un sopralluogo nell'area e al momento la situazione e' stazionaria, ma continuiamo a monitorare».
Sulla costa teramana è allarme acqua, un po' per i livelli di guardia raggiunti dai corsi d'acqua un po' per gli allagamenti di abitazioni e strade.

Situazione difficile per il maltempo in tutto il territorio comunale di Ortona dove sono esondati i fiumi Foro, Arielli e Moro. Al Foro sono isolate tre famiglie, le stesse già interessate dall'esondazione della scorsa settimana, costantemente monitorate dalla Protezione Civile, dai Vigili del Fuoco e dalla Croce Rossa. La Polizia Municipale è invece impegnata a verificare le condizioni di transitabilità delle strade, a causa degli allagamenti dovuti alle forti e copiose precipitazioni. Al momento sono chiuse le seguenti strade: strada Mulino nella zona del fiume Foro, passo da Civita nella zona San Pietro, traturello Marenzi che dalla zona del centro commerciale Iper va verso San Nicola, la strada che dalla zona industriale porta a Villa Carlone, la strada che da Villa Iurisci va a contrada Cucullo. Interdetto al passaggio anche il piazzale del Lido Saraceni. In costante monitoraggio anche i fiumi viste le avverse previsioni meteo per le prossime ore.

ORE 19, NUOVO ALLARME PER I FIUMI
«La lettura del livello idrometrico dei fiumi Piomba, Saline, Pescara, Alento, Foro, Feltrino, Sangro e Osento segnala il superamento della soglia di allarme e una graduale crescita». E' quanto si legge nelle informative inviate ai sindaci e agli enti interessati dal Centro funzionale d'Abruzzo, che raccomanda di «mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza».
In particolare si raccomanda di «attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo l'asta fluviale anche attraverso il presidio territoriale; attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore; mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio; prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento».

ELETTRICITA': PROBLEMI E TASK FORCE. 92.000 ABRUZZESI SENZA LUCE

Impegno straordinario dei tecnici Enel in Abruzzo per fronteggiare i danni sulla rete elettrica causati dalla forte ondata di maltempo.
In particolare sono coinvolte le province di Teramo, Chieti e Pescara.
Enel ha schierato una task force di oltre 200 tecnici, con il supporto di circa 70 risorse di ditte esterne, che sta intervenendo per riparare i danni. L’azienda è in campo anche con gruppi elettrogeni, mentre dal Centro operativo Enel dell’Aquila, che monitora la rete di media tensione 24 ore su 24, vengono gestite le segnalazioni e coordinati gli interventi di rialimentazione a distanza. Alle ore 19,30 sono circa 115 mila le utenze senza elettricità, a seguito di guasti sulle linee di media ed alta tensione sia di Enel che di Terna, anch’essa in campo per riparare i guasti.
In molti casi gli interventi sono ostacolati da problemi di viabilità dovuti al persistere delle precipitazioni nevose sulle strade principali e secondarie.

DIMESSI FERITI MAXITAMPONAMENTO DI STAMATTINA

 Sono stati dimessi dall'ospedale dell'Aquila due feriti, coinvolti stamani in un maxi tamponamento all'uscita del traforo del Gran Sasso, sul tratto dell'A24, Teramo - Roma in direzione Roma. Coinvolti una quarantina di mezzi, tra cui un mezzo pesante ed un pullman. L'incidente dovuto alla presenza di neve sul manto stradale, ha costretto la chiusura del tratto autostradale per un breve tempo. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della Sottosezione di polizia autostradale dell'Aquila Ovest, ed i vigili del fuoco. Due i feriti lievi che sono stati accompagnati all'ospedale dell'Aquila .

CHIETI: SMOTTAMENTI E FANGO
Le aree interessate da problemi e disagi al momento segnalate al Comune sono: Strada Campana, Strada dei Frutteti, Strada Storta, Strada dei Vigneti, Strada Vallone Fagnano, Strada Fosso Paradiso, Strada Spelorzi, Strada Mucci - dove si è verificato il ribaltamento di un muro di sostegno - Via Saverio Petroni, Strada Belvedere Traversa Strada Buon Consiglio, Via Salvo d’Acquisto,Via Aterno in particolare nel tratto prospiciente il campo da Golf in località Brecciarola.
Il sottopasso di Via Carboni è stato chiuso per precauzione in quanto allagato e una grossa pianta si è abbattuta in Via A.G. Majano dove sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Inoltre si segnalano anche danni al patrimonio immobiliare comunale, ancora in via di quantificazione.
Il maltempo ha, altresì, aggravato la situazione riguardante le rotture fognarie il cui ripristino non è stato ancora possibile attuare.
«La situazione, purtroppo, si aggrava di ora in ora», commenta l’assessore di Chieti, Mario Colantonio.

PINETO ALBERO CADUTO
Al momento è interrotta la sp 28/A che dalla SS16 porta a Mutignano per la caduta di un albero. Si sta provvedendo alla rimozione. Per salire a Mutignano si raccomanda di passare dalla strada che sale ad Atri.

A Martinsicuro sono caduti alberi in via Franchi e in via Roma ed il sottopaso di via Bolzano è bloccato.

Diversi alberi caduti anche a Francavilla tra cui pini storici hanno procurato alcuni danni alle auto in sosta come già capitato la scorsa settimana. Viabilità ancora problematica sulla statale per via di alcuni sottopassi ancora chiusi.

CROLLA IL MURO A CIVITELLA DEL TRONTO
Il maltempo sta travolgendo la provincia di Teramo con due distinte situazioni: nevica fino a Bellante, con accumuli importanti a quote di appena 3-400 metri, mentre la costa è finita sott' acqua. A Teramo dopo una notte intera di pioggia, dalle 9 di questa mattina la neve sta cadendo copiosamente a al momento ha raggiunto anche i 20 centimetri nei quartieri alti, con una media di una decina in centro.
Al momento la transitabilità è garantita anche grazie al fatto che la consistenza delle neve stessa, bagnata e tipicamente pre-primaverile, non è delle peggiori.
A Civitella è crollato parte della muraglia di contenimento del paese, in via Federico II di Borbone: sotto le macerie sono rimaste tre autovetture ma per fortuna non si registrano al momento feriti. Sul posto i tecnici del comune assieme ad alcuni abitanti e le forze dell'ordine, carabinieri in primis, per l'accertamento delle condizioni della strada e di eventuali coinvolgimenti di pedoni.

ROSETO PREOCCUPAZIONE A SCUOLA
Paura alla scuola elementare Schiazza a Roseto, dove l'allagamento dei cortili e della strade circostanti ha minacciato di invadere anche i locali delle aule dove c'erano i bambini. E' stato necessario evacuare la scuola con le forze dell'ordine. Due donne alla guida delle loro auto che si erano avventurate nei sottopassi di Alba Adriatica e Silvi sono state tratte in salvo dallle macchine in panne.
Esodati alcuni corsi d'acqua come il Salinello in Val Vibrata e il Piomba e il Cerrano tra Pineto e Silvi. Le campagne sono allagate e in molte abitazioni è stato necessario l'intervento delle idrovore dei vigili del fuoco per liberare dall'acqua stanze e locali.
E' stato chiuso a Montesilvano il tratto di lungomare compreso tra viale Europa e via Marinelli. La chiusura è stata disposta per permettere agli uomini della Protezione civile di intervenire con le idrovore per liberare le traverse interessate da allagamenti. Aperto il sottopasso dietro la stazione ferroviaria.

VAL DI SANGRO TIR BLOCCATI
Le strade secondarie e un paio di rotonde nei pressi della Fondovalle Sangro tra i comuni di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna sono completamente allagate. Sul posto ci sono alcuni tir bloccati e dei mezzi dei Vigili del Fuoco di Lanciano in soccorso. «L'acqua ha oltrepassato il guardrail della strada, che non si vede piu' da diverse ore - spiega il titolare di una piccola azienda della Val di Sangro che si trova nella zona interessata dagli allagamenti - stiamo chiudendo e mandando a casa i nostri operai perche' riteniamo sia troppo pericoloso lavorare in queste condizioni, con le strade inagibili e allagate. Resteremo chiusi anche domani probabilmente».
 La Val di Sangro e' la zona industriale metalmeccanica piu' grande del centro sud: li' ci sono, tra molti altri, gli stabilimenti della Sevel (gruppo Fca) e della Honda Italia.

NIENTE ELETTRICITA’ SI FERMA LA ZONA INDUSTRIALE DI SAN SALVO
 Attività sospesa nel pomeriggio alla Denso, che produce componentistica per auto nella zona industriale di San Salvo, a causa delle ripetute interruzioni dell'energia elettrica. Decisione presa dal responsabile del personale Marco Mari, che ha tenuto conto anche dell'allerta meteo diramato dal Centro funzionale d'Abruzzo, disponendo il ritorno a casa del personale in servizio, annunciando che non lavorerà il terzo turno delle 22.00 per un totale di 600 lavoratori. A causa del forte vento sono andati in frantumi alcuni vetri dello stabilimento Denso. Tutte le linee di produzione saranno fermate alla Pilkington, colosso mondiale del vetro per auto, che dalle 17 alle 14 di domani bloccano gli impianti ad eccezione del personale addetto all'emergenza e alla sicurezza dello stabilimento per uno stop di oltre un migliaio di operai. Diversi gli alberi caduti nella zona industriale, uno dei quali ha colpito una Fiat Punto all'interno dei parcheggio utilizzato dai dipendenti della Pilkington.

MAREGGIATE: LA COSTA SPARISCE
«La situazione che abbiamo sotto gli occhi da questa mattina e' davvero drammatica e ancora peggiore di quella di un mese fa che aveva gia' provocato gravi danni al litorale abruzzese».
 Lo afferma in una nota il presidente del SIB/Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano, a proposito dei danni causati dal maltempo. «Abbiamo monitorato l'intera costa e - sottolinea - abbiamo riscontrato situazioni da allarme rosso ad Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova, Cologna Spiaggia, dove ormai gli stabilimenti sono trasformati in trabocchi. A Roseto e' a rischio il camping e a Pineto l'acqua ha letteralmente invaso la pineta. Situazione allarmante anche a Silvi Marina, Montesilvano, Pescara sud e Francavilla nord, dove le acque hanno provocato il crollo di alcune cabine e mettono a rischio le abitazioni. A Francavilla centro addirittura il Palazzo Sirena e' circondato dalle acque. Infine, a Ortona (Lido Riccio) e Casalbordino l'acqua ha invaso la sede stradale».

VASTO DANNI ALLO STADIO DEL NUOTO
Nuovi danni allo Stadio del nuoto in via dei Conti Ricci a Vasto, con interruzione di tutte le attività sportive. Le forti raffiche di vento hanno portato via alcune cupolette della copertura dell'impianto natatorio che consentono l'illuminazione interna della struttura. Lo scricchiolio delle cupollette in plastica dura hanno insospettito il personale di servizio che ha immediatamente provveduto a far uscire diversi nuotatori presenti in quel momento in vasca. Lo stesso inconveniente si era verificato in gennaio. L'impianto resterà chiuso almeno una decina di giorni. 

A SULMONA PINO CADE SU AUTO IN SOSTA ALL'OSPEDALE
L'ondata di maltempo caratterizzata da un'abbondante nevicata e da forti folate di vento che hanno raggiunto anche i 100 chilometri orari sta mettendo a dura prova la Valle Peligna. Alberi caduti su viali e aree di sosta, auto in panne e strade chiuse. Situazione critica in tutta la città di Sulmona. Nel parcheggio dell'ospedale un pino é caduto su due auto in sosta danneggiandole, nessun ferito. Il centralino dei vigili del fuoco é andato in tilt per le decine e decine di chiamate di soccorso alle quali i pompieri stanno cercando di far fronte. Una situazione che continua ad essere critica tanto che i sindaci di Sulmona e Pratola Peligna hanno firmato l'ordinanza di stop dell'attività didattica per la giornata di domani.

ALBERI SU CASE GIOIA DEI M. E COLLARMELE, NO FERITI
Disagi per il maltempo in Marsica. A causa di violente raffiche di vento, un pino è crollato su un'abitazione di Gioia dei Marsi provocando danni all'abitazione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco della stazione di Avezzano. Non si registrano feriti. Un altro albero, in mattinata, si è sradicato e ha danneggiato la struttura di un'abitazione di Collarmele. Anche in questo caso, nessuno è rimasto ferito.

RITARDI TRENI SU LINEA ANCONA-PESCARA
Treni in ritardo lungo la linea Adriatica tra Ancona e Pescara e lungo la linea interna Fabriano-Fossato di Vico per colpa del maltempo. A causa di un guasto ad un impianto di segnalazione a Pineto, 4 interregionali e un Intercity hanno accumulato ritardi di 30-40 minuti lungo l'Adriatica. Quattro i convogli, tutti regionali, rallentati nel Fabrianese, anche in questo caso da guasti agli impianti di segnalazione causati dal vento e dalla pioggia.

LA PROVINCIA DI TERAMO CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ
Il presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, ha avanzato la richiesta dello stato di calamità al presidente della Regione Abruzzo, D'Alfonso. La pesante fase di maltempo che ha colpito da ieri sera il territorio teramano sta provocando dissesti dappertutto. Paradossalmente non è la neve che pure sta cadendo copiosa già da quota 200 metri in su, ma è l'acqua a creare i maggiori disagi e danni, in particolare sulla costa. La Provincia è stata costretta a chiudere al traffico ben 11 strade provinciali, soprattutto nella zona tra Pineto, Atri e Silvi. Ce ne sono a decine di altre interessate da smottamenti, frane e cadute di piante. Ma almeno altre 7 sono a rischio chiusura tra la Val Vibrata e l'immediata zona pedemontana, come nel comune di Bellante. Il maltempo sta creando disagi anche ai collegamenti telefonici, come nel caso della rete Internet: è curioso che proprio la richiesta dello stato di calamità sia stata fatta con un telegramma postale perché la linea dati è andata in tilt come anche accaduto alla prefettura di Teramo.

SCAFA, SALTA CORRENTE
Abbondante nevicata a Scafa. Nel pomeriggio alcune abitazioni delle frazioni De Contra e Pianapuccia, dove vivono circa 800 persone, sono rimaste senza energia elettrica a causa di un guasto alla linea di media tensione. Sulla strada provinciale che dal paese conduce a Passo Lanciano (Chieti) intervento in corso dei tecnici Enel, presenti agenti di Polizia Municipale.

FOSSACESIA: SUPERATA LA SOGLIA DI ALLARME DEL FIUME SANGRO
Situazione critica a Fossacesia: viabilità compromessa a causa di smottamenti, allagamenti e alberi caduti. In particolare sono state chiuse al transito le strade provinciali Pedemontana e Viale San Giovanni in Venere. Inoltre risultano allagate e/o ostruite da smottamenti o da alberi caduti varie strade comunali: Fosso Palazzo, Via Piane, via Pratoli, Via Tagliaferri, via Cupone, via Casone, Via Piano di Riccio, Via Fonte Delle Cave. Chiusi preventivamente per motivi di sicurezza tutti i sottopassi, che al momento risultano tutti allagati. Superata la soglia di allarme del Fiume Sangro. Alcune zone sono prive di energia elettrica dalle prime ore del pomeriggio. È in corso una task force comunale per montare e affrontare l'emergenza maltempo.
I venti di burrasca e le forti mareggiate hanno provocato gravi erosioni al litorale; inoltre Il porto turistico ha riportato notevoli danni alle infrastrutture. Il monitoraggio continuerà anche nelle ore notturne.
A seguito di un sopralluogo nei plessi scolastici effettuato dal Sindaco Enrico Di Giuseppantonio e dall'Assessore alla Pubblica Istruzione Paolo Sisti, è stata disposta, per motivi di sicurezza, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani.

SPOLTORE, MONITORAGGIO DEI CORSI D’ACQUA
Nel corso della giornata diversi interventi su rami spezzati ed alberi piegati dal vento che andavano ad occupare le carreggiate stradali in maniera pericolosa. Inoltre, sono state disposte l’interdizione al traffico di alcune vie rese rischiose dall’accumulo di detriti e da parziali allagamenti. Attualmente restano chiuse al traffico veicolare via Rastelli (da via Ripoli a via Claudia) in località Colle Cese, le strade che attraversano Fosso Fontecchio, via Prati (nel tratto che va da via Massera a via dei Frassini) che verranno riaperte in condizioni di sicurezza.
Intanto, le azioni di monitoraggio - partite dalle prime ore di questa mattina – andranno avanti nelle ore notturne. Intanto, il sindaco ha disposto proprio in queste ore, l’evacuazione delle automobili parcheggiate su via Mincio e via Arno, a Santa Teresa di Spoltore, in prossimità del fiume Aterno- Pescara, dove l’allerta è massima.

LE PREVISIONI PER VENERDI’: ANCORA MALTEMPO
Secondo la Protezione Civile da venerdì mattina sono previsti venti forti dai quadranti settentrionali su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria e isole maggiori con raffiche fino a burrasca forte e possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sono previste poi precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori orientali di Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
L'avviso prevede, inoltre, nevicate a quote superiori ai 400-500 metri su Abruzzo, Molise, Umbria e sulle zone orientali di Lazio e Campania e sulla Basilicata, con accumuli al suolo moderati o localmente abbondanti. Infine sono previste nevicate a quote superiori ai 600-800 metri su Calabria e Sicilia, con moderati accumuli al suolo.
Per la giornata di venerdì è stata valutata criticità arancione per rischio idraulico sul resto delle Marche e su alcuni settori di Abruzzo, Molise e Puglia. Sono in criticità arancione per rischio idrogeologico i settori orientali dell'Umbria e centrale del Molise, i restanti settori di Abruzzo e Molise e i settori occidentali settentrionali della Sicilia. Sempre per la giornata di venerdì è stata valutata criticità gialla per rischio idrogeologico nel resto della Sicilia, in Calabria, su gran parte della Puglia, in Basilicata, Campania, Lazio, sul resto del Molise e dell'Umbria e su alcuni settori dell'Umbria e Emilia Romagna. Infine sono in criticità gialla per rischio idraulico alcuni settori dell'Emilia Romagna e della Puglia.


***VIABILITA' IN TEMPO REALE SU A24 E A25

*** VIABILITA' IN TEMPO REALE SULLE AUTOSTRADE

*** VIABILITA' IN TEMPO REALE SULLE STRADE

*** LA SITUAZIONE SULLE STRADE ANAS



ORTONA - www.meteotorre.it


CAMPO IMPERATORE -GRAN SASSO

PASSOLANCIANO


OVINDOLI-MONTE MAGNOLIA
SAN SALVO


 FARA SAN MARTINO - www.dilullo.it

GESSOPALENA- www.ipcam.progettosuono.com

              
VILLALAGO - 

ALBA ADRIATICA - www.lapinetina.it


ALFEDENA - www.comune.alfedena.aq.it

CAMPO DI GIOVE - www.abruzzometeo.it


PESCARA

CAPESTRANO - www.comunedicapestrano.it


CAPPADOCIA - www.cappadociaweb.it

PESCASSEROLI -www.pescasserolionline.it


PESCOCOSTANZO - www.pesconline.it
RIVISONDOLI - www.comune.rivisondoli.aq.it

ROCCA DI MEZZO - www.unirest.it



ROSETO -www.camping.it

TORREVECCHIA TEATINA - www.torrevecchiameteo.it


PESCARA - www.pescarameteo.it

CAPESTRANO 

 
PESCARA - www.pescarameteo.net

TORREVECCHIA (CH) - www.meteotorre.it


PINETO

Majella - www.pescarameteo.net


Torrevecchia - www.meteotorre.it

 

Infuria il maltempo: disagi ovunque. Fiumi nuovamente esondati. Viabilità in tilt

Dalla notte le precipitazioni non si attenuano tanta neve e pioggia cade ininterrottamente

 

ABRUZZO. Ormai da più di 12 ore pioggia, vento e neve stanno sferzando senza sosta sull’intera regione. La cronaca della mattinata è una lista solo parziale dei danni e dei disagi che gli abruzzesi hanno dovuto sopportare a causa di allagamenti, problemi alla viabilità, nuove frane, sottopassi bloccati, scuole evacuate o allagate. C’è di tutto. Quello che preoccupa davvero però è che è ormai chiaro che si sta assistendo ad una recrudescenza dei fenomeni: ormai i fiumi esondano a distanza di due settimane mentre fio ad un paio di anni fa era un evento eccezionale. Lo stesso fiume Pescara che non straripava dal 1992 nel giro di due anni ha rotto gli argini almeno tre volte. Che cosa significa tutto questo e come ci si può porre rimedio?    

 

I FIUMI STRARIPANO

Intorno alle ore 13 la protezione civile regionale ha registrato il superamento della soglia di preallarme e graduale crescita verso la soglia di allarme dei fiumi Piomba, Saline, Fino, Feltrino, Aventino, Sinello, Alento, Foro, Sagittario e Tordino nel Teramano.
Tutti gli altri fiumi delle province di Pescara, Teramo e Chieti mostrano una progressiva crescita.
Intanto sulla costa abruzzese continua a piovere intensamente. Ovunque si registrano disagi dovuti agli allagamenti e al forte vento, che ha danneggiato tetti e fatto cadere rami e alberi, finiti su strade, auto e abitazioni.

Il fiume Feltrino in piena e' uscito fuori dagli argini a San Vito Marina, dove ha allagato le strade limitrofe e parzialmente anche il camping Costa d'Argento che si trova nei pressi del fiume. Il fiume e' esondato in prossimita' della foce nel mare Adriatico, invadendo l'area che solitamente ospita diversi parcheggi e una strada che porta al piccolo lungomare del paese.

«Abbiamo chiuso l'accesso all'area dalle prime ore del mattino - spiega l'assessore all'Ambiente, Luigi Comini - speriamo non si vada oltre, ho effettuato poco fa un sopralluogo nell'area e al momento la situazione e' stazionaria, ma continuiamo a monitorare».

Sulla costa teramana è allarme acqua, un po' per i livelli di guardia raggiunti dai corsi d'acqua un po' per gli allagamenti di abitazioni e strade.

CROLLA IL MURO A CIVITELLA DEL TRONTO

Il maltempo sta travolgendo la provincia di Teramo con due distinte situazioni: nevica fino a Bellante, con accumuli importanti a quote di appena 3-400 metri, mentre la costa è finita sott' acqua. A Teramo dopo una notte intera di pioggia, dalle 9 di questa mattina la neve sta cadendo copiosamente a al momento ha raggiunto anche i 20 centimetri nei quartieri alti, con una media di una decina in centro.

Al momento la transitabilità è garantita anche grazie al fatto che la consistenza delle neve stessa, bagnata e tipicamente pre-primaverile, non è delle peggiori.

A Civitella è crollato parte della muraglia di contenimento del paese, in via Federico II di Borbone: sotto le macerie sono rimaste tre autovetture ma per fortuna non si registrano al momento feriti. Sul posto i tecnici del comune assieme ad alcuni abitanti e le forze dell'ordine, carabinieri in primis, per l'accertamento delle condizioni della strada e di eventuali coinvolgimenti di pedoni.

ROSETO PREOCCUPAZIONE A SCUOLA

Paura alla scuola elementare Schiazza a Roseto, dove l'allagamento dei cortili e della strade circostanti ha minacciato di invadere anche i locali delle aule dove c'erano i bambini. E' stato necessario evacuare la scuola con le forze dell'ordine. Due donne alla guida delle loro auto che si erano avventurate nei sottopassi di Alba Adriatica e Silvi sono state tratte in salvo dallle macchine in panne.

Esodati alcuni corsi d'acqua come il Salinello in Val Vibrata e il Piomba e il Cerrano tra Pineto e Silvi. Le campagne sono allagate e in molte abitazioni è stato necessario l'intervento delle idrovore dei vigili del fuoco per liberare dall'acqua stanze e locali.

E' stato chiuso il tratto di lungomare compreso tra viale Europa e via Marinelli. La chiusura è stata disposta per permettere agli uomini della Protezione civile di intervenire con le idrovore per liberare le traverse interessate da allagamenti. Aperto il sottopasso dietro la stazione ferroviaria.

 

SCUOLE CHIUSE DOMANI 6 MARZO 2015

A causa dell'intensa ondata di maltempo che si sta abbattendo sull'Abruzzo, diversi comuni stanno predisponendo la chiusura preventiva delle scuole.

Niente scuola dunque domani a Teramo, Pescara

VAL DI SANGRO TIR BLOCCATI

Le strade secondarie e un paio di rotonde nei pressi della Fondovalle Sangro tra i comuni di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna sono completamente allagate. Sul posto ci sono alcuni tir bloccati e dei mezzi dei Vigili del Fuoco di Lanciano in soccorso. «L'acqua ha oltrepassato il guardrail della strada, che non si vede piu' da diverse ore - spiega il titolare di una piccola azienda della Val di Sangro che si trova nella zona interessata dagli allagamenti - stiamo chiudendo e mandando a casa i nostri operai perche' riteniamo sia troppo pericoloso lavorare in queste condizioni, con le strade inagibili e allagate. Resteremo chiusi anche domani probabilmente».

 La Val di Sangro e' la zona industriale metalmeccanica piu' grande del centro sud: li' ci sono, tra molti altri, gli stabilimenti della Sevel (gruppo Fca) e della Honda Italia.

MAREGGIATE: LA COSTA SPARISCE

«La situazione che abbiamo sotto gli occhi da questa mattina e' davvero drammatica e ancora peggiore di quella di un mese fa che aveva gia' provocato gravi danni al litorale abruzzese».

 Lo afferma in una nota il presidente del SIB/Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano, a proposito dei danni causati dal maltempo. «Abbiamo monitorato l'intera costa e - sottolinea - abbiamo riscontrato situazioni da allarme rosso ad Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova, Cologna Spiaggia, dove ormai gli stabilimenti sono trasformati in trabocchi. A Roseto e' a rischio il camping e a Pineto l'acqua ha letteralmente invaso la pineta. Situazione allarmante anche a Silvi Marina, Montesilvano, Pescara sud e Francavilla nord, dove le acque hanno provocato il crollo di alcune cabine e mettono a rischio le abitazioni. A Francavilla centro addirittura il Palazzo Sirena e' circondato dalle acque. Infine, a Ortona (Lido Riccio) e Casalbordino l'acqua ha invaso la sede stradale».