IL LATTE VERSATO

Quote latte: arrivano le cartelle di pagamento. Lo Stato vuole 1,4mld di euro

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Quote latte: arrivano le cartelle di pagamento. Lo Stato vuole 1,4mld di euro

Maurizio Martina



 ROMA. Sono 1455 le cartelle per il pagamento delle multe delle quote latte emesse da Agea, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, che a partire da gennaio verranno recapitate agli splafonatori.
Questi "irriducibili" dovranno pagare entro 60 giorni dalla notifica, anche se ci sarà ancora la possibilità di rateizzare il debito. L'iniziativa, annunciata ieri dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, vale circa 422 milioni di euro, cifra che lo Stato Italiano ha già pagato all'Europa e che ora si avvia al recupero.
 In totale nelle casse dello Stato ammonta a 1,4 miliardi l'importo da recuperare dagli 'splafonatori' ma, come precisato dal ministro, «per una parte i procedimenti di giudizio sono aperti, mentre 469 milioni sono già stati recuperati dagli allevatori che si sono messi in regola».
 A marzo del 2015 finirà il regime delle quote, avviato nel 1983. Per questo, e in un momento di crisi del settore, il Mipaaf ha previsto un sostegno agli allevatori in regola e ha proposto nella Legge di Stabilità l'istituzione di un Fondo per gli investimenti nel settore lattiero caseario con 110 milioni di euro nel triennio.
«Abbiamo presentato un emendamento alla Legge di Stabilità, ora in discussione al Senato, per istituire un Fondo Latte di Qualità - ha annunciato il ministro Martina - per sostenere gli allevatori virtuosi, attenti al benessere animale, e per il miglioramento qualitativo del latte. Siamo al lavoro con la filiera per un programma di azioni che punti anche a promozione, educazione alimentare e etichettatura».

 Premi ai virtuosi dunque, e multe a chi andava multato.
«Siamo sempre stati impegnati a chiudere questa vicenda senza - ha sottolineato Martina - mettere la polvere sotto il tappeto. Ringrazio Agea per aver accelerato questo lavoro. Troppo spesso - ha osservato ancora Martina - la questione delle quote latte è stata strumentalizzata politicamente, ma sono convinto che ora il Fondo Latte di Qualità potrà essere utile a tante stalle e a tante imprese, migliorando le performance qualitative per il latte italiano. Così vogliamo dare un segnale molto forte a sostegno della qualità italiana».

 Intanto Coldiretti chiede un «atterraggio morbido all'uscita del sistema delle quote» e paventa il rischio di nuove multe mentre per Confeuro è «importante che non si arrivi presto ad una amnistia». A chi aderirà al piano verrà concesso un contributo per gli investimenti secondo le regole del 'de minimis', quindi fino ad un massimo di 15.000 euro per le aziende agricole e fino ad un massimo di 200.000 euro per le aziende che, oltre alla produzione primaria, operano anche nella trasformazione e commercializzazione.
Nell'attuazione, previsti criteri favorevoli alle imprese condotte da giovani e a quelle montane. Le aziende agricole di settore sono, secondo dati Agea del 2012, 35.544, con 1.862.000 vacche da latte, per una produzione di latte vaccino di circa 11 milioni di tonnellate e un valore di 4,8 miliardi di euro. Il 50% del latte prodotto in Italia viene trasformato in formaggi Dop. Mentre nella trasformazione l'industria fattura 14,9 miliardi di euro, pari a circa l'11% del fatturato dell'industria alimentare italiana.