ADRIATICO NERO

Trivelle Abruzzo: emendamento Pd: «no a concessioni entro le 12 miglia»

Appello ad altre forze per sostenere no a trivelle in Adriatico

Redazione Pdn

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Trivelle Abruzzo: emendamento Pd: «no a concessioni entro le 12 miglia»

ABRUZZO. Mentre la Regione Abruzzo si prepara ad impugnare il decreto Sblocca Italia contestandone la costituzionalità anche i parlamentari si danno da fare per bloccare la deriva petrolifera.
Continua senza sosta l’opposizione alle trivelle che con il nuovo decreto Renzi sembrano aver trovato nuovo impulso vitale. Ieri la giunta D’Alfonso ha deciso di istituire una Commissione per lo svolgimento di un'inchiesta pubblica capace di valutare le ricadute ambientali sul territorio circostante di Elsa 2.

Ma a preoccupare sono anche altre decine di richieste di perforazione, comprese quelle sulla costa croata che «rischiano di mettere in discussione l’intero ecosistema dell’Adriatico», come sostiene Confesercenti. Un no secco alle trivelle è arrivato anche dalla Confcommercio che chiede invece di puntare sul turismo, «la vera ricchezza della nostra regione».

Mobilitati anche i Comuni, come Francavilla e Alessandrini, che hanno già detto no alle richieste della Petroceltic, a 7 km dalla costa.

Ieri i parlamentari abruzzesi Amato, Castricone, D'Incecco e Ginoble, in accordo con la linea politica di Giovanni Legnini ex-sottosegretario all'economia ora vicepresidente del CSM, hanno presentato un emendamento alla Legge Sblocca Italia a tutela delle coste.
Nell'emendamento si legge «chiara la volontà dei parlamentari del Pd mettere un punto fermo contro l'ipotesi di far procedere alle estrazioni petrolifere sulla costa Abruzzese, ma non solo. Infatti, si impone in essa un limite chiaro, ovvero quello dell'allontanamento di qualunque insediamento quello delle 12 miglia dalla costa prospicente le aree di riserva».
Già ad aprile scorso il Senato aveva approvato con 180 voti favorevoli, 52 contrari e otto astenuti un ordine del giorno, presentato dal presidente della commissione Ambiente Giuseppe Marinello, sulla ricerca di idrocarburi. Tra le novità proprio la sospensione di nuove concessioni entro le 12 miglia dalla costa (poco più di 22 km) per le estrazioni di idrocarburi liquidi.
«Questo emendamento», commentano oggi i deputati del Partito Democratico, «conferma la posizione assunta dal Pd abruzzese e la ferma volontà di tutelare la costa rispetto alle estrazioni e la raffinazione di idrocarburi in mare per il futuro e per ciò che è in essere. Ci auguriamo che le altre forze politiche, in particolare i parlamentari abruzzesi, sostengano il nostro emendamento a tutela e rispetto del nostro mare e del nostro territorio».