PASTICCI

Selex Service Management: «noi danneggiati dal Sistri. Default finora scongiurato ma…»

Il controverso sistema di monitoraggio di rifiuti sarà gestito fino al 30 novembre

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

4127

Selex Service Management: «noi danneggiati dal Sistri. Default finora scongiurato ma…»





ABRUZZO.  Selex Service Management (gruppo Finmeccanica - interamente controllata da Selex Es) cesserà di gestire il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Sistri, creato dal ministero dell'Ambiente nel 2009, oltre la scadenza contrattuale del prossimo 30 novembre.
Lo ha annunciato l'azienda stessa in una lettera inviata al ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, in cui spiega che tale decisione è legata alla volontà di «evitare nuovi, ingenti danni, anche di immagine, in aggiunta a quelli, molto significativi, già subiti nel corso della durata del contratto, le cui previsioni sono state, peraltro, eseguite correttamente e diligentemente».

 Secondo l'Azienda del Gruppo Finmeccanica, «i numerosi interventi sul Sistri - avvenuti senza alcun coinvolgimento della società - hanno comportato un enorme squilibrio contrattuale, tanto nella fase precedente la sospensione del programma (per effetto, ad esempio, degli oneri aggiuntivi sostenuti a fronte di modifiche normative, richieste del Ministero, mancati pagamenti di fatture emesse e numerose proroghe all'entrata in vigore del sistema con la conseguente riduzione degli utenti e dei relativi contributi), quanto in quella di riavvio, così da minarne irrimediabilmente il profilo economico-finanziario e la sostenibilità della sua prosecuzione».
«Il conseguente possibile default di Selex Service Management - si legge in una nota - è stato sinora evitato grazie all'ingente e continuo apporto di fondi da parte della controllante».

La società si dichiara comunque «disponibile a gestire il Sistri fino alla scadenza contrattuale (novembre 2014), a fronte di un'offerta limitata di servizi, tale da minimizzare i costi ed i danni a proprio carico e di consentire comunque al Dicastero - committente di Selex Service Management in base al contratto di affidamento del Sistri - di effettuare tempestive ed adeguate comunicazioni agli utenti sulle modalità operative nelle fasi successive alla cessazione del servizio».
Il sistema Sistri e alcuni ex amministratori Selex (Sabatino Stornelli) sono coinvolti in alcune maxi inchieste per tangenti che hanno disegnato scenari corruttivi  intorno al progetto di monitoraggio dei rifiuti che avrebbe dovuto sconfiggere le ecomafie.
Lo stesso Stornelli ha collaborato con la giustizia ed ha confessato di aver incassato e pagato tangenti ed è stato recentemente condannato con rito abbreviato.
Non è chiaro se la Selex Sema si costituirà in giudizio come parte offesa contro gli indagati nei futuri processi che partiranno dopo l’estate.