Spazio: al via nuova fase per Cosmo SkyMed

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Spazio: al via nuova fase per Cosmo SkyMed





ROMA. Il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Roberto Battiston, e Elisio Giacomo Prette, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, hanno sottoscritto un'intesa destinata ad avviare l'attivazione della Fase C3 del "Sistema COSMO di Seconda Generazione", relativa alle attivita' per il completamento della progettazione e degli sviluppi tecnologici di base del sistema, sia della componente di bordo (2 satelliti all'avanguardia tecnologica e prestazionale) che di tutte le infrastrutture terrestri (segmento di terra, operazioni e logistica).

«La contrattualizzazione della attivita' industriale mette a disposizione - ha sottolineato il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, prof. Roberto Battiston - risorse che permetteranno di proseguire senza interruzione l'attivita' industriale del programma fino al 2015. L'Impegno dell'ASI e' quello di attivare gli organi istituzionali per il reperimento di tutte le risorse necessarie per portare a termine il programma satellitare italiano COSMO-SkyMed II, strategico per il sistema Paese».
 L'Agenzia Spaziale Italiana, insieme allo Stato Maggiore della Difesa, mettera' a disposizione le risorse necessarie e sottoporra' il relativo contratto al prossimo Consiglio di Amministrazione, in agenda il 4 agosto.
Il Contratto e' stato gia' concordato e siglato da tutte le parti coinvolte. La costituzione del Raggruppamento Temporaneo di Imprese fra Thales Alenia Space Italia e Telespazio per la realizzazione della seconda generazione del sistema duale COSMO-SkyMed permette l'attivazione della Fase C3 del programma, che prevede il completamento della progettazione e degli sviluppi tecnologici di base del sistema, sia per il segmento di volo che per quello di terra.
Per garantire la continuita' dei servizi erogati dal sistema COSMO-SkyMed di Prima Generazione, attualmente nel pieno della sua operativita', e' fondamentale poter contare sull'operativita' in orbita del primo satellite di nuova generazione gia' nel primo semestre 2017 e del secondo entro l'anno successivo.