LA SENTENZA

Sistri, Sabatino e Maurizio Stornelli e Di Martino condannati per gli appalti truccati

Sentenza con rito abbreviato davanti al gup di Napoli

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Sabatino Stornelli

Sabatino Stornelli (foto Antonio Oddi)





NAPOLI.  L'imprenditore Francesco Paolo Di Martino, e i fratelli Maurizio e Sabatino Stornelli, quest'ultimo ex ad di Selex management, azienda del gruppo Finmeccanica, sono stati condannati dal gup di Napoli, al termine di un processo con rito abbreviato nato dall'inchiesta sugli appalti truccati per il sistema
di monitoraggio di rifiuti Sistri.
Nell'ambito di questa inchiesta, i tre furono arrestati con altre 19 persone ad aprile 2013. Il giudice,
accogliendo le tesi del pm Catello Maresca, ha condannato a 3 anni e 6 mesi Di Martino, a 2 anni Maurizio Stornelli e a sei mesi in piu' Sabatino Stornelli.
 Condannati anche Erasmo Carrella ad otto mesi, Carlo Corti a sei mesi, stessa pena anche per Ferdinando Ottone; assolto Giuseppe Catena.
Il  tribunale di Napoli ha inoltre liquidato una penale in favore di Selex Service Management, parte offesa nel processo, costituitasi parte civile.  
Ad aprile del 2013 scattarono gli arresti nell’ambito della maxi inchiesta di Napoli sull’appalto Sistri.


Stornelli è stato anche consigliere della Abruzzo Engineering, società mista controllata dalla Regione Abruzzo, nonche' ex presidente della squadra di calcio Pescina Valle del Giovenco, alla quale, dicono gli inquirenti partenopei, arrivarono cospicue sponsorizzazioni attraverso falsi contratti di forniture.
In carcere finì anche l'imprenditore napoletano Francesco Paolo Di Martino, titolare della Edilm Security, societa' che ebbe un subappalto. 
Nel 2008 venne affidato a Selex managment service spa il progetto classificato nel 2008 come 'riservato' e sottoposto a segreto di Stato, denominato Sistri, che prevedeva contro le ecomafie software dedicato, codici a barre, pennini Usb per caricare dati  e seguire i percorsi dei rifiuti trasportati su gomme.
L’inchiesta partita oltre tre anni fa però ha evidenziato numerose irregolarità. Da questa inchiesta poi sono partiti diversi filoni di indagine ancora in itinere che hanno potuto beneficiare anche della collaborazione dello stesso Sabatino Stornelli.
In totale furono 21 le misure cautelari in carcere, 19 delle quali con la concessione dei domiciliari, e 4 gli obblighi di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Fu scoperto anche un sistema di false fatturazioni e sovrafatturazioni tra Selex e societa' direttamente o indirettamente riconducibili a un imprenditore campano arrestato, e la creazione di fondi neri utilizzati in parte a beneficio dell'ex amministratore di Selex Service Management, di suo fratello, di persone loro vicine, e nella disponibilita' in parte dell'imprenditore. Attraverso falsi contratti forniture creati anche fondi per sponsorizzare con cifre definite "esorbitanti" la squadra di calcio abruzzese. Conti correnti cifrati all'estero e societa' estere in paradisi fiscali del Delaware sono serviti a dare tangenti.
Dentro l’inchiesta anche le sponsorizzazioni fittizie alla piccola squadra di calcio Pescina Valle del Giovenco di cui sono stati presidenti Di Martino e Stornelli.

Agli arresti finirono anche l’abruzzese Vincenzo Berardino Angeloni, ex deputato di An poi Forza Italia, medico odontoiatra, originario di Avezzano, già condannato per bancarotta fraudolenta e già arrestato nell’inchiesta del gruppo Stati e amministratore unico della ditta Secure Code srl;
Erasmo Alfonso Carrella, amministratore della ditta Win Informatica Srl; Giuseppe Catena, amministratore unico dell’istituto scolastico Santa Croce; Danilo Cerreti; Matteo Cerreti; Walter Cerreti, amministratore unico della Damac Italia Srl; Vincenzo Collaro; Romano Corsetti, amministratore unico della All computer srl e della computer trading srl;  Carlo Corti, Damac Italia; Cinzia Crudele, socia della Damac Italia;  Marco Gaeteni, Information technology e Job Consulting srl;  Domenico Marotta, liquidatore della Win Informatica Srl; Luca Mastroianni, amministratore della Computer trading Srl e della All Computer; Costantino Moio, amministratore della ArgusIt Srl; Giovannino Moretti, depositario delle scritture contabili della Edil Tbs di Tranquilli Settimio e di Berardino s.n.c; Roberto Oresti, amministratore della Gd Dynamic Solution srl; Ferdinando Ottone, amministratore della Advast Srl/Intechservice Srl; Pasqualina Ruocco, già amministratore unico della Advast;  Giovanni Sabetti, amministratore unico della Gsp Holding Srl; Emanuela Stracqualursi, amministratore della Auxilium Trade srl; Settimio Tranquilli, rappresentante della Edil Tbs; Maria Zacchia, amministratore Advast Srl.