FOTOGAFIA

Loreto Aprutino, il fotoreporter di guerra Franco Paggetti al Castello Chiola

Ospite della sezione ‘Guest’ di Loretoview

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LORETO APRUTINO




LORETO APRUTINO. Giovedì 17 luglio 2014, alle ore 21 a Loreto Aprutino, nella Sala Cascella del Castello Chiola, il famoso fotoreporter Franco Pagetti incontrerà il pubblico (ingresso libero) con il critico Sandro Parmiggiani, dialogando sul tema "Lontani dalla guerra".
Attraverso una serie di immagini in mostra nella personale di Pagetti - uno dei maggiori fotoreporter del momento - ospitate dalla sezione "Guest" di Loretoview 2014, fotografie che hanno come soggetto i paesaggi afghani dell’Indu Kush (2010), l'autore racconterà l'esperienza del suo mestiere e il senso della sua ricerca fotografica dialogando con il critico Parmiggiani soprattutto sulla ragione di queste fotografie scattate dall’alto, quando non si percepiscono più le voci, le urla, i suoni della guerra.
I paesaggi afgani fermati dall’alto di Pagetti, collaboratore delle più importanti testate internazionali, che ha documentato l’Afghanistan in diversi momenti (1997, 1998, 2001, 2009 e 2010), sono immagini del gennaio 2010 evocative di scenari da cronaca estera mitigati dall’ingombrante bellezza della natura, a proposito dei quali l’autore scrive: «Lassù ti puoi scordare degli umani. E quelli che ti vengono in mente sono sepolti sotto la polvere della storia. […] Più di tutto può la natura, però. Maestosa e matrigna. Il fatto è che queste genti con la natura matrigna hanno imparato a fare i conti, a convivere, ad amarla anche».

Franco Pagetti è nato a Varese nel 1950. Dopo aver studiato e lavorato all’Università di Chimica di Milano, nel 1980 la abbandona per dedicarsi alla fotografia di moda, prima come assistente a New York e Parigi e subito dopo collaborando autonomamente con Vogue Italia, L’Uomo Vogue e altre testate del gruppo Condé Nast.
Nel 1988 realizza per L'Europeo il primo reportage fotogiornalistico sulle donne torturate dal regime cileno, continua a scattare anche pubblicità e moda insieme al reportage fino alla svolta definitiva del 1997 per cui sceglie di dedicarsi esclusivamente al fotogiornalismo. Da allora Pagetti ha viaggiato incessantemente, documentando per i più prestigiosi magazine e quotidiani internazionali quali Time, Newsweek, The New York Times, The New Yorker, Stern, Le Figaro, Paris Match, The Times of London, i conflitti in Afghanistan (1997, 1998, 2001), Kosovo (1999), Timor Est (1999), Kashmir (1998, 2000 e 2001), Palestina (2002), Sierra Leone (2001), Sudan del Sud (1997) e altre tematiche relative a India, Vaticano, Cambogia, Laos, Indonesia e Arabia Saudita. Una considerazione a parte merita il lavoro svolto in Iraq, soprattutto per Time Magazine, dal gennaio 2003 al dicembre 2008. Pagetti ha avuto l’intuito o l’istinto di accorgersi del concatenarsi degli eventi che avrebbero portato alla guerra tre mesi prima che scoppiasse, ed è subito partito per Baghdad, infatti il materiale che ha raccolto in Iraq è fra i più esaustivi sull’argomento. Dal 2007 Franco Pagetti è membro della VII, agenzia leader per il fotogiornalismo.