LA SFIDA

Ricostruzione post sisma, sindaco Villa Sant’Angelo inizia sciopero della fame

«Renzi non ha mai fatto cenno ai 56 comuni danneggiati»

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Ricostruzione post sisma, sindaco Villa Sant’Angelo inizia sciopero della fame




VILLA SANT’ANGELO. «Uno sciopero della fame finché il governo non darà risposte concrete e risorse per la ricostruzione».
Lo annuncia Pierluigi Biondi, sindaco di Villa Sant'Angelo (L'Aquila), uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, che ha scritto una lettera aperta al primo ministro, Matteo Renzi (che ha annunciato una visita in città tra fine agosto e settembre), al sottosegretario del ministero dell'Economia e delle finanze Giovanni Legnini, al vice presidente della Giunta regionale, l'aquilano Giovanni Lolli, e al direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere, Paolo Esposito.
«Le casse pubbliche sono a secco – spiega Biondi – senza nuovi finanziamenti sarò costretto a sospendere l'istruttoria delle pratiche già depositate e bloccare l'iter dei nuovi progetti che sono pronti per essere presentati».
«Il tema della ricostruzione dell'Aquila e degli altri 56 comuni danneggiati dal sisma è scomparso dall'agenda nazionale, il premier Renzi non ne ha mai fatto cenno nelle priorità del proprio esecutivo, la governance del cratere è diventato un organismo autoreferenziale che ha mortificato il dibattito tra sindaci, che non si riuniscono per precisa volontà politica da circa 2 anni, e la pattuglia dei parlamentari abruzzesi si limita a enunciazioni di principio cui non seguono atti concreti», attacca il primo cittadino.
«Nei momenti difficili servono gesti forti: arriva un punto in cui le parole non bastano più e servono esempi. Questo è uno di quelli e io non intendo sottrarmi – conclude Biondi – per questo, dopo un doloroso confronto interiore, ho deciso di dare vita a una protesta forte che spero scuota le coscienze di chi può decidere se il nostro territorio può ripartire o deve essere condannato a una lunga agonia».
«Lunghissimi mesi di lotte per conquistare sul campo il diritto a vedere i propri luoghi, un giorno, ricostruiti», si legge nella lettera. «Un sogno che, oggi, sembra essere mortificato dall'assenza di politiche lungimiranti e concrete. Al di là di parole di circostanza, non un solo atto formale è stato adottato affinché tale sogno possa camminare su gambe solide».
Attualmente, ricostruisce il sindaco, il Comune di Villa Sant'Angelo ha erogato direttamente finanziamenti per oltre 5,7 milioni di euro e altri 13 attraverso l'Ufficio territoriale per la ricostruzione, a fronte di trasferimenti accertati pari a 14,8 milioni. Entro un mese altri 12 milioni di progetti, e quindi di potenziali cantieri, saranno pronti, senza contare la graduatoria di cui ho parlato sopra che necessiterebbe, nel solo 2014, di almeno 15 milioni per garantire continuità ai lavori.

Il vicepresidente di Forza Italia L’Aquila, Guido Quintino Liris, ha espresso vicinanza a Biondi rassicurando che «Forza Italia è con te».