A GIUDIZIO

A giudizio per concussione e per una falsa consulenza amministratore Enac di Pescara

Roberto Serrentino avrebbe anche copiato la relazione legata alla consulenza da 70mila euro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4270

A giudizio per concussione e per una falsa consulenza amministratore Enac di Pescara



 RIMINI.  Uno degli amministratori Enac, ente nazionale per l'aviazione civile, Roberto Serrentino, è a giudizio per concussione da questa mattina davanti al tribunale collegiale di Rimini. Il processo è per uno stralcio dell'imponente inchiesta della polizia tributaria della Gdf di Rimini sull'aeroporto "Federico Fellini" e della fallita società Aeradria.
Serrentino - 53 anni originario di Pescara, con una lunga carriera romana nell'Enac, di cui è anche esponente del Cda - è difeso dagli avvocati Giulio Basagni, del Foro di Bologna, e Fabio Santaniello di Roma. Per gli inquirenti in qualità di membro Enac e quindi pubblico ufficiale, abusando della sua qualità e dei suoi poteri sulla società di gestione dell'aeroporto di Rimini avrebbe indotto presidente Aeradria, Massimo Masini, e vice presidente, Massimo Vannucci, a consegnargli 70 mila euro.
 Come consulente di Aeradria, Serrentino, anche sindaco effettivo del collegio sindacale della società, nell'agosto del 2011 ricevette l'incarico di stendere consulenze tecniche sull'usabilità di un sito internet e il suo posizionamento.
Dagli approfondimento e dalle indagini della Gdf emerse però che le consulenze Serrentino le copiò da un manuale e dalla tesi di laurea di uno studente. 70 mila euro, secondo gli inquirenti, incassati indebitamente. L'udienza di oggi si è aperta con l'ammissione prove e testimoni.
Saranno chiamati a testimoniare i vertici Aeradria, tra cui Masini e Vannucci. Anzi proprio quest'ultimo avrebbe spiegato, in un interrogatorio in Procura, il ruolo avuto da Serrentino. Secondo Vannucci, Serrentino aveva spiegato a Masini come risolvere alcune problematiche sollevate da Enac in seguito all'ispezione per il mantenimento della concessione aeroportuale. In particolare Enac aveva sollevato numerosi rilievi circa l'agibilità della pista aeroportuale, le strutture tecniche interne. Sempre secondo le accuse, Aeradria ha dovuto accettare il pagamento richiesto da Serrentino attraverso la finta consulenza per omettere di esercitare il proprio dovere istituzionale di controllo sia in Aeradria come sindaco che in Enac.
L'udienza è stata quindi aggiornata al 16 dicembre.

CHI E’ SERRENTINO
 Serrentino è nato a Pescara il 24 settembre 1961 e residente a Roma da anni.
Ha conseguito una Laurea in Economia e Commercio alla Luiss - Guido Carli con tesi in Diritto Tributario (1985).
E’ stato ufficiale (Sottotenente di complemento) della Guardia di Finanza in servizio presso la Scuola di Polizia Tributaria – Roma (1986-1987).
Dal 1987 è dottore commercialista e revisore contabile dal 1995.
E’ anche titolare di studio professionale in Roma specializzato nella consulenza aziendale, societaria, legale ed amministrativa, annovera tra la propria clientela enti e primarie società di capitale private ed a partecipazione pubblica.
Ha ricoperto e ricopre numerosi incarichi quale Presidente, Amministratore Delegato, Consigliere di Amministrazione, nonché Presidente o membro di Collegi Sindacali di società ed enti, pubblici e privati.
E’ presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto per la Ricerca Giuridico-Economica Laurus Robuffo, oggi LEX – Istituto per la Ricerca Giuridico-Economica.
 Presidente di Collegi arbitrali in controversie di carattere societario e amministrativo.
E’ consulente Tecnico della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e di altre Procure con competenza per i reati societari, tributari e contro la Pubblica Amministrazione.
Come professore universitario ha lavorato presso la facoltà di Scienza delle Finanze della università Luiss – Guido Carli, all’università della Calabria (Cosenza), all’università degli Studi e-Campus di Novedrate (Como).
Dal 2009 è Professore di Scienza delle Finanze presso la facoltà di Giurisprudenza (3° anno) dell’Università degli Studi e-Campus di Novedrate (Como).
Collabora con giornali e riviste giuridiche ed economiche.

Nella sua ultima dichiarazione ha dichiarato un reddito superiore a 700mila euro