ECONOMIA

Estate: business da oltre 26 mld per l'industria balneare: +2% rispetto al 2013

Più del 40% degli italiani cerca "disintossicazione" dal web

Redazione Pdn

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

2010

Estate: business da oltre 26 mld per l'industria balneare: +2% rispetto al 2013



ROMA.  Questa estate torna la voglia, seppure moderata per via della crisi, di fare vacanze e con essa anche il desiderio di cercare nuove forme di aggregazione e socializzazione, abbandonando, almeno per qualche giorno, cellulari e web.
E' quanto emerge dai dati che arrivano da due ricerche distinte: una condotta dall'Ufficio studi Federviaggio, associazione del turismo organizzato di Confturismo-Confcommercio, l'altra di Panorama Turismo-Mare Italia, dell'Osservatorio italiano Jfc delle destinazioni balneari italiane.
Secondo Federviaggio, arrivano segnali incoraggianti per il turismo: dopo un 2013 difficile, torna un leggero ottimismo negli italiani e la loro "voglia di vacanza" si sta trasformando in "prenotazioni" per le vacanze estive.
«Sono oltre 25 milioni gli italiani che quest'anno si muoveranno per le ferie, circa il 2% in più rispetto al 2013. Tra le destinazioni emergenti spuntano la Germania e la Lituania, riscuotono l'interesse degli italiani anche le mete esotiche lontane, come ad esempio Cuba e Repubblica Dominicana», ha dichiarato Francesco Sottosanti, direttore di Federviaggio.

Se Spagna, Grecia e Portogallo mantengono un elevato interesse tra gli italiani, la difficile situazione in Egitto provoca un calo di quasi il 20% del flusso turistico dei viaggiatori italiani habitué del Mar Rosso. Federviaggio registra, inoltre, un incremento del 7% delle prenotazioni dall'estero verso il nostro Paese: sono i russi ed i tedeschi i più fedeli all'Italia che scelgono il Bel Paese per le città d'arte, innanzitutto Venezia, Firenze, Roma e la riviera romagnola per il mare.
La costa adriatica dal Veneto fino alla Puglia, passando dalla romagna e dalle Marche, sarà affollata anche dagli italiani che scelgono il mare per le ferie estive. Previsioni ancora più ottimistiche arrivano dall'Osservatorio italiano Jfc sulle destinazioni balneari italiane, secondo la quale questa estate è spinta da un grande desiderio di "riavvio", considerando tale la voglia di tornare a vedere in positivo le questioni lavorative, sociali, politiche: insomma, con l'estate anche "lo spirito" ne guadagna, e di pari passo anche il portafoglio - sebbene non sarà più pesante rispetto alla passata stagione estiva - sarà aperto con minor timore. L'estate vedrà la massima concentrazione nei week end, per quanto riguarda il mese di giugno e luglio, ed una concentrazione da tutto esaurito nel periodo che va dal 10 sino a fine agosto, spostando così l'asse centrale della classica vacanza d'agosto verso la seconda metà del mese. In sostanza, grazie anche a questo prolungamento di "desiderio di vacanza al mare" che - in caso di bel tempo - potrebbe ulteriormente proseguire un'altra settimana sino al 7 settembre, lo studio prevede un incremento delle presenze del +3,8% e di arrivi del +5,1, mentre il fatturato del comparto balneare italiano aumenterà, in tutti i suoi aspetti, di circa 2 punti percentuali. Il valore del business dell'industria balneare, turismo ed escursioni, in Italia supererà nell'estate 2014 i 26 miliardi 780 milioni di euro, di cui circa 7 miliardi 350 milioni nel settore ricettivo stagionale. Ma la vera novità nell'estate 2014, secondo l'Osservatorio italiano Jfc, è la ricerca di luoghi "detox", dove la connessione sia bandita da Internet e dal cellulare, almeno per qualche ora e dove si possa riscoprire e godere il piacere della relazione, del dialogo, dell'incontro.
Secondo la ricerca, infatti, la quota degli italiani che sono potenzialmente interessati ad un soggiorno "disintossicante dal web" è pari al 42,7%.