TASSE E CAOS

Abruzzo. Tasi 2014, ritardatari e calcoli errati: ecco cosa succede a chi ha sbagliato

Ravvedimento operoso entro 14 giorni

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Abruzzo. Tasi 2014, ritardatari e calcoli errati: ecco cosa succede a chi ha sbagliato

ABRUZZO. Cosa attende chi non ha pagato la Tasi 2014 nei termini stabiliti?
Nessuna, il governo sta lavorando a un provvedimento unico. La rassicurazione arriva dalla gazzetta degli Enti Locali che ha fornito un quadro dettagliato sui tributi, sui mancati pagamenti e gli scenari futuri.
Lunedì 16 giugno è stato il termine ultimo di pagamento per chi vive in quei Comuni che avevano già stabilito l’aliquota. In Abruzzo sono una quarantina circa.

Ma chi ha sbagliato i calcoli o non ha rispettato i termini di scadenza? Per chi non abbia pagato in tempo la Tasi, il governo ha comunque assicurato linea morbida, spiega La Gazzetta degli Enti Locali.
Il pericolo di sanzioni o di maggiorazioni nelle cifre da versare ai comuni, infatti, sembra scongiurato. Nessun provvedimento, al momento, è infatti stato adottato per annullare le sanzioni come annunciato al viceministro dell'Economia Enrico Morando.

«Rimangono validi, comunque, i vari tipi di ravvedimenti in vigore per le altre scadenze fiscali, che possono ridurre l'ammontare degli interessi sul pagamento. In generale, viene applicato il principio degli interessi legali pari all'1% annuo, oltre alle sanzioni eventualmente previste. Così, quei proprietari o inquilini che non abbiano versato in tempo l'acconto Tasi, potranno tornare sui propri passi potendo contare sul
taglio automatico delle sanzioni, che, in caso di pagamento insufficiente, andranno a toccare esclusivamente la parte di acconto non versata».

Per il ravvedimento entro le due settimane, viene ridotta sensibilmente la sanzione applicata, pari allo 0,2% per ogni giorno extra: finestra che per la Tasi però viene spalancata fino al 16 luglio. Slitta, di conseguenza, il termine per il cosiddetto ravvedimento lungo, che prevede una mora del 3%. Quest'ultima, infine,
sale al 3,75% nel caso di recupero annuale, e cioè entro il termine di saldo, ossia il prossimo dicembre.