ESTIRPARE IL MALAFFARE

Corruzione, «tutela e premio in denaro per chi denuncia»

La Proposta di legge del M5S

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

904

Corruzione, «tutela e premio in denaro per chi denuncia»



ABRUZZO. Sull'onda degli ultimi arresti dell'Expo e del Mose, la corruzione è tornata ad interessare la politica e le associazioni.
Anche «Riparte il futuro», fondazione di Libera e del Gruppo Abele, per risolvere il problema della corruzione da qualche giorno promuove la tutela dei Whistleblower, ovvero di coloro che forniscono informazioni dall'interno per debellare i casi di corruzione, lanciando un appello per ottenere una direttiva europea.
Ma esiste già un progetto di legge per la tutela dei Whistleblower, presentato dal gruppo M5S, che si ispira a normative già presenti in altri Paesi.
La proposta di legge prevede la protezione degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità nell'interesse pubblico (tutela dei Whistleblower), come ad esempio di lavoratori che vogliono segnalare reati o irregolarità che rilevano sul posto di lavoro e che sono dannosi nei confronti dell'interesse collettivo.
«È importante tutelarli dalle possibili ritorsioni conseguenti proprio alle segnalazioni fatte», spiega il Movimento 5 Stelle. Il risvolto positivo? «La comunità verrebbe a sapere di possibili pericoli derivanti da una cattiva condotta aziendale o di un ente pubblico, venendo così cautelata e protetta. Se ci fosse stata una tutela del genere, molti casi di corruzione, leggi Parmalat e Cirio, avrebbero avuto conseguenze meno pesanti. Se la maggioranza lo volesse, questa proposta potrebbe diventare legge a tutti gli effetti in tempi brevissimi. Un tempo minore rispetto a quello richiesto da una direttiva che deve poi essere recepita dallo Stato Italiano».
La legge servirebbe dunque a tutelare le persone a rischio ritorsione da parte delle persone segnalate, «inclusi i dipendenti e gli ex dipendenti pubblici o privati, i consulenti, gli stagisti e i volontari».
In questo caso le segnalazioni potrebbero essere fatte in forma anonima e prese in esame solo se adeguatamente documentate. C’è poi l’inversione dell’onere della prova. Ovvero «è a carico del datore di lavoro dimostrare che ogni misura ai danni dell’autore è motivata da ragioni estranee alla segnalazione effettuata dal medesimo autore».
Infine nella proposta di legge è previsto anche un premio all’autore della segnalazione di reati o irregolarità che comportano un danno erariale. Il Movimento 5 Stelle propone un importo tra il 15 e il 30% della somma recuperata a seguito della condanna definitiva (la somma non può essere superiore ai 2 milioni di euro)

PROPOSTA M5S: TUTELA E PREMI PER CHI DENUNCIA LA CORRUZIONE