VERSO IL VOTO

Elezioni 2014. Vademecum per il voto: tutto quello che c'è da sapere

In Abruzzo si vota per le Europee, regionali, comunali e referendum

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elezioni
ABRUZZO. Domenica 25 maggio 2014, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si svolgeranno le operazioni di voto per le elezioni dei 73 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, del presidente e dei consigli regionali dell’Abruzzo e dei sindaci e dei consigli di 100 comuni della regione (guarda tutti i comuni al voto)
Nello stesso giorno i cittadini di Pescara, Spoltore e Montesilvano voteranno anche per il referendum consultivo per l’unificazione dei tre comuni (leggi i dettagli)
In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci si voterà domenica 8 giugno dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

I NUMERI

Sono 1.207.217 gli abruzzesi aventi diritto al voto che domenica 25 maggio si recheranno alle urne per eleggere il Presidente della Giunta regionale e i consiglieri dell'Assemblea regionale.
Il corpo elettorale abruzzese è composto da 617.676 votanti donne e 589.541 votanti uomini.
Per quanto riguarda le circoscrizioni elettorali, quella di Chieti conta 380.272 aventi diritto al voto seguita dalle circoscrizioni di Pescara con 284.331, L'Aquila 275.821 e Teramo 266.793. Si voterà nella sola giornata di domenica 25 maggio, i seggi s'insedieranno sabato 24 dalle ore 16.
 Le operazioni di voto inizieranno invece dalle ore 7 di domenica 25 maggio fino alle ore 23.
Gli scrutini, per le elezioni regionali, inizieranno lunedì 26 maggio dalle ore 14; a seguire gli scrutini nei comuni abruzzesi dove è previsto il rinnovo del consigli comunali e l'elezione dei sindaci e lo scrutinio del referendum consultivo "Grande Pescara" che interessa i comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Nella tornata elettorale di domenica 25 maggio gli elettori abruzzesi indicheranno il nuovo Consiglio regionale composto da 31 consiglieri: due di questi verranno eletti con il sistema maggioritario e saranno il neo eletto Presidente della Giunta regionale e il candidato classificatosi secondo con la quota elettorale immediatamente inferiore a quella del vincitore; gli altri 29 verranno eletti nelle quattro circoscrizioni con il sistema proporzionale.
I risultati dello scrutinio verranno resi noti in via ufficiosa dall'Ufficio elettorale della Regione Abruzzo. Gli stessi risultati e l'assegnazione ufficiale dei seggi e l'indicazione dei consiglieri eletti verranno successivamente validati e ufficializzati dalla Corte d'appello dell'Aquila.


I maggiori comuni chiamati al voto sono:
Pescara (ecco tutti i candidati)
Teramo (ecco tutti i candidati)
Montesilvano (ecco tutti i candidati)
Giulianova
SIlvi (ecco tutti i candidati)
Pineto (ecco tutti i candidati)
Città Sant'Angelo (ecco tutti i candidati)

LO SCRUTINIO
Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo inizierà a partire dalle ore 23.00 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Per le elezioni regionali e comunali lo scrutinio verrà rinviato alle ore 14 di lunedì 26 maggio, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni regionali.

LA TESSERA ELETTORALE
Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Per agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 25 maggio per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).
LA TESSERA ELETTORALE
Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Per agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 25 maggio per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).

SUGGERIMENTI PER GLI ELETTORI
a) verificare il possesso e le condizioni delle tessere elettorali a suo tempo rilasciate, al fine di richiederne tempestivamente il duplicato agli Uffici Elettorali dei Comuni di residenza, che anche tal fine assicureranno l’apertura continuata:
- nei due giorni antecedenti la data di inizio della votazione (vale a dire da venerdì 23 a sabato 24 maggio) dalle ore 9 alle ore 18;
- nel giorno della votazione (domenica 25 maggio 2014) per tutta la durata delle operazioni di votazione, dalle ore 7 alle ore 23.

b) favorire la speditezza delle operazioni di voto, evitando di concentrarsi nei seggi nelle ore tradizionalmente più affollate ed in prossimità dell’orario di chiusura degli stessi;

c) rispettare il divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, per non incorrere in gravi sanzioni. Le apparecchiature eventualmente al seguito al momento del voto, potranno essere consegnate ai componenti del seggio, unitamente al documento di identità ed alla tessera elettorale.

ECCO COME SI VOTA


ELEZIONI EUROPEE (SCHEDA ARANCIONE)

L’elettore  riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto; arancione per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria) Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda  un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Ciascun elettore può anche esprimere voti di preferenza (esclusivamente per candidati compresi nella lista votata). È possibile esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza per candidati di una lista. Nel caso di tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.
(Guarda il video)
Per chi invece è affetto da gravissime patologie potrà votare a casa. Guarda qui il video.

ELEZIONI REGIONALI  IN ABRUZZO (SCHEDA VERDE)

*** GUARDA IL VIDEO
Le elezioni regionali in Abruzzo sono disciplinate con legge regionale.
Ogni elettore può esprimere un voto a favore di un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale ed un voto a favore di una lista provinciale; inoltre può esprimere un voto di preferenza per un candidato consigliere della lista provinciale votata. La scheda reca, entro un apposito rettangolo, il contrassegno di ciascuna lista provinciale affiancato, sulla medesima linea, da una riga riservata all’eventuale indicazione di preferenza. Alla destra di tale rettangolo è indicato il nome e cognome del candidato Presidente della Giunta collegato.
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
-    tracciando un segno di voto per una delle liste provinciali nel relativo rettangolo o esprimendo un voto di preferenza: in tal caso scriverà il nome e cognome di uno dei candidati compresi nella lista stessa. Il voto espresso per una delle liste provinciali è contestualmente attribuito al candidato Presidente collegato alla lista provinciale e alla coalizione di cui la lista stessa fa parte;
-    tracciando un segno di voto solo sul nominativo del candidato Presidente: il voto è attribuito al solo candidato Presidente.
E’ importante evidenziare che:
-      se  il  segno di  voto è  espresso  per  più  liste  collegate allo stesso candidato Presidente il voto è attribuito al solo candidato Presidente;
  -    non è ammesso il voto disgiunto: il voto espresso per un candidato Presidente  e   per   una  lista  provinciale  diversa  da  quelle  a  lui collegate è nullo;
-   il voto espresso per più liste collegate a candidati Presidente diversi è nullo.

***TUTTI I CANDIDATI ALLA REGIONE ABRUZZO***

 Qui invece trovate gli ultimi appuntamenti dei candidati in campagna elettorale.
 
ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
•    per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;
•    per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, e sul contrassegno della lista o di una delle liste collegate al candidato sindaco stesso; anche in questo caso esprime un voto valido sia per il  candidato alla carica di sindaco sia per la lista collegata;
•    per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, e per una lista non collegata tracciando un altro segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (voto disgiunto);
•    per un candidato a sindaco tracciando un segno sul rettangolo recante il relativo nominativo, non segnando alcun contrassegno di lista; il voto così espresso è attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
•    solo per candidati alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) nelle righe stampate a fianco del contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa; in tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui essi appartengono, sia infine per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato, salvo che l’elettore non si sia avvalso della facoltà di esprimere un voto disgiunto.
     E’ importante evidenziare che:
-    ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.
 
BALLOTTAGGIO

Nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti si procede al turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco qualora nessun candidato alla stessa carica abbia conseguito la maggioranza dei voti validi.

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI (SCHEDA AZZURRA)

L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
-    tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di lista; in questo caso esprime un voto valido sia per la lista votata, sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato;
-    tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista, sia sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata; anche in questo caso esprime un voto valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;
-    tracciando un segno di voto solo sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; anche in questo caso il voto è valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata;
-    manifestando il voto di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; l’elettore infatti può scrivere il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) nelle righe stampate sotto il contrassegno della lista di appartenenza dei candidati votati, anche senza segnare il contrassegno della lista stessa; in tal caso il voto è valido sia per i candidati consiglieri votati, sia per la lista cui appartengono i candidati votati, e sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato.
     E’ importante evidenziare che:
-    le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata;
-    nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ogni elettore può manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale;
-    nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza.

BALLOTTAGGIO

Nei comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti si procede al turno di ballottaggio per l’elezione del sindaco in caso di parità di voti fra i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti.