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Europee, rush finale per i big della politica. Berlusconi imperverserà in tv

Passaggio “obbligatorio” da Bruno Vespa

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Europee, rush finale per i big della politica. Berlusconi imperverserà in tv




ROMA.  Nelle piazze Matteo Renzi e Beppe Grillo, veri protagonisti del braccio di ferro per le europee; in tv, suo habitat naturale, Silvio Berlusconi. I leader di Pd, M5s e Fi si preparano al rush finale, nella campagna elettorale per il voto del 25 maggio.
Matteo Renzi cerca la folla, anzi le folle, diverse tra loro: alpini al mega raduno di Pordenone, maestranze della Fincantieri per il varo della Regal Princess a Monfalcone, imprenditori e addetti ai lavori domani all'Expo di Milano, cittadini nelle piazze dei 10 mila banchetti del Pd nel prossimo fine settimana.
 Il premier macina chilometri e va a cercarsi il consenso anche attraverso il dialogo con i mondi più diversi. Alle platee nazional popolari e a quelle più sofisticate Renzi fa il suo racconto di un'Italia bella, di un Paese che ha energia, mentre il governo fa riforme senza guardare in faccia a nessuno. Inaugurazioni, raduni, meeting di manager, festival: ogni platea va bene per mostrarsi ottimisti e far passare il messaggio di un riformismo non calato dall'alto, come quello ulivista.
Dunque tappe dal nord al sud, «per trasmettere un messaggio di speranza contro chi urla e semina paura», ma anche tv.
Sarà Renzi a chiudere la 'trilogia' di Bruno Vespa: il premier andrà a 'Porta a Porta il 22, dopo Berlusconi (21) e Grillo (19).
A Napoli, Reggio Calabria e Palermo, già questa settimana, Renzi spiegherà la sua intenzione di utilizzare al meglio i fondi europei. Poi nuove tappe in Piemonte, Marche, Emilia Romagna. E ancora Bari, Bergamo, Prato la chiusura della campagna elettorale nella sua Firenze. 

Intanto Silvio Berlusconi fa di necessità virtù e punta tutto sulla tv. L'agibilità politica limitata dall'affidamento ai servizi sociali alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone, l'obbligo di chiedere ogni volta il permesso per poter uscire da Milano e da Roma non fiaccano il gran comunicatore, che organizza una massiccia presenza in radio, tv nazionali e locali, senza contare l'utilizzo di Internet.
L'ex Cavaliere gioca in casa: ognuno sa che la tv è il suo ambiente naturale. Basta fingere di cucirsi la bocca quando arrivano le domande sui giudici, ed il gioco è fatto. Berlusconi il gran finale però lo vuole 'live'.
Dopo la puntata di 'Porta a Porta' del 21, basta tv: il 22 bagno di folla a Roma, Palazzo dei Congressi, ed il 23 bis a Milano al Teatro Nuovo, nella Piazza San Babila del "predellino". Come Renzi anche Beppe Grillo si gioca tutto nelle piazze italiane, con il suo #Vinciamonoitour.
Oggi il leader pentastellato, avvezzo ai bagni di folla dai tempi delle kermesse da comico, è nel Nord Est, a Treviso. Ma la tappa di partenza è stata nel Sud, a Cagliari. Poi ogni giorno in una città diversa: Palermo, Bari, Napoli, Reggio Emilia e Bologna. E da domani, Brescia, Bergamo, Novara, Pavia, Tortona, Torino, Verbania, Verona. Unica pausa il 19 maggio, per raggiungere il bianco salotto di 'Porta a Porta', dopo aver negato a Vespa il match a tre con Renzi e Berlusconi. Poi le ultime tappe: 20 Pescara, 21 Firenze, 22 Milano, per il gran finale alle 18 del 23, nell'immensa Piazza San Giovanni di Roma, ancora una volta "scippata" al Pd.