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Infermieri 'tutor' dei cittadini sul web: nuovo sito dedicato alla salute

La Federazione Ipasvi scende in campo con Infermieriperlasalute.it

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Infermieri 'tutor' dei cittadini sul web: nuovo sito dedicato alla salute

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INTERNET. Un italiano su 3 (circa 20 milioni di persone) si affida a internet per avere informazioni su temi di salute: i cittadini hanno bisogno di sapere di più, ma è importante che le informazioni siano sempre sicure e certificate.
Una sfida raccolta dai 400.000 infermieri italiani che da oggi aprono un filo diretto con i cittadini, lanciando Infermieriperlasalute.it, il nuovo portale interamente dedicato all’utente/paziente e alle famiglie. Una grande risorsa web realizzata dalla Federazione Ipasvi, sulla quale saranno disponibili indicazioni professionali di carattere pratico per gestire tutti i principali aspetti della salute familiare.
«Ci siamo mossi in questa direzione per le numerose richieste arrivate proprio dai cittadini su come gestire i problemi di salute e di assistenza – dichiara Annalisa Silvestro, presidente Federazione Ipasvi – è forte il bisogno di avere consigli certificati, c’è molta confusione riguardo all’informazione che arriva da ogni parte, le persone sono spesso sole o in famiglie mononucleari, manca quella rete parentale alla quale un tempo ci si affidava per suggerimenti e sostegno. Gli infermieri sono i professionisti dell’assistenza: in tal senso offriamo supporto e aiuto in questioni di nostra competenza».
Il portale, unico nel suo genere, è composto da 4 sezioni: Chi è l’infermiere?, Lo sai che, Guide pratiche e Vademecum. Tanti consigli pratici, suggerimenti su come affrontare quotidianamente svariate situazioni in caso di patologie croniche e non solo, monografie di approfondimento, gestione di problematiche riguardanti la terza età, bambini e mamme, corretti stili di vita, misure di igiene, orientamento tra i diversi servizi offerti sul territorio, e tanto altro.
«Lo sviluppo di un’area web interamente dedicata al cittadino è un progetto importante che si è finalmente concretizzato con questo portale Infermieriperlasalute.it – spiega Rita Maricchio, Responsabile comunicazione portale Ipasvi.it e social network Ipasvi – già nel 2011 infatti nel portale Ipasvi.it era stato inserito uno spazio informatico dedicato, ma il nuovo sito nasce con l’intento di creare un rapporto ancora più stretto con il cittadino. Gli infermieri sono un punto di riferimento per gli utenti/pazienti per tutto ciò che riguarda l’assistenza: con questa iniziativa questi professionisti si impegnano ad esserlo sempre di più anche attraverso la Rete».

INFERMIERI IN ITALIA
Carenza di infermieri, poco retribuiti e spesso precari: è lo scenario poco confortante della realtà infermieristica italiana, decisamente diversa rispetto al resto dei Paesi europei, tratteggiato dal Rapporto 2014 “Infermieri in Italia nel contesto europeo”. Stando ai dati OCSE nel 2010 gli infermieri abilitati nel nostro Paese erano poco più di 375.000: sotto la soglia di guardia le risorse infermieristiche rispetto alla popolazione con 6,2 infermieri per 1.000 abitanti (dato OCSE) a fronte degli 8,5 dei francesi e dei 12,2 dei tedeschi, decisamente inferiore ai Paesi del Nord Europa che possono contare su almeno 15-20 infermieri per 1.000 abitanti. Servirebbero almeno 130-140.000 figure professionali per allinearci alla Francia e tre volte tanto per raggiungere la Germania.
I nostri infermieri lavorano in condizioni precarie, con 1 su 7 (41.000, il 92% rappresentato da donne) che vive una situazione lavorativa difficoltosa: nel 2010 il 4% del personale infermieristico aveva un contratto a tempo determinato e un altro 11% risultava part-time. In sofferenza anche il rapporto infermieri/medici: nel 2010 si contava appena 1 infermiere per medico, quando negli altri Paesi europei il valore è 2-4 volte tanto.