L'INCHIESTA

Banca Marche: ex vertici «un'associazione per delinquere», 27 indagati

Operazione della Guardia di Finanza

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3214

Banca Marche: ex vertici «un'associazione per delinquere», 27 indagati




ANCONA. Super blitz della Guardia di Finanza che ieri ha eseguito varie perquisizioni disposte dalla Procura di Ancona nei confronti di 27 indagati, tra ex dirigenti di Banca Marche e amministratori del gruppo bancario, funzionari e tecnici esterni e una decina di imprenditori.
Falso in bilancio, falso in prospetto, ostacolo alla vigilanza, false comunicazioni sociali e appropriazioni indebite e, per alcuni, anche associazione per delinquere è il ventaglio di reati prospettati.
Il reato associativo è ipotizzato nei confronti degli ex presidenti di Banca Marche Lauro Costa e Michele Ambrosini, dell'ex vice presidente Tonino Perini (tutti e tre si sono avvicendati anche in Medioleasing), dell'ex direttore generale Massimo Bianconi, in carica fra il 2004 e il 2012, del suo vice Stefano Vallesi e degli ex direttori generali di BM Leonardo Cavicchia, Pier Franco Giorgi, Claudio Dell'Aquila.
Indagati anche l'ex direttore generale di Medioleasing Giuseppe Barchiesi, l'allora vice direttore generale della spa Fabio Baldarelli, l'ex capo dei servizi commerciali Daniele Cuicchi, l'ex vice direttore Giorgio Giovannini. Per la procura, che ha delegato le perquisizioni al Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza, i «promotori e organizzatori» del disegno criminoso sarebbero stati Bianconi, Barchiesi e Vallesi. Con gli altri indagati nel ruolo di "partecipanti", si sarebbero associati fra loro e con altre persone nell'erogazione di finanziamenti alla clientela «in alcuni casi anche a fronte di utilità per gli associati, caratterizzati da svariate irregolarità procedurali», e concessi «con la consapevolezza che i crediti non sarebbero stati, interamente o in parte, riscossi alle scadenze».
«Gli indagati inoltre - recita il decreto di perquisizione - per occultare tali condotte fornivano nelle comunicazioni sociali una falsa rappresentazione del valore dei crediti ed ostacolavano l'attività degli organi di vigilanza. In Jesi e Ancona, fino alla seconda metà dell'anno 2012».

I 27 INDAGATI
Ci sono gli ex membri del Cda ed ex presidenti di Banca Marche Michele Ambrosini e Lauro Costa, il vice presidente Tonino Perini, l'ex direttore generale Massimo Bianconi, l'ex capo area concessione crediti Massimo Battistelli, i quattro ex vice direttori generali Leonardo Cavicchia, Pier Franco Giorgi, Claudio Dell'Aquila (ora in pensione), Leonardo Vallesi, l'ex capo servizio concessione crediti Giuseppe Paci.
Del gruppo fanno parte anche personaggi della controllata Medioleasing spa: l'ex direttore generale Giuseppe Barchiesi, il vice direttore generale Fabio Baldarelli, l'ex capo servizi commerciali Daniele Cuicchi, il tecnico Stefano Gioacchini, l'ex vicedirettore Giorgio Giovannini. Infine una nutrita pattuglia di imprenditori: Giuseppe ed Enrico Calamante, Vittorio Casale, di Roma, Faustino e Giovanni Filippetti, Pietro Lanari, Vincenzo Minardi, Gianluca Ruggeri, Luigi Rossi, Giovanni Taus e i tecnici esterni incaricati delle perizie Giuseppe Lucarini e Christian Renzetti. I reati ipotizzati vanno dal falso in bilancio, false comunicazioni sociali all'appropriazione indebita. Per dodici, appartenenti agli ambienti bancari, si ipotizza anche l'associazione per delinquere: Bianconi, Barchiesi e Vallesi, quali promotori e organizzatori; Ambrosini, Baldarelli, Cavicchia, Costa, Cuicchi, Dell'Aquila, Giorgi, Giovannini, Perini quali partecipanti.