TRASPARENZA E REDDITI

Parlamentari d’Abruzzo e redditi: M5S, Sel e Scelta civica i più trasparenti. Pd maglia nera

Il 78% dei parlamentari di centrosinistra sceglie la privacy

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Parlamentari d’Abruzzo e redditi: M5S, Sel e Scelta civica i più trasparenti. Pd maglia nera




ABRUZZO. Sale a 11 il numero di parlamentari abruzzesi che ha dato il via libera alla pubblicazione su Internet della propria dichiarazione dei redditi.
Dopo l’articolo di PrimaDaNoi.it che segnalava il particolare amore per la privacy dei deputati e sanatori d’Abruzzo, altri 3 politici hanno deciso di aprire la porta della trasparenza e fare come gli altri 8 colleghi che avevano già autorizzato la messa on line dei documenti.
In questo modo Sel (1 deputato), Scelta Civica (1 deputato) e Movimento 5 Stelle (5 parlamentari) ottengono lo scettro dei più trasparenti con il 100% delle dichiarazioni dei redditi messe on line.
Nella particolare classifica della trasparenza sui redditi e sulle spese segue il centrodestra con il 43% (solo 3 su 8) mentre il fanalino di coda è il Partito Democratico con il 28% dei documenti on line, praticamente quelli di 2 parlamentari su 7.
I nuovi ingressi: il deputato di Scelta Civica Giulio Cesare Sottanelli, la senatrice del Pd Stefania Pezzopane e il deputato di Forza Italia Fabrizio Di Stefano.
FABRIZIO DI STEFANO. Quest’ultimo ha dichiarato nel 2012 (era senatore) un reddito di 129.877 euro classificandosi dunque al primo posto tra i più ricchi parlamentari abruzzesi e facendo dunque scendere al secondo passo il collega di coalizione Filippo Piccone (Ndc) che nell’anno 2012 (anche lui era senatore) ha dichiarato 183.888 euro.
Di Stefano ha inoltre dichiarato una serie di proprietà che condivide con altri non avendone la piena titolarità tra Tollo, Casoli, Montesilvano, Villa Santa Maria tra negozi, abitazioni, rimesse, locali commerciali e laboratori. In garage una Audi A6 (QUI LA LISTA COMPLETA)
Alle elezioni dichiara di aver sostenuto spese per 3mila euro.

GIULIO SOTTANELLI entrato per la prima volta in Parlamento esattamente 12 mesi fa, ha dichiarato nel 2012 un reddito di 50 mila euro e di possedere una abitazione di proprietà a Roseto degli Abruzzo, un box, sempre a Roseto, un ufficio a Teramo ed una pertinenza ufficio a Teramo. Di sua proprietà anche una autovettura Alfa Romeo 159. Inoltre risulta amministratore unico della Sottanelli Assicurazioni. Alle scorse elezioni ha dichiarato di aver ricevuto contributi da terzi per 54.755 e di non aver usufruito di mezzi e materiali propagandistici messi a disposizione del suo partito. I soldi ricevuti li ha praticamente spesi tutti: 9.798 euro per materiale di propaganda 31.478 euro per la distribuzione e diffusione del materiale, 10.000 per il personale utilizzato e per prestazioni..
STEFANIA PEZZOPANE. La ex presidente della Provincia di L'Aquila Stefania Pezzopane è, insieme al deputato Antonio Castricone (che ha reso subito tutto pubblico) l’unica esponente del Pd che mostra i documenti: nel 2012 un reddito di 26 mila euro, la comproprietà di un terreno agricolo a L'Aquila e guida una fiat Panda del 2012. Ha due partecipazione in società: 307 quote della Bpem e altre 275 dell'Eni per un valore complessivo di circa 6.300 euro. Per la campagna elettorale ha sostenuto speso 9.651 euro.

REFRATTARI DI FERRO
Mancano dunque all’appello ancora 9 parlamentari che, sia chiaro, non infrangono alcuna legge dal momento che quella esistente (la n.441 del 1982) stabilisce che queste informazioni devono essere raccolte in un apposito Bollettino che è consultabile solo presso la Camera o il Senato. Si tratta infatti di dati "pubblici" ma non pubblicabili online, se non con l'assenso del singolo parlamentare.
Scelgono la privacy il neo sottosegretario all’Economia, Giovanni Legnini (Pd) che quando stava in Senato (dal 2008 al 2012) ha sempre pubblicato tutto, i deputati Tommaso Ginoble, Maria Amato, Yoram Gutgeld (Consigliere economico di Matteo Renzi eletto nella circoscrizione Abruzzo), Vittoria D’Incecco.
Nel centrodestra invece ci sono Paola Pelino e Antonio Razzi (entrambi di Forza Italia) e gli alfaniani Federica Chiavaroli e Gaetano Quagliariello.

Alessandra Lotti