VERI FALSI

Contraffazione, nel 2013 sequestrati 130 milioni di prodotti tarocchi e pericolosi

Denunciati all’autorità giudiziaria 9.445 responsabili

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1308

La merce sequestrata

La merce sequestrata




ROMA. Sono oltre 130 milioni i prodotti contraffatti sequestrati nel 2013 dalla Guardia di Finanza in tutta Italia recanti falsa indicazione d’origine o pericolosi per la salute.
Si è registrata una crescita superiore al 25% rispetto al 2012; 9.445 sono i responsabili denunciati all’Autorità Giudiziaria in 11.409 interventi, una media di 30 al giorno; tra i denunciati alla magistratura anche 252 affiliati ad organizzazioni criminali dedite alla produzione e rivendita di prodotti contraffatti.
I sequestri hanno riguardato tutte le tipologie di prodotti: dall’abbigliamento (quasi 22 milioni di pezzi), ai giocattoli (quasi 13 milioni), dall’elettronica (quasi 42 milioni) ai beni di consumo (53 milioni di pezzi) tra cui cosmetici, pezzi di ricambio per auto e prodotti per l’igiene. Le aree preferite dalle imprese del falso per assemblare merci di scarsa qualità, importate senza brand per eludere i controlli doganali e poi confezionarle con i marchi contraffatti, sono risultate la Toscana, il Veneto, la Campania, le Marche, la Lombardia e il Lazio.
L’azione di contrasto ha interessato anche gli acquisti on-line, dove i traffici di merce contraffatta trovano sempre maggiore diffusione. Nel 2013, la Guardia di Finanza ha sequestrato e bloccato l’accesso a 84 piattaforme web illecite, utilizzate per il commercio di prodotti falsi o per consentire agli utenti il download illegale di software, giochi e prodotti multimediali, con una crescita del 60% rispetto all’anno precedente. 

La strategia operativa delle Fiamme Gialle, consolidata nel tempo, agisce su piani distinti, ma convergenti: controllo economico del territorio e delle frontiere, per intercettare i flussi di merce illecita movimentata su strada e distribuita tramite i canali di vendita abusiva; indagini di polizia giudiziaria ad ampio raggio, per ricostruire tutti i passaggi delle filiere illecite, dalla produzione alla commercializzazione e per smantellare i gruppi criminali che operano nello specifico settore sempre in cerca di profitti da riciclare nell’economia legale o per finanziare altre attività delinquenziali.
Il 1° gennaio 2014 è stato attivato anche il Sistema Informativo Anti Contraffazione (S.I.A.C.), una nuova piattaforma tecnologica creata e gestita dalla Guardia di Finanza che mette in sinergia tutti gli operatori del settore, forze di polizia, titolari di marchi e privative industriali ed intellettuali con lo scopo di migliorare, a fini operativi, la conoscenza e l’analisi delle dinamiche di sviluppo dei fenomeni illeciti inerenti la diffusione dei prodotti illegali.
L’applicativo è accessibile anche al pubblico attraverso il sito internet https://siac.gdf.it con indicazioni e consigli pratici sulle merci contraffatte o pericolose nei diversi settori. L’azione a tutela dei mercati e dei consumatori è stata sviluppata anche con 3.744 controlli sulla disciplina dei prezzi e 1.107 attività ispettive sia d’iniziativa che su delega delle Autorità di vigilanza nei settori della concorrenza, degli appalti, dell’energia elettrica e del gas, delle comunicazioni e della privacy.