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Senato, bocciato emendamento salva Tribunali. Pezzopane: «ci riproverò»

Senatore di Ncd tira il freno a mano, gelo in Commissione

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Senato, bocciato emendamento salva Tribunali. Pezzopane: «ci riproverò»

ABRUZZO. Colpo di scena  in Commissione Bilancio quando il senatore  Azzolina (NCD), ha sbarrato la strada all’emendamento salva-Tribunali abruzzesi, invocando l’articolo 81 della Costituzione (pareggio di bilancio).
L’emendamento era stato ritenuto ammissibile dalla Commissione Affari Costituzionali, presieduta dalla senatrice Anna Finocchiaro e aveva ricevuto la disponibilità del governo, in particolare del Ministero di Giustizia, grazie anche al lavoro del sottosegretario Legnini.
Con quell’emendamento si chiedeva la proroga di dieci anni per derogare la riforma delle circoscrizioni giudiziarie nelle province abruzzesi, che interessa i Tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, ed evitarne la soppressione.
«Sono allibita dalla superficialità con cui il senatore Azzolina ha bloccato l’emendamento, in evidente contrasto con quanto il NCD ha sostenuto per i tribunali a rischio soppressione», commenta la senatrice del Pd Stefania Pezzopane.

«Addurre come motivazione del diniego i costi dello Stato è assurdo e paradossale. I costi aumenterebbero se si proseguisse con l’ipotesi dell’accorpamento dei tribunali di Sulmona e Avezzano con L’Aquila. Infatti, non essendo ancora ultimata la sede aquilana, bisognerebbe affittare nuovi locali».
Il senatore Santini, capogruppo Pd in Commissione Bilancio, ha evidenziato le buone ragioni dell’emendamento, tuttavia quando si oppone l’articolo 81 della Costituzione, non si può più procedere con gli emendamenti.
«Ma non mollo», assicura Pezzopane. «La battaglia prosegue e ho intenzione di ripresentare l’emendamento in Aula, facendo leva su quanto ha affermato Stefano Schirò, presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, nella sua Relazione sull’amministrazione della giustizia all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, in cui ha evidenziato i ritardi nei lavori di recupero della sede aquilana del Tribunale in via XX settembre».
«L’auspicio- si legge nella relazione- è che entro la fine del 2014 l’ala del fabbricato già realizzata (in via XX Settembre) sia posta nelle necessarie condizioni tecnologiche per ospitare almeno una parte degli uffici giudiziarie… Attualmente..la situazione è ancora lontana da un’adeguata normalità. La stessa Avvocatura vive una situazione di disagio per le notevoli distanze tra i diversi poli degli uffici giudiziari».
«È evidente- conclude Pezzopane- che in tali situazioni il Tribunale dell’Aquila non è in grado di accorpare i Tribunali a rischio soppressione. Lo scopo dell’emendamento è di avere un lasso di tempo ragionevole per scongiurare la chiusura dei Tribunali abruzzesi e di confezionare una proposta che possa salvarli».