LA LEGGE VIOLATA

Crimine in Italia: corruzione impunita, stalker e furti in crescita

Radiografia della penisola nella relazioni anno giudiziario

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Crimine in Italia: corruzione impunita, stalker e furti in crescita




ROMA. E' sempre alta la temperatura del crimine in Italia, in base alle 'misurazioni' contenute nelle Relazioni per l'inaugurazione dell'anno giudiziario ed effettuate dai vertici della Cassazione, il Primo presidente Giorgio Santacroce e il Procuratore generale Gianfranco Ciani.
C'è preoccupazione per i boss della mafia che dall'ergastolo hanno ancora la forza di minacciare i pm, e il porto di Gioia Tauro - dove a febbraio arriveranno i cargo con le armi chimiche della Siria - sotto il pieno controllo della 'ndrangheta. La crisi economica, poi, si fa sentire anche sulle statistiche dei reati contro il patrimonio, in particolare dei furti in abitazione, con l'avvento delle "nuove povertà". E non cessa l'allarme degli "organismi internazionali", come l'Ocse, per la tanta corruzione che resta impunita dopo il taglio della prescrizione.

MINACCE TOTO' RIINA A PM DI MATTEO
Sono «attacchi dei quali le istituzioni hanno il dovere di darsi carico, con una risposta unanime e della massima fermezza».

COSA NOSTRA E L'OMBRA DI MESSINA DENARO
Conta «ancora su esponenti di vertice in libertà nella provincia di Trapani, su latitanti e su una articolazione organizzativa non debellata, che consente all'organizzazione criminale, pur in difficoltà, di mantenere il controllo sulle attività economiche, sociali e amministrative nel territorio». Recente l'inserimento anche nel settore della «grande distribuzione alimentare».

'NDRANGHETA, COCAINA E GIOIA TAURO
Perdura la «posizione di assoluta primazia» dei clan calabresi nel traffico internazionale di stupefacenti, che continua a generare imponenti flussi di guadagni in favore della criminalità organizzata calabrese, la quale può avvalersi del controllo quasi totalizzante del porto di Gioia Tauro. Tra il giugno 2012 e il luglio 2013 «quasi la metà della cocaina sequestrata in Italia, circa 1600 chili su circa 3700 complessivi, è stata intercettata» in questo scalo.

CORRUZIONE IMPUNITA
«La riforma delle riforme» di cui l'Italia ha bisogno è quella della prescrizione cui «veniamo ripetutamente sollecitati da organismi internazionali, da ultimo il rapporto Ocse, che deplorano l'alta percentuale di delitti di corruzione dichiarati estinti per tale causa».

BOOM DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA
In alcuni distretti di Torino si è registrato un aumento del 43% di questo reato, «almeno in parte spiegabile con la crisi economica che ha colpito soprattutto commercianti e piccole imprese».

FRODI INFORMATICHE
In «generale diminuzione», crescono però a Napoli (da 58 a 101) mentre a Venezia aumentano le illecite intercettazioni di comunicazioni informatiche e telematiche (da 157 a 216).

FEMMINICIDIO
Le cronache ne parlano «tuttavia le statistiche non lo registrano in maniera così rilevante».

STALKING

In aumento in tutti i distretti, «è netta la prevalenza di vittime di sesso femminile», indicativa «di una profonda crisi dei rapporti di coppia in cui alla civile convivenza si sostituisce un distorto sentimento di appartenenza e di possesso esclusivo».