LA SENTENZA

Truffa ai Vip, corte d’Appello revoca condanna della Carispaq

Banca soddisfatta: «ristabilità la verità»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1449

Truffa ai Vip, corte d’Appello revoca condanna della Carispaq




ROMA. Si è concluso lo scorso 17 dicembre il processo di secondo grado a carico di Gianfranco Lande, noto anche come il “Madoff dei Parioli”.
La prima Sezione penale della Corte d’Appello di Roma, nell’ambito delle decisioni assunte, ha tra l’altro revocato la condanna generica al risarcimento del danno inflitta in primo grado alla Cassa di Risparmio dell’Aquila.
Sull’esclusione dal processo della Cassa abruzzese, quale responsabile civile, si era già pronunciata la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma.
E’ stato dunque affermato il principio, da sempre sostenuto dalla difesa della Banca, secondo cui la Cassa di Risparmio dell’Aquila, ora incorporata nella Banca popolare dell’Emilia Romagna, non è in alcun modo tenuta a rispondere dell’operato dell’imputato Lande.
La Banca esprime piena soddisfazione nel constatare come siano stati «ristabiliti dai Giudici d’Appello la verità dei fatti e i principi di diritto del nostro Ordinamento».
Tre giorni fa la Corte d’Appello romana ha decretato una riduzione di pena, da nove anni a sette anni di reclusione, oltre a 15 mila euro di multa, per Gianfranco Lande, ritenuto il promotore di una megatruffa da 300 milioni di euro ai danni, tra gli altri, di vip e professionisti della capitale.
Alla base della riduzione di pena l'esclusione dell'aggravante della transnazionalità, ovvero di aver agito oltre confine. Lande era accusato di associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di denaro e all'ostacolo agli organi di vigilanza. A conclusione della requisitoria il pg Otello Lupacchini aveva sollecitato la conferma della condanna a nove anni inflitta all'imputato in primo grado il 28 giugno dello scorso anno. Gli stessi giudici si sono anche riservati di decidere sulla concessione degli arresti domiciliari a Lande. Il pg Lupacchini aveva espresso parere favorevole, previo utilizzo del braccialetto elettronico. Lande è detenuto a Regina Coeli dal marzo del 2011. Per la megatruffa sono già stati condannati con riti alternativi i principali collaboratori del «Madoff dei Parioli»: Roberto Torregiani, Raffaella Raspi, ex compagna di Lande, suo fratello Andrea e Giampiero Castellacci De Villanova.