ARRESTO

Sanità: prodotti scaduti, arrestato a Pescara titolare ditte

Forniva dispositivi medici non sterili ad ospedali Molise

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Sanità: prodotti scaduti, arrestato a Pescara titolare ditte





LARINO. Arresto, a undici mesi dalla denuncia, per il responsabile legale delle due ditte di Pescara, Silch e Medix, che forniva all'Asrem del Molise presidi sanitari scaduti a prezzi tripli di quelli di mercato.
Agli arresti domiciliari, su disposizione del Gip del Tribunale di Larino, R.C., 70 anni di Pescara. Le accuse sono frode nell'esecuzione di contratti di fornitura di dispositivi medici, alterazione e contraffazione di dispositivi medici destinati al commercio ed utilizzo presso strutture ospedaliere.
Una seconda persona, un agente di commercio pescarese di 50 anni, all'epoca dei sequestri denunciato con il titolare delle ditte, rimane indagato per gli stessi reati: la Procura di Larino aveva chiesto l'arresto in carcere per entrambi ma il Gip lo ha disposto, ai domiciliari, solo per uno dei due.
L'inchiesta dei Nas, coordinata dal sostituto procuratore di Larino, Luca Venturi, ha portato nello scorso mese di gennaio al sequestro di oltre 25 mila dispositivi medici (cateteri venosi, prolunghe, cannule, filtri, valvole per respiratori, sonde rettali), scaduti di validità' e privi del requisito di sterilità in quanto custoditi all'interno di un deposito in pessime condizioni igieniche.
Negli ospedali di Campobasso, Larino e Termoli furono requisiti altri 4.500 dispositivi medici contraffatti. L'indagine prosegue per l'accertamento delle responsabilità' dei dirigenti e dipendenti dell'Asrem del Molise che procedevano all'acquisto di tale materiale a prezzi anche dieci volte superiori a quelli degli stessi prodotti in corso di validità.