Debiti alla vedova del suicida, Agenzia Entrate: «paga solo se accetta eredità»

Portavoce, «se invece rifiuta nulla deve allo Stato»

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Debiti alla vedova del suicida, Agenzia Entrate: «paga solo se accetta eredità»

BOLOGNA. Sola, vedova di un uomo disperato che per i debiti si è tolto la vita , ed adesso rincorsa anche da Equitalia che vuole che sia lei a pagare quel conto di 60 mila euro.
E’ la tragica vicenda di Tiziana Marrone, una donna di Bologna che da qualche tempo vive in Abruzzo per accudire la madre malata.
Lei assicura: «vorrei che le persone sapessero che io non sono nessuno e non voglio nessuna "corsia di preferenza" ..... vorrei che qualcuno facesse un miracolo per tutte le vedove che si trovano nella mia stessa situazione.
Giuseppe Campaniello, artigiano in crisi, il 28 marzo 2012 si diede fuoco davanti alla Commissione tributaria di Bologna e morì pochi giorni dopo. Alla donna sono così finiti i debiti 'ereditati' per la comunione dei beni.

Ma la portavoce dell'Agenzia delle Entrate, Antonella Gorret, spiega: «la signora Marrone dovrà pagare la cartella di 60 mila euro solo nel caso in cui dovesse decidere di accettare l'eredità del marito. In caso dovesse rifiutarla, nulla deve allo Stato. Questo è quello previsto dalla Legge: con l'eredità si accetta sia l'attivo sia il passivo».
La donna aveva ricevuto nei giorni scorsi una cartella esattoriale da 60 mila euro per i debiti del marito. «Comunque, nel caso in cui dovesse decidere di accettare l'eredità - ha proseguito Gorret - potrà pagare la cartella in 120 rate, come stabilito dal 'decreto del fare' per le situazioni di crisi».
Questo vorrebbe dire rate da 500 euro al mese, ma questa è la cifra esatta con cui vive la donna, grazie alla pensione di reversibilità del marito scomparso. L’ipotesi è dunque assolutamente impraticabile.
Ma Gorret è chiara: «né l'Agenzia delle entrate nè Equitalia possono cancellare il debito. Ci vuole una legge dello Stato per tutti quelli che si trovano nella sua stessa situazione, non solo per la signora Marrone».