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Abruzzo sott'acqua: emergenza in tutta la regione. Un morto. Fiumi esondati, famiglie sfollate

La situazione critica in molte zone: ecco gli aggiornamenti in tempo reale

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Abruzzo sott'acqua: emergenza in tutta la regione. Un morto. Fiumi esondati, famiglie sfollate

Pescara ore 18.15 (Max Freddo Di Paolo)




ABRUZZO. E' critica la situazione in tutto Abruzzo a causa della pioggia incessante: le scuole questa mattina sono state chiuse mentre una donna è morta annegata in un sottopasso a Sambuceto. Ha telefonato al marito per chiedere aiuto: «sto annegando», ha detto. I soccorritori l’hanno trovata dopo un’ora, morta nella sua auto.
A Pescara il fiume è esondato in più punti, la zona Porta Nuova è sommersa d’acqua. Centinaia le macchine intrappolate. Disagi e problemi si registrano comunque in tutta la città. Disagi anche per raggiungere il Tribunale di Pescara. Molti uffici sono infatti chiusi in quanto il personale, a causa delle strade limitrofe allagate e chiuse al traffico, ha avuto difficoltà ad arrivare a Palazzo di Giustizia. Aperta invece l’Università, tra le polemiche degli studenti perché la zona di viale Pindaro è da sempre una delle più problematica in caso di pioggia.
Straripato anche il fiume Foro a Francavilla e il Salinello nel Teramano. Sorvegliati speciali il Vibrata, più a sud il Vomano e Tordino.
Fa paura in queste ore anche il Saline che ha rotto gli argini in più punti e potrebbe esondare: è stata aperta la diga di Penne per motivi di sicurezza e per evitare che la forte pressione dell’acqua possa incidere sulla struttura della diga. Si attende l’onda di piena e a scopo precauzionale il sindaco di Montesilvano ha fatto evacuare le zone limitrofe al fiume.
A Chieti, sempre per l’esondazione dei corsi d’acqua, è stato sgomberato il Megalò (QUI L'ORDINANZA DI CHIUSURA) mentre in Val di Sangro preoccupano i fiumi Sangro e Feltrino, che vengono tenuti sotto controllo minuto dopo minuto da prefettura e regione: entrambi sono al massimo della capacità. Allagamenti si sono registrati in queste ore negli stabilimenti industriali di Paglieta e Piazzano di Atessa.
Il lago di Bomba ha raggiunto il "primo livello" di riempimento a 198 centimetri, una quota di allerta che da' avvio alle procedure per lo svuotamento del lago artificiale tramite le due vasche di contenimento verso le quali verra' fatta confluire l'acqua.
La viabilità in tutta la regione (Aquilano escluso) è in tilt e dalle tre Province arrivano appelli da parte degli amministratori pubblici a non uscire di casa.
+++ TUTTI LE NOTIZIE DELLA MATTINATA

 FERROVIE: CHIUDERE LA LINEA ADRIATICA?

A causa del maltempo, le Ferrovie dello Stato stanno valutando la chiusura di un tratto della linea di grande comunicazione Adriatica, tra Marche e Abruzzo. Preoccupa, in particolare, il livello del fiume Tronto. La chiusura potrebbe riguardare il tratto di linea tra San Benedetto del Tronto e Alba Adriatica. In tal caso i treni a lunga percorrenza, compresi quelli dell'alta velocità verrebbero fermati a nord nella stazione di Ancona, a sud in quella di Pescara.

ORE 16.00  A causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso dalle 14.30 la circolazione dei treni lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara-Termoli. Regolari al momento i collegamenti locali fra Pescara e Giulianova. Gli aggiornamenti sono consultabili sul sito internet FsNews. La sospensione, fa sapere il Gruppo ferrovie dello Stato, riguarda solo i treni regionali che collegano Marche e Abruzzo. Al momento è invece ancora consentita la circolazione dei convogli a lunga percorrenza.

VALLE CASTELLANA ISOLATA
Nuova emergenza maltempo anche nel territorio comunale di Valle Castellana: numerose frane hanno interrotto la viabilità sulla SP 49 ed ora risulta “fisicamente chiusa” dalle numerose frane (di dimensioni importanti) che si sono abbattute anche sul versante ascolano. Diverse frazioni (come Collegrato, Olmeto e Valzo) rischiano l’isolamento.
Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a non mettersi in macchina. Si registrano allagamenti ovunque, in particolare nella zona Nord.

CHIUSO CASELLO A14
Sempre a causa degli allagamenti chiuso in Abruzzo il casello Val Vibrata sull'autostrada A14 nei due sensi di marcia. Lo ha deciso la società Autostrade. Vista la situazione maltempo critica, ma per ora sotto controllo, nel Teramano, la Provincia invita la popolazione a non muoversi in auto se non per stretta necessità per il pericolo di frane. In Prefettura è stato aperto il Centro coordinamento soccorsi.
Gravi rallentamenti sulla Teramo-Mare e interruzioni in più tratti sulla statale 16 Adriatica tra Scerne e Pineto. Invase d'acqua le campagne circostanti le zone industriali di Pineto e di Villa Zaccheo di Bellante. Nel capoluogo è stata chiusa la strada comunale che conduce al centro operativo dell'azienda municipalizzata Teramo Ambiente; il fiume Tordino viene tenuto sotto stretto monitoraggio dopo aver raggiunto il livello 3 di guardia. Sempre a Teramo due persone, rimaste intrappolate nella loro auto in un sottopassaggio allagato nella zona industriale di Sant'Atto, sono state tratte in salvo.

PESCARA E PROVINCIA
E' stato evacuato l'edificio popolare (ATER) sito al civico nr. 48 di Via Caduti per Servizio a Pescara, i residenti sarebbero stati trasportati nel palazzetto in Via Rigopiano. Nella zona c’è un muro pericolante e molti disagi dovuti agli allagamenti.
Due ordinanze sono state emanate nelle ultime ore nel Pescarese a causa del maltempo che imperversa da ore sul territorio. 

A Pescara emergenza anche alla Casa Circondariale dove il Comune ha portato 200 coperte, alcune delle quali donate anche dal Club Service del Rotary; 60 lampade d’emergenza, 50 brandine da campo, 150 berretti di lana e 150 paia di guanti.  A fornire i pasti è stata la Caritas, nonostante l’allagamento dei locali, mensa compresa, della Cittadella di via Alento.

«Altro problema con il quale stiamo combattendo da stamane», spiega l’assessore Berardino Fiorilli, «è il black out di mezza città, sostanzialmente da San Donato sino a Porta Nuova-via Misticoni-via D’Annunzio, a causa dei guasti alle centraline dell’Enel invase dall’acqua e dunque spente per evitare di bruciare i trasformatori, un disagio che ci ha però costretto a portare in ospedale molti utenti che vivono grazie ad apparecchiature di assistenza alla respirazione artificiale, e anche a provvedere a minime forniture alimentari agli utenti più anziani. E purtroppo a oggi l’Enel non è ancora in grado di dire quando sarà possibile ripristinare l’erogazione dell’energia elettrica. Ai cittadini chiediamo di collaborare per superare insieme una situazione di assoluta emergenza che non ha colpito solo Pescara, ma l’intera costa adriatica, rimanendo a completa disposizione della popolazione per qualunque necessità. Intanto tutte le scuole, di ogni ordine e grado, dunque asili nido, materne, elementari, medie inferiori e superiori resteranno chiuse anche domani, martedì 3 dicembre, sia per gli studenti che per il personale scolastico, dirigenti, docenti e operatori».

A Manoppello il sindaco ha disposto la sospensione delle attivita' produttive a Manoppello Scalo per l'esondazione del fiume Pescara che si sarebbe verificata in piu' punti. Il provvedimento e' stato adottato a titolo precauzionale.
A Scafa, invece, il primo cittadino ha disposto con ordinanza l'evacuazione di dieci unita abitative, per un totale di 25 persone, sempre in relazione ai pericoli connessi alla esondazione del fiume. La viabilita' nell'entroterra risulta compromessa in piu' punti.
Rimane critica la situazione di tutti i fiumi.

Altra tragedia è stata sfiorata per poco in un altro sottopasso di Pescara, in Via Raiale, un'automobilista si e' trovata in difficolta' dopo essersi infilata con la sua utilitaria nel varco allagato.
Si e' resa conta del pericolo ed e' uscita dal veicolo per mettersi in salvo, e ci e' riuscita. L'auto e' stata recuperata successivamente dai mezzi della societa' Attiva. Anche il sottopasso di via Raiale, come quello di via Fontanelle, era chiuso al traffico.

L'emergenza maltempo a Montesilvano ha riguardato non solo la zona del lungofiume, dove il Saline e' esondato, ma anche altre zone, come via Vestina e i dintorni e il lungomare, che e' stato chiuso al transito. Alcune traverse di via Moro si sono allagate e la pioggia ha causato frane e smottanti nella zona di Montesilvano Colle. Oltre alle 50 famiglie evacuate nella zona del lungofiume e' stata evacuata, con l'intervento dei carabinieri diretti dal capitano Enzo Marinelli, anche la famiglia di una donna agli arresti domiciliari e con sei bambini piccoli la cui abitazione si e' allagata per via delle infiltrazioni dal tetto. La famiglia e' stata trasferita in hotel. Considerati i disagi perduranti e le persistenti cattive condizioni atmosferiche, il Comune di Montesilvano ha disposto per domani la sospensione delle sole attivita' didattiche delle scuole di ogni ordine e grado.

A Caramanico all’allerta mattutina per la esondazione del Lago di San Nicolao, fatto che ha causato l’emissione di un’apposita ordinanza di chiusura al transito veicolare del tratto interessato (100 metri) della S.C. Canale-S.Nicolao. La situazione, per ora, è sotto controllo e monitoraggio.
«Dobbiamo riscontrare diversi danni al patrimonio comunale», spiega il sindaco Mario Mazzocca, «crolli di tre antichi edifici rurali (disabitati e temporaneamente non utilizzati), svariati smottamenti sulle strade comunali appena liberate dalla neve, oltre che al naturale aggravamento del deterioramento dei manti stradali di alcune strade comunali. Inoltre, il versante sottostante la strada comunale Vetritillo, in corrispondenza dell’ex Mulino Morizio e ad immediato ridosso del fiume Orfento, ha subito un crollo verticale tale da mettere in discussione la percorribilità della stessa. Lo stesso vecchio ponte desta qualche preoccupazione, visto che è esondato l’Orfento inondando l’intera carreggiata, tant’è che si è deciso di chiuderlo al traffico almeno per la nottata. Anche questa situazione sarà costantemente tenuta sotto stretta osservazione».
Particolare apprensione desta il deflusso del fiume Orta, con una piena che non si ricorda a memoria d’uomo.

A Città Sant’Angelo in via precauzionale è stata chiusa solo il plesso di Marina (scuole primarie, dell’infanzia e distaccamento delle Medie) l’ordinanza del sindaco ha disposto non solo l’interruzione delle attività didattiche, ma la chiusura effettiva delle scuole.

Due crolli parziali di abitazioni disabitate si sono verificati a causa del maltempo nel Pescarese, a Bussi e ad Abbateggio. Ne danno notizia i carabinieri della compagnia di Popoli, intervenuti sul posto, e rassicurano sul fatto che non ci sono feriti ne' per questi episodi ne' per le altre emergenze, legate per lo piu' alla viabilita', nella Val Pescara. Si sono verificati due smottamenti stradali, uno a Bussi e una sulla strada comunale che conduce da San Valentino a Piano D'Orta, in localita' Cavone. Un altro fronte franoso si e' verificato a Roccamorice, e il fiume Pescara continua ad essere fuori dagli argini tra Scafa e Manoppello. Le scuole restano chiuse in alcuni comuni della Val Pescara e nel pomeriggio sono state evacuate altre 39 persone tra Scafa e Bussi, oltre quelle evacuate questa mattina a Scafa.

Ci si prepara per la notte. 

Intanto Squadre di 5 persone con turni di 4 ore a partire dalle 20:00 sono state allertate dalla Protezione Civile, sezione volontariato, e si preparano ad affrontare la nuova allerta meteo di questa sera a Pescara dopo aver lavorato ininterrottamente da ieri sera.

E i Vigili del Fuoco sono già attivi con una cinquantina di unità da questa notte. Il responsabile della sezione volontariato della Protezione civile per la provincia di Pescara, Angelo Ferri, colui che ha predisposto il piano di emergenza per la città insieme ai tecnici del Comune, sta coordinando da ieri sera le 8 associazioni di volontari - 40 unità in tutto - impegnate nel soccorso a persone rimaste isolate o con problemi di salute. Sono: "Volontari senza frontiere", "Modavi", associazione nazionale Carabinieri, Val Pescara, "Insieme nel blu", tutte di Pescara, 2 associazioni di Farindola (Pescara) e ass. arcobaleno di S.Salvo (Chieti).

Da Montesilvano, dove hanno appena concluso una serie di interventi, sono arrivati da poco i volontari Protezione Civile Scerni (Chieti). Nella sala operativa del COC, attivata dapprima presso il comando della Polizia municipale, poi spostata in serata in Municipio, arrivano telefonate ininterrottamente, ogni ora una media di 30. Al comando dei Vigili del Fuoco da questa mattina continuano ad arrivarne mediamente 50.

CHIETI E PROVINCIA
Secondo la Provincia di Chieti la situazione al momento è drammatica: frane, smottamenti, fango, crolli e buche sulle strade si segnalano un po’ lungo tutta la rete stradale del territorio.
Nelle scuole la situazione non è affatto migliore: gli uffici dell’Ente ricevono continue segnalazioni di allagamenti e hanno predisposto l’invio dei pochi tecnici a disposizione. In particolare per quanto riguarda la viabilità sono diverse le emergenze che hanno indotto il Dirigente del Settore Viabilità del’Ente, Ing. Carlo Cristini, a chiudere al traffico alcune strade provinciali.
E’ in corso una riunione convocata d’urgenza dal Presidente Di Giuseppantonio, alla quale partecipano il Vice Presidente Tavani, il Segretario Generale e i Dirigenti dei settori, per un’attenta analisi della situazione e per capire quali interventi immediati porre in essere, individuando alcune priorità poiché, come ha ricordato il Presidente Di Giuseppantonio, «le casse sono vuote e al momento non sappiamo dove prendere i soldi».

A San Vito otto famiglie della frazione Sant'Apollinare sono isolate da stanotte per il crollo di un tratto delle mura di cinta di un castello risalente all'anno Mille e più volte, nel corso dei secoli, oggetto di interventi di ripristino. Le famiglie bloccate risiedono nel quartiere Torretta.
A causa del maltempo ha ceduto circa venti metri delle mura dell'antico maniero, lato di proprietà dei baroni Onofrj. Non è stato interessato invece la parte nord di proprietà della famiglia Borga. Sul posto sopralluogo del sindaco Rocco Catenaro e dei tecnici comunali per interventi di messa in sicurezza e la creazione di una stradina di by pass per permettere ai residenti di uscire dall'isolamento.

I sindaci di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, e di Giuliano Teatino, Nicola Andreacola, hanno ordinato la chiusura del ponte sul torrente Venna che collega i due Comuni. A causa della tracimazione del laghetto artificiale 'Pelino', situato tra Ari e Filetto, si prevede infatti che un'ingente quantità d'acqua si riverserà nel torrente Venna, mettendo a rischio argini e ponti. A Canosa Sannita è stata chiusa anche via del Mulino in seguito a una frana.

A Tollo il Fiume Arielli è esondato in più punti e anche il Torrente Venna ha straripato.
«Siamo prontamente intervenuti con i nostri mezzi», ha spiegato il sindaco Angelo Radica, «per riaprire alcune strade invase dalle frane a Fonte Medoro, Venna e Colle Cavalieri. I danni alle strade comunali ed ai terreni agricoli sono numerosi. In questo momento la situazione è sotto controllo in tutto il territorio comunale inclusa l'area ricompresa nella Discarica della Ex Sogeri in quanto ha retto l'argine realizzato in fase del precedente intervento di messa in sicurezza.  Noi continuiamo a tenere sotto controllo la situazione su tutto il territorio comunale in particolare in prossimità dei fiumi e siamo pronti ad intervenire in caso di necessità. Ai cittadini si raccomanda la prudenza e di evitare spostamenti in aree a rischio o interessate dalle esondazioni».

DETTAGLIO VIABILITA' CHIETI

S.P. 2 - Tricalle Francavilla - Via Frentani Chiusa al traffico dalla notte per smottamenti di terreno e caduta alberi
S.P. 8 - Chieti Roccamontepiano Chiusa al traffico per riversamenti di terreno in località Riponi
S.P. 7 - Traversa di San Giovanni Teatino Presenza di smottamenti di terreno sulla sede stradale
S.P. 14 ex SS 81 località Costa Cola Strada chiusa per pericolo crollo ponticelli
S.P. 14 ex SS 81 località Pozzo Nuovo Strada chiusa per allagamento
Ponte sul Fiume FORO sulla S.P. 14 ex SS 81 Strada chiusa per allagamento e pericolo esondazione fiume Foro
S.P. 39 nel tratto Canosa Sannita - Arielli Strada chiusa per frana
S.P. Fondo Valle Dentalo in agro di Casacanditella Strada invasa dal fango e dai detriti
S.P. 21 Sbraccia Presenza di fango e allagamenti sulla carreggiata - strada interrotta
S.P. 1 Madonna della Vittoria Presenza di detriti sulla carreggiata
S.P. Vacri Semivcoli Presenza di smottamenti vari
S.P. 95 Casoli - Fara San Martino Presenza di ristagno di acque meteoriche sulla carreggiata
S.P. Ripari di Giobbe Presenza di smottamenti
S.P. Tollo Villa san Leonardo Presenza di smottamenti
S.P. Pelusi Presenza di smottamenti
S.P. Reginaldo Interrotta per presenza di smottamenti estesi
S.P. Chieti - Villamagna Strada interrotta per esondazione del fiume ALENTO al Km 2+00
S.P. 162 Carpineto - Castiglione in Comune di Guilmi Strada interrotta a seguito di caduta di massi sulla sede stradale
S.P. 150 FV Sinello 2 - in Comune di Guilmi Strada interrotta per frama al Km 16+800
S.P. 150 FV Sinello 2 - in Comune di Gissi Strada interrotta per presenza di fango sulla carreggiata
S.P. 152 Castiglione - Crocetta di Colledimezzo Transito a senso unico alternato per cedimento muro di sostegno fra il Km 1 e il Km 2 +00
S.P. 119 Sangritana in agro di Colledimezzo Strada interrotta fra il Km 37 e 38+00 per presenza di smottamento sulla carreggiata
Ponte Guastacconcia in Comune di Paglieta sulla S.P. 97 Bonifica di Mozzagrogna Ponte chiuso al traffico a scopo precauzionale
Ponte Nuovo del Sangro sulla SP 111 Ponte attenzionato per eventuale chiusura cautelativa in relazione agli sviluppi della situazione metereologica
Ponte sul Fiume Aventino in località Guarenna di Casoli Ponte attenzionato per eventuale chiusura cautelativa in relazione agli sviluppi della situazione metereologica
Ponte sul Fiume Aventino in agro di Civitella MR località Ciclone Restringimento di carreggiata per pericolo di frana e smottamento
S.P. 127 Paglieta - Atessa Chiusa al traffico per smottamenti sulla carreggiata
S.P. 100 Pedemontana in Zona Industriale di Casoli Chiusa al traffico per Allagamenti
S.P. 133 Villa S. Maria - Pennadomo Chiusa al traffico per rimozione detriti e fango
S.P. 132 Civitaluparella - Montenerodomo Transito a senso unico alternato per presenza di smottamenti
S.P. 96 Vallevo' in agro di Rocca San Giovanni Interrotta per smottamenti e frane
S.P. 81 - San Vito Rocca San Giovanni - Fossacesia A tratti interrotta al traffico
S.P. 77 Murata Transito a senso unico alternato per presenza di una frana
S.P. 70 San Vito - San Leonardo Interrotta al traffico nel tratto S. Apollinare - San Leonardo
S.P. 83 - Verì località Mancini di San Vito Chietino Transito a senso unico alternato per presenza di una frana
S.P. 79 Castellana in agro di Treglio Chiusa al traffico per presenza di una frana
S.P. ex SS 84 in agro di Treglio Transito a senso unico alternato per presenza di smottamenti sulla carreggiata
S.P. ex SS 86 Istonia in agro di Guardiabruna Presenza di smottamento di terreno sulla carreggiata
S.P. 202 Torrebruna - FV Trigno in agro di Celenza s T Abbassamento di parte della carreggiata per un tratto di circa 30 mt - traffico a senso unico

PROVINCIA DI TERAMO

 Rimane pesante la situazione in provincia di Teramo a causa del maltempo che si sta abbattendo sull'intero territorio.

 L'assessore alla viabilita' della Provincia, Elicio Romandini, raccomanda di non mettersi in viaggio lungo le arterie stradali molte delle quali sono interessate da frane e smottamenti. Sono state chiuse diverse strade della rete provinciali di collegamento con l'entroterra e la costa e lungo le fondovalli Salinello e Tronto. A confine tra Marche e Abruzzo il fiume Tronto e' esondato prima di arrivare alla foce trasportando tronchi ed altri detriti. A causa dell'apertura di tre dighe, il fiume ha una portata d'acqua di 450 metri cubi al secondo. In contrada Isola di Colonnella il Mercatone Uno, su sollecitazione del sindaco, ha chiuso i battenti stamane alle 10. L'area e' allagata.

I dipendenti dell'Adriatica Legnami, sulla fondovalle del Tronto sempre a Colonnella sono sequestrati . Dall'azienda si puo' solo uscire in barca e per soccorrere i dipendenti il sindaco, Leandro Pollastrelli, ha chiesto un mezzo anfibio. Sempre a Colonnella la zona industriale e' una risaia. Danni per milioni alle aziende mentre contrada San Giovanni, che sorge proprio lungo il Tronto, e' allagata.

Gli alunni delle scuole sono rimasti in sala mensa in attesa di poterli riaccompagnare a casa. Il sindaco attende aiuti e idrovore alla prefettura. Aspettiamo che il tempo si calmi per iniziare il drenaggio delle zone allagate , dice Pollastrelli. Ancora una volta, in montagna, Valle Castellana e' isolata. Il torrente Vibrata ed il fiume Salinello sono esondati in diversi punti. Il primo a Corropoli ed Alba Adriatica dove ha eroso pezzi di campagna, il secondo a Tortoreto e Sant'Omero. Il fiume Tordino e' esondato mettendo a rischio, nuovamente, la viabilita' sulla Teramo Mare che per ora, secondo quanto fornito dalla Polstrada,e' percorribile. In Val Vibrata, chiuso lo svincolo per lavori sull A14 in uscita in direzione nord ed in entrata verso la stessa direzione.

A Pineto è inagibile il ponte che collega il Quartiere dei Fiori alla strada provinciale 28. Ci sono inolte frane che hanno comportato l’invasione di diversi tratti viari del territorio comunale.
Sempre a Pineto nelle prime ore del mattino si è inoltre registrata un'esondazione del torrente Calvano nei pressi del ponte Zappacosta, a monte dell’abitato della frazione di Borgo Santa Maria. A essere interessata soprattutto la scuola elementare di Borgo Santa Maria, dove circa 20 centimetri di acqua e fango si sono riversati all’interno dell’edificio e per la cui rimozione si sono adoperati fin da subito gli operatori comunali. Per tale plesso scolastico è prevista la sospensione delle attività didattiche anche per i prossimi giorni, attesa la necessità di provvedere ad una più puntuale e dettagliata pulizia del piano terra.
Una seconda esondazione ha invece interessato la zona di Pineto centro, più in particolare quella in prossimità di largo Pertini, nelle strade di via Mazzini, via Livorno, via Garibaldi, parte di via D’Annunzio e via Cristoforo Colombo. Operatori del corpo di protezione civile si sono prontamente adoperati al fine di allertare la popolazione interessata.   
Al momento il livello del Calvano sembra essere rientrato nella norma, mentre resta alta l'attenzione sul fiume Vomano, soprattutto a seguito delle comunicazioni di persistente criticità previste anche per la giornata di domani, martedì 3 dicembre.
Il Comune assicura continua attività di manutenzione straordinaria fino al rientro dell’emergenza meteo: tutte le squadre sono impegnate nel ripristino delle normali condizioni di attività delle strade comunali e nella tutela del patrimonio pubblico, in particolar modo dell'edilizia scolastica. 

A scopo precauzionale il Sindaco di Martinsicuro ha disposto l’evacuazione di circa 100 persone (ricovero temporaneo presso il locale Palasport), residenti in una via cittadina posta immediatamente a ridosso del fiume Tronto, nonché preallertati, per analogo scopo gli abitanti di altre due strade cittadine.
Evacuata per frana una famiglia in Loc. Case Marano di Cermignano.
Allagamenti anche nelle aree industriali poste sulla sponda teramana del Tronto, nei Comuni di Ancarano, Controguerra e Colonnella, e lungo la SP n. 1 “Bonifica del Tronto”, interdetta al traffico. In zona, d’intesa con le Autorità marchigiane, è stata disposta la chiusura dei ponti sul Tronto, di collegamento con Spinetoli e Monsampolo.
Il Sindaco di Colonnella ha preallertato, per eventuale evacuazione, circa 150 abitanti (40 famiglie) ndelle C,de San Giovanni e San Nicola.
Analogo provvedimento anche per gli abitanti della Loc. Molino San Nicola di Bellante(circa 800 persone), già interessati da fenomeno di erosione delle sponde del Fiume Tordino, in occasione delle recenti avversità atmosferiche di novembre scorso.
Questa mattina intervenuti in Loc. Sodere di Canzano per evacuazione di 15 bambini di un asilo nido interessato da allagamento e smottamenti; chiuse per allagamento anche due scuole dei Comuni di Teramo e Roseto degli  Abruzzi. 

Precedenza al soccorso a persone. I vigili del fuoco di Teramo stanno stilando la lista degli interventi dovuti all'allagamento, dando precedenza al soccorso a persone. Oltre a Valle Cupa di Colonnella dove diverse persone sono rimaste intrappolate nelle aziende alla zona industriale da fango ed acqua, interventi si sono registrati anche in abitazioni isolate e difficilmente raggiungibili nell'entroterra dove vivono persone anziane e con difficolta' fisiche. In un caso e' stato soccorso un malato di Alzhaimer

PROVINCIA DI TERAMO: STRADE CHIUSE
È interdetto il traffico sulle seguenti strade provinciali:

    Sp 34 di Arsita: Arsita- Bisenti : chiusa nel pressi del cimitero per una frana di monte, lavori in corso di rimozione;
    Sp 37/a di Colledoro: chiusa in vari tratti a causa di sversamenti ; lavori in corso;
    Sp 365: tratto Bisenti-Castiglione M.R.. In località San Nicola chiusa per smottamenti ; in corso lavori di rimozione;
    Sp 35 di Chioviano: chiusa in tratti vari per presenza di alberi in carreggiata e frane, in corso lavori di rimozione;
    Sp 19/a di Miano: frana di valle in località Villa Romita; lavori in corso di rimozione;
    Sp 553 località capo ripe chiusa per smottamenti ;
    Sp 23 :tratto Castelnuovo -Cellino :chiusa per frane;
    Sp 77 :Fondovalle Piomba: chiusa per erosione ;
    Sp 27 di Casoli:sottopasso A 14 chiuso per allagamento ;
    Sp 13 località Ripattoni di Bellante :chiusa per frana ;
    Sp 12 località Collerenti, ponte sul Salinello chiuso a scopo precauzionale;
    Sp l località Controguerra; chiusa per erosione del fiume Tronto ;
    Sp 5/f di Corropoli chiusa per esondazione affluente del Vibrata ;
    Sp 1/f Torano: chiusa per fango in carreggiata ;
    Sp 8/c località Tavolacci esondazione del torrente Goscio ;
    Sp 8/a del Lago Verde: tratti interessati da movimenti franosi – possibile esondazione del fiume Vibrata ;
    Sp 1/a Controguerra Tronto: chiusa per frane e alberi in carreggiata;
    Sp 25/a località Casemolino: erosione del fiume Tordino ;
    Sp 25/a località Guzzano chiusa per frana
    Sp 48 località Torricella sicura-bivio San Venanzio, interrotta per frane;
    Sp 49 Valle Inquina- Prevenisco chiusa per frane
    Sp 49/d tratto Morrice Valle Castellana chiusa per frana

A ROSETO RISCHIO IDRAULICO PER VOMANO E TORDINO

Oltre alla chiusura della scuola "F. Romani" per allagamento dell'area circostante, sono varie le situazioni di criticità riscontrate su tutto il territorio comunale di Roseto: smottamenti ed episodi franosi, già risolti, sulla 150, allagamenti a Roseto nord in zona Borsacchio, alcuni sottopassi allagati a Cologna Spiaggia, allagamenti e fango a Santa Lucia. Problemi circoscritti anche in zona Hercules e nell'area circostante la scuola di via Veronese. Le squadre di pronto intervento sono operative sul territorio comunale per risolvere e monitorare le diverse situazioni.

«Il livello di attenzione è massimo - spiega il sindaco Enio Pavone - perchè il perdurare delle avverse condizioni meteo potrebbe provocare esondazioni, altri smottamenti e allagamenti. Per questo, si invita la cittadinanza a seguire tutti gli aggiornamenti, che saranno resi disponibili sul sito web istituzionale, ad evitare di uscire e a mettersi in viaggio solo se strettamente necessario».

Permane lo stato di massima allerta - come da avviso di criticità per i giorni 2 e 3 dicembre diramato dal Centro Funzionale d'Abruzzo - per rischio idraulico diffuso sui fiumi Vomano e Tordino, per il significativo innalzamento dei livelli idrici. Nelle aree rientranti in territorio rosetano esposte al rischio, il Comune ha attivato il monitoraggio continuo.