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Abruzzo. Orsi in autostrada: Strada dei Parchi: «è solo una strage mediatica»

«Dal 1971 due casi su A24 e A25»

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Abruzzo. Orsi in autostrada: Strada dei Parchi: «è solo una strage mediatica»

L'orso investito




ABRUZZO. La società concessionaria Strada dei Parchi Spa assicura di aver manifestato la propria disponibilità al dialogo e all’incontro con l’associazione “Salviamo l’Orso’’.
Quest’ultima aveva denunciato nella giornata di ieri la latitanza del concessionario autostradale che oggi però rispedisce le accuse al mittente.
«La corrispondenza, cui fa riferimento l’associazione nel suo documento diffuso alla stampa ieri, in realtà è stata solo ed esclusivamente tra avvocati», si legge in una nota, «e non per scelta di Strada dei Parchi visto che la prima e unica lettera inviata da detta associazione alla Concessionaria era a firma di uno studio legale associato, che già dal luglio scorso annunciava la denuncia, oggi ribadita nei comunicati».
Strada dei parchi assicura che «da subito», nonostante “l’annuncio di denuncia”, si è detta disposta ad un incontro con l’ associazione. «Ma da “Salviamo l’Orso” non abbiamo avuto più segnali, salvo la nota stampa di ieri. Nota che finora ha sortito un solo risultato: sollevare un polverone su un problema reale, benché riconducibile a ben altri fattori - come ricordato ieri nel corso dell’Assemblea dei delegati del Cai Abruzzo riunitasi a Villa Sant’Angelo (AQ), che per essere affrontato deve essere ricondotto alla realtà dei numeri».
Secondo Strada dei Parchi in queste settimane si starebbe facendo «grande confusione» circa il tema della “strage degli orsi sull’autostrada” che attraversa l’Abruzzo.
«Basta far riferimento ai numeri», spiega la società, «per scoprire che dal 1971 al 2013 gli orsi uccisi in autostrada sono stati due come emerge dai dati diffusi dal Parco Nazionale d’Abruzzo, rintracciabili anche sul sito della stessa associazione di Montesilvano “Salviamo l’Orso”, dove si da’ conto di un progetto LIFE per finanziare iniziative a tutela dell’orso che l’associazione ha presentato il 1 ottobre 2013. Ora parlare di “strage di orsi in autostrada” con due incidenti mortali registrati dal 1971 ad oggi, quindi in 42 anni e passa, è sicuramente inopportuno se non fuori luogo», continua la società. «Certamente falso oltre che ridicolo. E ha il solo scopo di danneggiare l’immagine della società Strada dei Parchi, insieme all’obiettivo di conquistarsi un titolo su media e social network, e questo sì che è argomento da legali. La sicurezza autostradale e l’attraversamento di animali selvatici sull’A24 e A25 sono temi complessi e delicati per essere confinati all’interno di una polemica a colpi di comunicati stampa e annunci per fare sensazione. La Concessionaria prosegue il suo lavoro di ricerca di migliori soluzioni insieme agli Enti deputati come i Parchi Nazionali, che con i loro tecnici ed esperti potranno contribuire a trovare le soluzioni più efficaci».