DEMOCRAZIA E BUROCRAZIA

Abruzzo, elezioni regionali: M5S:«illegittimo votare a maggio 2014»

Deputati e senatori chiedono l’intervento della Corte d’Appello

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Abruzzo, elezioni regionali:  M5S:«illegittimo votare a maggio 2014»

Palazzo della Regione

 


 ABRUZZO. Elezioni regionali a maggio-giugno 2014 come ha stabilito il presidente Gianni Chiodi?
Non è detto perché senatori e deputati del Movimento 5 Stelle hanno chiesto l’intervento della Corte d’Appello de L’Aquila affinchè si pronunci ed indichi le prossime consultazioni regionali entro il termine naturale della scadenza del mandato.
Nelle scorse settimane si è molto discusso su quando ritornare a votare. Ad oggi i punti certi sono due: il mandato di Chiodi scade il 15 dicembre 2013 (fu eletto il 15 dicembre 2008), lo stesso Chiodi ha deciso di allungarsi il mandato di sei mesi con conseguenti polemiche e minacce di impugnativa finora rimaste senza conseguenze.
Una risoluzione è stata poi approvata anche dal consiglio regionale con maggioranza di centrodestra che ha di fatto “blindato” la decisione “in conflitto di interessi” di Chiodi. 

Il dubbio, infatti, è che qualcosa non torni dal punto di vista amministrativo e normativo: può un governatore di regione (ma anche sindaco per esempio) allungarsi il mandato da solo?  Il pericolo di infrangere le già fragili norme democratiche è dietro l’angolo. Cosa succederà è difficile dirlo.
Di fatto oggi senatori e deputati del Movimento 5 stelle hanno inviato una missiva a Stefano Schirò, Presidente della Corte d’Appello de L’Aquila, affinché le elezioni regionali in Abruzzo siano indette «in una data compresa tra il 17 Novembre 2013 ed il 9 Marzo 2014, come previsto dalla Legge n. 165 del 2 luglio 2004 e dalla Legge Regionale n. 9 del 2 aprile 2013 la quale, all’art. 6, comma 3, dispone che il Presidente della Giunta regionale è tenuto ad indire le elezioni regionali “sentito il Presidente del Consiglio regionale e d'intesa con il Presidente della Corte d'Appello de L'Aquila”».

Il Presidente della Corte d’Appello dunque dovrebbe esercitare il suo ruolo di garante delle norme costituzionali e regionali in materia elettorale ed impedire «l’illegittimo protrarsi dell’attuale Consiglio e dell’attuale Giunta regionale oltre la data del Marzo 2014».
«Qualora tale termine venisse superato, i parlamentari del Movimento 5 Stelle», dicono, «si dichiarano pronti a ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale abruzzese per ottenere lo svolgimento tempestivo delle elezioni, analogamente a quanto accaduto nel caso nella Regione Lazio, ove l’obbligo di indire le ultime elezioni senza ritardo è stato sancito dal Ter Lazio con Sentenza n. 9280 del 2012, successivamente confermata in appello dal Consiglio di Stato con Sentenza n. 6002 del 2012».



M5S. Lettera Presidente Corte Appello L'Aquila