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Alitalia, Colaninno verso l’addio: «non mi ricandido»

Utile terzo trimestre a sette milioni

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Alitalia, Colaninno verso l’addio: «non mi ricandido»

ROMA. Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Roberto Colaninno, il Consiglio di Amministrazione di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati gestionali dei primi nove mesi del 2013 (1 gennaio - 30 settembre 2013).
«Dopo aver sostenuto la ricapitalizzazione di Alitalia», ha detto il presidente Roberto Colaninno «annuncio sin da ora che, al termine delle operazioni ad essa relative, quando le mie dimissioni verranno formalizzate insieme a quelle di tutto il Consiglio di Amministrazione, non sarò disponibile ad assumere nuovamente incarichi di vertice nella società».
Oggi Air France ha annunciato di svalutare a zero la propria quota in Alitalia, «considerata la situazione dell’incertezza» e secondo il quotidiano La Tribune la compagnia francese sarebbe orientata ad un «no» all’aumento di capitale.
Intanto proprio oggi il CdA ha fatto il punto sulla manovra finanziaria da 500 milioni di euro ed espresso apprezzamento sull’andamento dell’aumento di capitale, con le adesioni, ad oggi, dei soci Intesa Sanpaolo S.p.A. (circa 26 milioni di euro), Atlantia S.p.A. (circa 26 milioni di euro) e Immsi S.p.A. (circa 13 milioni di euro).
Ulteriori 65 milioni di euro sono stati già versati da Intesa Sanpaolo S.p.A. e Unicredit S.p.A. a valere sul loro impegno di 100 milioni di euro. Il CdA ha, inoltre, preso atto dell’interesse espresso da Poste Italiane s.p.a., tradottosi nell’impegno, subordinato all’approvazione dei propri organi deliberanti, alla sottoscrizione di 75 milioni di euro a copertura dell’eventuale inoptato.
I soci che non hanno ancora sottoscritto stanno valutando con attenzione e disponibilità la propria adesione all’aumento di capitale.

RISULTATI TERZO TRIMESTRE 2013
Il Consiglio di Amministrazione nell’esaminare l'andamento industriale e operativo della compagnia ha inoltre espresso una forte fiducia sul futuro e la propria soddisfazione per alcuni indicatori di performance che confermano l’affidabilità operativa della Compagnia e che costituiscono un unicum nel panorama europeo del trasporto aereo. 2

MIGLIORANO LE PERFORMANCE OPERATIVE
Si conferma l’affidabilità dei voli Alitalia, nei primi nove mesi del 2013 l’indice di regolarità dei voli - il numero di voli effettivamente operati sul totale dei collegamenti in programma – si è mantenuto ai massimi livelli, raggiungendo il 99,8% (+ 0,1 punti percentuali vs 2012). La puntualità dei voli in arrivo è stata del 85,6% (84,9% al 30 giugno), un risultato che consente ad Alitalia di mantenere le prime posizioni della graduatoria delle compagnie aeree più puntuali d’Europa.

PIU’ DESTINAZIONI CON NUOVO ORARIO INVERNALE
La flotta operativa di Alitalia conta 140 aeromobili, nuovi o riconfigurati dall’avvio di Alitalia CAI, ed ha un’età media di 7 anni, una flotta notevolmente più giovane della media delle flotte delle compagnie europee.

ANDAMENTO INDUSTRIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO NEL TERZO TRIMESTRE
Nel terzo trimestre è significativamente migliorato il tasso di riempimento degli aerei (load factor), che sale al 79%.
I ricavi totali gestionali del periodo ammontano a 1.060 ml. € in diminuzione del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato operativo (Ebit) nel trimestre è stato pari a più 36 milioni, rispetto ai più 50 milioni dello stesso trimestre dello scorso anno, mentre il risultato netto è stato di +7 milioni €, rispetto a più 27 milioni dell’analogo periodo del 2012. Il risultato è stato determinato dalla diminuzione dei
proventi da traffico passeggeri.
Il risultato operativo (Ebit) dei 9 mesi è stato pari a -162 ml. €, rispetto ai -119 ml. € dello stesso periodo dello scorso anno. Tale ebit comprende componenti straordinarie positive per 39 milioni di euro in netta diminuzione rispetto a quelle dell’anno precedente che erano pari a 89 milioni di euro. Al netto di queste partite non ricorrenti l’ebit industriale 2013 si attesta a -201 ml. €, in miglioramento di 7 milioni di euro rispetto all’anno precedente (-208 ml. €) Si riduce l’indebitamento finanziario netto gestionale al 30 settembre che risulta pari a -813 ml. €, rispetto ai 851 ml. € al 30.06.2013; di questa voce la quota per l’indebitamento sulla flotta di aerei di proprietà è pari a 575 ml. €.
I ricavi da traffico passeggeri nei 9 mesi del 2013 sono in lieve flessione (-1,6%) rispetto allo stesso periodo del 2012, con una importante variazione della composizione geografica dei ricavi: se sul mercato domestico, a seguito dello scenario economico nazionale fortemente recessivo, Alitalia ha registrato una diminuzione del propri ricavi del -11,1%, nel segmento internazionale i ricavi sono aumentati del +3,4% e in quello
intercontinentale del 3,9%.