Ex parlamentari d’Abruzzo, la carica dei 30 che ci costa 95.318 euro al mese

Ecco chi sono i pensionati d’oro

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Ex parlamentari d’Abruzzo, la carica dei 30 che ci costa 95.318 euro al mese


ABRUZZO. Una schiera di 2 mila politici che vive ogni mese a carico dello Stato pur non ricoprendo più alcun incarico in parlamento.

Sono i beneficiari dei vitalizi ai quali il settimanale L’Espresso ha fatto una vera e propria radiografia. In Abruzzo, secondo la rielaborazione dei dati di PrimaDaNoi.it sono 30 i ‘fortunati’ pensionati d’oro che ogni 30 giorni ricevono un assegno che oscilla tra i 5 mila e i 2 mila euro per un totale di 95 mila euro al mese, oltre un milione di euro all'anno. Ci sono 4 ex presidenti di Regione, politici più noti e meno noti, professionisti della politica ma anche qualche comparsa che dopo una breve esperienza in Parlamento sono tornati alla vita politica abruzzese.

Il vitalizio più ricco è quello dell’ex presidente del Senato Franco Marini. Qualche mese fa ha rischiato addirittura di dover fare un trasloco al quirinale. Oggi è fuori dal Parlamento ma dopo 26 anni di contributi riscuote 5.802 euro al mese. Il suo è uno dei vitalizi più alti d’Italia.

Dietro di lui si posiziona Germano De Cinque, notaio di Chieti ed esponente della Democrazia Cristiana. E’ stato eletto parlamentare per la prima volta nel 1976 ed è stato riconfermato fino al 1994. Ha ricoperto l'incarico di Sottosegretario di stato al ministero di Grazia e Giustizia nel Governo Amato I (1992 - 1993) e di sottosegretario all'Industria nel Governo Ciampi (1993 - 1994). Dopo 25 anni di contribuzioni oggi vanta un vitalizio da 5.539 euro al mese.

Segue Raffaele Delfino, deputato del Movimento Sociale italiano entrato per la prima volta in Parlamento nel 1958. Lui percepisce ancora, dopo 25 anni di contributi, 5.133 euro al mese.

Arriva poi nella classifica dei paperoni del vitalizio Andrea Pastore (Pdl), professione notaio, che alle scorse elezioni ha rinunciato alla candidatura. Ogni mese riceve un assegno di 4.960 euro (19 anni contribuzione). Segue la romana Carla Castellani con 4.693 euro, già responsabile del Servizio di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale Civile "Giuseppe Mazzini" di Teramo ed entrata per la quarta volta in Parlamento nel 2008 grazie alla sua elezione nella circoscrizione abruzzese.

Dopo di lei uno dei volti più noti della politica locale e nazionale: l’ex ministro delle Finanze e presidente della Regione Ottaviano Del Turco che ogni mese percepisce 3.835 euro (15 anni di contributi).

A seguire 3.828 euro per il deputato Romeo Ricciuti, militante della corrente Fanfaniana e leader storico della Coldiretti. Ci sono poi i 3.827 euro mensili del senatore Pci Nevio Felicetti e i 3.803 euro del senatore di Atessa Angelo Staniscia, ex professore. Poi ancora 3.093 per il senatore dei Democratici di Sinistra Bruno Viserta Costantini, e 3.087 per l’ex rettore dell’Università aquila Ferdianando Di Orio.

Ma la lista è ancora lunga e si susseguono il senatore Antonio Franchi di Campli con 3.080 euro mensili, Giovanni Polidoro di Altino con 3.070 euro, l’attuale sindaco aquilano, Massimo Cialente con 2.945 euro, Franco Gerardini, attuale dirigente del settore rifiuti della Regione e i suoi 2.870 euro mensili, l’aquilano Francesco Aloisio con 2.876 euro, Osvaldo Scrivani con 2.870 euro, l’ex governatore di centrodestra Giovanni Pace con 2.863 euro, Nicola Crisci di Carpineto Sinello con 2.863 euro, Giovanni Di Fonzo con 2.860.

Segue il deputato aquilano Giovanni Lolli con 2.721 euro. Lui alle ultime elezioni non è riuscito ad entrare in Parlamento. Si è tentato per qualche settimana di farlo slittare sulla poltrona di Giovanni Legnini, attuale sottosegretario, ma il ‘colpo’ non è risucito.

A seguire un altro ex presidente della Regione, Rocco Salini, arrestato come Del Turco proprio mentre era in carica, nel 1992. Dopo 5 anni in parlamento ancora oggi riceve un assegno di 2.170 euro. Dopo di lui un altro ex presidente della giunta regionale, Antonio Falconio con 2.059 euro, Arnaldo Mariotti (Democratici- Ulivo) di Cappelle sul Tavo con 2.049 euro, l’ex socialista Amedeo D'Addario con 2.022 euro e il primo presidente della giunta regionale abruzzese, Ugo Crescenzi (Dc) con 2.039 euro.

Chiudono la classifica l’ex esponente del Psi Piero D'Andrea Matteo con 2.039 euro (5 anni), il Professore Ordinario di diritto amministrativo Vincenzo Cerulli Irelli con 2.026 euro, Pio Rapagnà di Roseto con 2.026 euro (oggi a capo dell’associazione Mia Casa) Nicola Carlesi (An) con 2026 euro.

PARLAMENTARE

VITALIZIO MENSILE

Franco Marini

5802

Germano De Cinque

5539

Raffaele Delfino

5133

Andrea Pastore

4960

Carla Castellani

4693

Ottaviano Del Turco

3835

Romeo Ricciuti

3828

Nevio Felicetti

3827

Angelo Staniscia

3803

Bruno Viserta Costantini

3093

Ferdinando Di Orio

3087

Antonio Franchi

3080

Giovanni Polidoro

3070

Massimo Cialente

2945

Franco Gerardini

2870

Francesco Aloisio

2876

Osvaldo Scrivani

2870

Giovanni Pace

2863

Nicola Crisci

2863

Giovanni Di Fonzo

2860

Giovani Lolli

2721

Rocco Salini

2170

Antonio Falconio

2059

Arnaldo Mariotti

2049

Amedeo D’Addario

2022

Ugo Crescenzi

2039

Piero D’Andrea Matteo

2039

Vincenzo Cerulli Irelli

2026

Pio Rapagnà

2026

Nicola Carlesi

2020