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Abruzzo. Minacce e minacciati, la lunga giornata dei senatori Castaldi e Pezzopane

Al centro della bufera dopo i tafferugli in Senato

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Abruzzo. Minacce e minacciati, la lunga giornata dei senatori Castaldi e Pezzopane

Castaldi e Pezzopane




ROMA. Giornata bollente ieri in Senato dove il governo Letta, a sorpresa, alla fine l’ha spuntata.
Ma giornata complicata anche per due senatori abruzzesi, entrambi alla prima legislatura, che oltre alla questione politica hanno dovuto sopportare una difficile giornata a livello personale. I loro problemi si sono incrociati, all’inizio della mattinata una (Stefania Pezzopane- Pd) ha incolpato pubblicamente l’altro (Gianluca Castaldi –M5S) e l’altro a fine giornata era ancora lì ad aspettare le scuse pubbliche. Il ‘duello’ si muove tutto sui fili della Rete, sebbene i due lavorino nella stessa ala del Parlamento, e lo scontro tra due esponenti politici di aree diverse diventa una contesa 2.0 a colpi di ‘post’, ‘tweet’, hashtag, video da far diventare virali. Gli ‘amici’ virtuali seguono lo scontro, fanno il tifo e magari qualcuno si chiederà pure perché non risolvano come ai ‘vecchi tempi’ facendosi una telefonata.

MINACCE Sì, MINACCE NO
Castaldi è finito ieri mattina sui quotidiani on line di mezza Italia con l’accusa di aver minacciato (alcuni dicevano addirittura di morte) una ex collega del Movimento, Paola De Pin, oggi nel gruppo misto.
Quando la De Pin ha annunciato infatti la fiducia a Letta, Castaldi è schizzato in piedi come una furia, si è avvicinato alla collega per dirgli qualcosa. Tra le prime a raccontare l’episodio è stata Pezzopane che su Facebook ha scritto «Il senatore grillino Castaldi corre al banco della De Pin per minacciarla ed insultarla. Violenza assurda contro chi esprime secondo coscienza ed in trasparenza la sua scelta. Vergognoso». Poco dopo ha aggiunto: «un senatore di Grillo ha minacciato e insultato, non noi, uno solo violento e spregiudicato, noi abbiamo protetto la senatrice e protestato»
La stessa De Pin, in lacrime, si è lamentata in aula dell’aggressione verbale e il presidente del Senato, Pietro Grasso ha chiesto ufficialmente l’apertura di una istruttoria da parte dei questori del Parlamento

«NON HO MINACCIATO NESSUNO»
Ma Castaldi ha subito rettificato: «Non ho minacciato nessuno. Le ho solo detto più o meno questo: dov’è la tua coerenza? Dovresti stare a casa e lasciare il posto ad un altro cittadino. Tutto qua!». Sui social network gli utenti sono solidali con il senatore grillino e nasce anche l’hashtag #iostoconcastaldi.
La stessa De Pin ha poi ufficialmente smentito di aver ricevuto minacce di morte: «Ero concentratissima», ha raccontato. «Avevo in mente questo discorso da tanto tempo. Ho visto solo alla fine Castaldi che si avvicinava per urlarmi: ‘Vattene a casa’».
Nel pomeriggio Castaldi torna in aula e chiede ufficialmente la parola per ribadire come sono andati i fatti. Si chiude così una delle giornate più dure del cittadino-senatore che ringrazia pubblicamente quanti gli sono stati vicino con messaggi di solidarietà ed sms.


LE MINACCE A PEZZOPANE
Nelle stesse ore, sempre via web la senatrice del Partito Democratico, Stefania Pezzopane ha denunciato di aver ricevuto delle minacce e si è scagliata proprio contro un presunto attivista del movimento di Grillo.
«Denuncio di essere stata minacciata sulla mia pagina di Facebook», scrive la senatrice. Un utente le avrebbe scritto «"non venga più dalle mie parti che ci sarà una cattiva accoglienza nei suoi confronti" da un Movimento Cinque Stelle Marsicano" ritengo gravissimo e violento questo atteggiamento, e avverto tutti che io non ho paura. Questo sarebbe il nuovo? questo e' puro fascismo». Sotto al commento spunta fuori di nuovo Castaldi che chiede alla Senatrice di smentire pubblicamente quanto poco prima aveva scritto sulla sua aggressione.
«Io non ho minacciato nessuno! L'ho sempre salutata, rispettata nel Suo ruolo, e, questo si, certamente, attaccata per i nostri punti di vista probabilmente diversi, ma sempre su contenuti reali. Le chiedo la cortesia di smentire con la stessa solerzia che ha utilizzato nello scrivere cose che probabilmente non ha audito bene! Sono certo lo farà. Sa anche che sono pronto a lavorare con Lei sul caso Ombrina....proprio giorni fa ne abbiamo parlato in presenza della sen. Pelino. La ringrazio anticipatamente di quanto certamente farà!»
Poco dopo Pezzopane scrive ancora su Facebook. Ma solo per dire ai suoi amici che finalmente la lunga giornata è finita e lei sta guardando il commissario Montalbano in tv.
E Castaldi aspetta.
a.l.