MEDAGLIE AL LAVORO

L’Abruzzo premia Marchionne, Acerbo annuncia protesta in aula

«Inaccettabile il suo attacco ai diritti e alla Costituzione»

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L’Abruzzo premia Marchionne, Acerbo annuncia protesta in aula

Marchionne


ABRUZZO. Giovedì mattina l’ad di Fiat sarà in Consiglio regionale a L’Aquila per ricevere l’Aprutinum.
La medaglia è il riconoscimento che viene tributato ai «corregionali che con la loro attività hanno onorato la terra d'Abruzzo e che, in Italia e nel mondo, si sono distinti nel campo della professioni, delle arti e delle scienze».
Critico per questa premiazione era stato nei giorni scorsi l’assessore regionale Gianfranco Giuliante (Pdl) al quale aveva replicato il presidente del Consiglio Nazario Pagano, sottolineando che Marchionne rappresenta una delle sfaccettature più belle di una regione che ha saputo conquistare il mondo.
Ma in queste ore si schiera contro questo riconoscimento anche Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Rifondazione Comunista, al quale questa mossa proprio non va giù.
Acerbo mette prima in chiaro da chi è arrivata questa iniziativa: «è stato deciso dal presidente Pagano e dall'Ufficio di Presidenza nella seduta del 30 luglio 2013». Come si evince dalla deliberazione di tale organismo hanno partecipato il presidente Pagano e la consigliera Petri del Pdl, Giovanni D'Amico del Pd, Paolo Palomba ex-IdV ora con il Centro Democratico mentre il vicepresidente De Matteis Udc era assente.
«Il presidente Pagano ha comunicato la decisione assunta solo a cose fatte nel corso dell'ultima seduta della conferenza dei capigruppo»», sottolinea Acerbo contestando dunque la mancata condivisione degli intenti.
Per quanto riguarda le motivazioni della medaglia, continua il consigliere di Rc, ««mi sembrano inutilmente adulatorie, manifestamente infondate e alquanto ridicole», prosegue il consigliere d’opposizione «per avere onorato al terra d'Abruzzo con la sua prestigiosa attività grazie alla quale la Fiat è divenuta un'azienda riconosciuta in tutto il mondo. La Fiat era una delle più grandi multinazionali automobilistiche del pianeta ben prima che arrivasse Marchionne. Come si possono scrivere certe cose?»
C’è da aspettarsi qualche contestazione nel corso della premiazione? «Per quanto mi riguarda», annuncia Acerbo, «ritengo doveroso esprimere nel corso del Consiglio il punto di vista di chi ritiene inaccettabile il sistematico attacco ai diritti e alla Costituzione portato avanti dall'ad Fiat».
L’anno scorso la medaglia è andata all’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.